Africa

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Festeggiamo il Natale con le Famiglie Adottive

il 10 Dicembre GMA organizza una giornata in Sede con tutti i volontari, soci e simpatizzanti per condividere le esperienze delle nostre ragazze in Africa.

Sarà un momento per scambiarci gli auguri e sognare assieme alle donne africane e ai loro villaggi.

Programma
10.30 – S. Messa
11.30 – Vi raccontiamo l’Africa: esperienze dell’ultimo viaggio con Meskerem, Mimmi e Miriam
13.15 – Pranzo assieme e scambio degli auguri

Per info/prenotazioni: Olivia 0429.800.830 o tramite e-mail a gma@gmagma.org

 

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Montagnana di pace e dialogo sabato e domenica 10 e 11 settembre

SCONTRO, CONFRONTO, INCONTRO: per un cammino di condivisione

L’incontro è stata la parola d’ordine del meeting di GMA, associazione di solidarietà internazionale impegnata nel Corno d’Africa dal 1972. Un incontro di persone, realtà associative e culture e popoli, che ha visto protagonisti GMA, le associazioni del territorio e le famiglie richiedenti asilo ospiti al Villaggio di Montagnana.

A partire da sabato, quando la piazza di Montagnana ha accolto il cuore degli eventi della giornata, con gli stand della marcia sensoriale e della mostra Persone, sagome di uomini e donne africane nella quotidianità della loro vita e del loro lavoro. La marcia di solidarietà ha visto la partecipazione di famiglie, 250 persone, che hanno camminato lungo il percorso predisposto dall’associazione Corri Le Mura Corri, vivendo l’Africa attraverso i cinque sensi: il gusto, la vista, l’olfatto, il tatto e l’udito.

Domenica è stata all’insegna della condivisione: con relatori che hanno portato esperienze personali di incontro: Jessica Cugini, che nel suo ruolo di giornalista di Combonifem ha il compito di testimoniare il valore delle donne nella quotidianità. Di dare voce a quel popolo pacifico del genere femminile, che proprio perché è pacifico non fa notizia.

Le università di Bergamo e Padova hanno presentato due progetti di cultura, formazione e incontro: promuovendo la prevenzione sanitaria e l’incontro tra studenti di economia aziendale. Due semplici esempi, che contribuiscono a capire le culture dei paesi dell’Etiopia e dell’Eritrea e che partono proprio dalle differenze per costruire percorsi di sviluppo.

Grande ospite atteso è stato Flavio Lotti, portavoce della Tavola della Pace, con la testimonianza della Marcia per la Pace. Con una semplice domanda: parliamo tanto di pace, ma cosa vuol dire pace? Da questa domanda nasce anche l’invito alla marcia Perugia Assisi del 9 ottobre, perché la pace non va discussa, va testimoniata, anche con simboli di pace come il cammino, il cammino di popoli che si incontrano.

Padre Vitali, presidente di GMA, racconta come la storia di GMA sia un percorso di sfide, di incontri, di lotte per i diritti, che troppo spesso sono privilegi, anche quando portano l’essenza della vita. Come il diritto all’acqua e il diritto alla famiglia.

“La pace va testimoniata, non solo enunciata, e l’incontro ne è il testimone” è questa l’essenza del meeting 2016. Un tappa in un lungo cammino di solidarietà, che prosegue giorno dopo giorno, nel silenzio dell’operatività a fianco dei popoli eritrei ed etiopi, da troppo tempo in cerca di pace e di dignità.

Visita la pagina del #meetingGMA 2016 e guarda le foto: http://www.gmagma.org/meetinggmaonlus/
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L’Africa… il viaggio del ritorno

attivi_promuoviEra dall’età di sei anni che non la rivedevo, ed esserci stato dal 10 al 22 dicembre dello scorso anno mi ha fatto vivere emozioni incredibili ed indimenticabili.

La luce che ho visto in Etiopia è qualcosa di unico, la natura, i paesaggi, sono una ricchezza inestimabile che non è stata ancora violata dall’uomo e posso assicurare che vista dagli occhi di un occidentale è una cosa che ti fa molto riflettere.

Sono stato colpito dalla forza di volontà del popolo africano, specialmente dalle donne, di migliorare le loro condizioni di vita e allo stesso tempo ottenere un ruolo da protagoniste nella società.

Sono stato affascinato dal sorriso dei bambini, dalla loro semplicità e dalla loro voglia di vivere nonostante le difficoltà e le ingiustizie che subiscono a causa della grande piaga dell’Africa, la “povertà”.

Ho avuto la fortuna di vedere come nei villaggi e allo stesso tempo nelle città ci sia la voglia di vivere insieme, di andare avanti per costruire un futuro migliore e ciò è testimoniato dai lavori per la costruzione delle scuole, pozzi per dare acqua potabile, sale multiuso per finanziare attività di miscrocredito.

Voglio lasciarvi con questa immagine stupenda che ogni tanto mi capita di ripensare, ero a Bonga, una città che ho visitato situata a 406 km a sud-ovest di Addis Abeba; ero in un bar a far colazione quando vedo una piccolissima bambina con due occhioni neri enormi che mi fissano, un bellissimo sorriso mi lascia senza parole, la prendo subito in braccio e lei mi stringe con le sue manine dandomi un bacino, questa è l’immagine che ho del popolo etiope, che ha solo voglia di abbracciare la vita con le proprie forze e sentirsi allo stesso tempo amato.

 Mario