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L’Acqua nel villaggio di Zaezega non è ancora un diritto garantito

Così come l’acqua scava la roccia goccia dopo goccia, gli abitanti del villaggio di Zaezega, giorno dopo giorno lavorano per portare acqua alle proprie famiglie.
Un sogno, o meglio un bisogno, che rincorrono da anni, e che finalmente può diventare realtà grazie al vostro supporto e alla loro determinazione.
La gente vive prevalentemente di agricoltura di sussistenza, alcuni contadini riescono a coltivare ortaggi grazie ad una piccola diga all’ingresso del villaggio, ma la gran parte delle famiglie non ha accesso all’acqua potabile ad uso casalingo.

Per questo la gente del villaggio si è mobilitata per poter ampliare l’impianto idrico esistente, ma insufficiente per rispondere ai bisogni degli abitanti e inutilizzabile a causa della mancanza di energia elettrica. Nel villaggio la diffusione di malattie legate alle cattive condizioni idriche è dilagante.

L’accesso all’acqua pulita è una priorità assoluta.

L’impianto attuale è collegato ad un impianto elettrico, che tuttavia non funziona, per questo si è pensato all’installazione di un impianto solare. La gente del villaggio ha già scavato le trincee (a mano!) per collegare il nuovo pozzo alla fonte preesistente, ora è compito nostro fornire le tubazioni e l’impianto di pompaggio solare.

Nel villaggio di Zaezega, l’acqua è un diritto… da ottenere.
Noi ci mettiamo tutte le nostre energie perché sia garantito, la gente del villaggio mette la forza lavoro scavando la roccia a mano per trovare l’acqua… ci aiutate a garantire l’acqua pulita ai cinquemila abitanti del villaggio?

Vuoi saperne di più? Vedi il progetto per l’impianto idrico di Zeazega acqua

Metti anche tu la tua goccia! Sostieni lì’impianto idrico!

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Zaezega è un villaggio che cresce per donne e bambini

Nel villaggio di Zaezega molte cose stanno cambiando, Grazie a voi, dal 2014 ad oggi :

  • costruzione casa Pavoni
  • risutrutturazione asilo di Zaezega e costruzione servizi igienici e piccolo impianto acqua
  • formazione insegnanti Asilo
  • distribuzione allevamenti familiari
  • corsi di Formazione mamme
  • corsi professionalizzanti di Donnattiva
  • corsi di computer
  • avvio Casa Famiglia che oggi accoglie 12 ragazzi a rischio
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Braccialetti Verdi continua

Ogni anno centinaia di bambini escono dalla malnutrizione grazie all’educazione alimentare, alla distribuzione di integratori alimentari e alla promozione di allevamenti familiari

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Hagaz: IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA DIGNITA’

Là dove l’istruzione viene sempre più condizionata dalle politiche governative, la scuola di Hagaz continua a mantenersi un punto di riferimento per i giovani eritrei.
Sanno che entrare alla scuola di Hagaz rappresenta per loro un’occasione d’oro per avere un futuro dignitoso, dove potranno aumentare le loro competenze e svolgere un ruolo importante per promuovere lo sviluppo agricolo nel loro paese.
È una sfida importante quella della scuola di Hagaz, che attraverso la formazione e le attività di sviluppo con la produzione “industriale”, forma i giovani dando loro gli strumenti per guardare avanti, anche in un paese dove è difficile sperare.
Promuovere opportunità di formazione e attività di sviluppo ambientale sono le premesse per permettere alla gente di vivere bene nel proprio paese: insomma, ci impegniamo a promuovere le condizioni perché tutti possano vivere nel loro paese, riducendo i rischi di una migrazione altamente rischiosa, come è quella per i giovani eritrei.

Dal direttore delle scuola:
L’anno accademico 2015/2016 si è concluso armoniosamente con il diploma di 107 studenti dei quattro dipartimenti e l’anno accademico 2016/2017 sta andando altrettanto bene. Abbiamo accolto studenti da tutte le parti del paese, provenienti in particolare da famiglie di agricoltori delle zone rurali. Fanno parte di diverse zone, tribù, religioni e genere. Una delle esperienze più appaganti è il vivere insieme come una famiglia. È fantastico vedere cristiani e musulmani che fanno amicizia, si aiutano l’un l’altro o vedere come due persone, provenienti da zone tra loro lontane, che non avrebbero avuto alcuna possibilità di incontrarsi, possano iniziare una relazione. Questi sono buoni esempi di luoghi dove c’è una forte tensione causata dalla religione o dall’appartenenza a diversi settori.
I nostri studenti hanno alle loro spalle una carriera scolastica molto povera. La scuola fornisce tutti i mezzi possibili per prepararli al futuro, nonostante il tempo a disposizione sia limitato (2 anni). Questo è quello che uno studente ha detto, in una conversazione informale, a proposito della scuola tecnica di agraria di Hagaz “Brother, adesso stiamo ricevendo una formazione”. Pertanto, la scuola deve considerare il loro passato.

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Giornata Mondiale contro l’AIDS – formazione giovani mamme in Eritrea

(tempo di lettura: 2 minuti)

L’HIV è una piaga che colpisce e si trasmette in molti modi: rapporti sessuali non protetti, trasfusioni di sangue contaminato e aghi ipodermici e con la trasmissione verticale tra la madre e il bambino durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

In Africa l’AIDS è la principale causa dei decessi tra gli adolescenti che sono più che raddoppiati dal 2000 ad oggi. Molti hanno avuto l’HIV quando erano bambini; trasmesso durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

A livello mondiale sono quasi 2 milioni gli adolescenti di età compresa tra i 10 -19 che vivono con l’HIV nel 2015. In Africa sub-sahariana, la regione più colpito da HIV, le ragazze rappresentano tre su quattro infezioni tra gli adolescenti di età compresa tra 15-19.

L’HIV è una piaga che colpisce e si trasmette in molti modi: rapporti sessuali non protetti, trasfusioni di sangue contaminato e aghi ipodermici e con la trasmissione verticale tra la madre e il bambino durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

In Africa le ragazze rappresentano tre su quattro
infezioni tra gli adolescenti di età compresa tra 15-19.

 Lo scorso Ottobre p. Vitali si è recato in missione in Eritrea ed ha incontrato alcune donne con HIV al villaggio di Zaezega e ci racconta: “nel villaggio si è costituito un gruppo di aiuto di donne affette da HIV: è un grande successo, perché significa che il tema non è un tabù, viene affrontato, le donne malate hanno il coraggio di emergere e di fare gruppo per aiutarsi, superando ogni pregiudizio: è una gioia sapere che sono ben inserite anche loro all’interno della comunità”

A casa le giovani mamme conoscono poco le norme d’igiene personale ed ambientale, mentre sono molto impegnate in casa e fuori casa per procurarsi i mezzi di sopravvivenza a causa dell’assenza dei mariti, impegnati nel servizio militare.

le donne malate hanno il coraggio di emergere
e di fare gruppo per aiutarsi, superando ogni pregiudizio

Il corso di formazione giovani mamme nasce per  istruire le mamme sui principi di vita sana per sé e per i loro bambini, dando loro informazioni importanti sui rischi connessi con le malattie sessualmente trasmissibili, su quelli relativi a gravidanze e parti, sulla corretta gestione dell’alimentazione di bambini e dell’igiene.

Lo scopo è di ridurre i rischi di contagio da malattie infettive; di mortalità materna e neonatale; di malattie (diarrea, verminosi) dovute alla scarsa igiene e, infine, di migliorare la qualità della vita nel villaggio.

Grazie al supporto delle suore Figlie di S. Anna, ad oggi, GMA  si è rivolto a circa 6.000 giovani mamme, con un’età compresa tra i 18 e 35 anni.

GMA  si è rivolto a circa 6.000 giovani mamme,
con un’età compresa tra i 18 e 35 anni.

Nel 2017 il nostro impegno a fianco delle donne continua; verranno organizzati nuovi seminari di formazione di 60 ore ciascuno e le prime donne destinatarie del corso saranno le giovani mamme del villaggio di Zaezega.

Al termine del seminario sarà  consegnato un certificato di frequenza ad ogni partecipante e le mamme si esibiranno in scenette teatrali dove mimeranno le situazioni di rischio che hanno appreso durante i corsi.

Con 150 euro potrai formare una donna e cambiare il suo futuro.  

Fonte: www.unicef.org