CONTESTO DI RIFERIMENTO Dati introduttivi LEritrea è un paese emergente, vasto quanto lItalia del Nord, con una popolazione di appena tre milioni e mezzo di abitanti. La densità della popolazione per Km quadrato è pari a 28 abitanti. L82% della popolazione eritrea vive nei villaggi svolgendo attività agricola di sussistenza. Durante la guerra di indipendenza dallEtiopia, durata quasi trentanni, si è assistito ad una migrazione della popolazione verso i centri abitati, verso i luoghi in cui maggiore erano le probabilità di ricevere aiuti umanitari e protezione dallaviolenza della guerra. Laccesso allacqua potabile è reso possibile solo al 19% della popolazione e, in particolari periodi dellanno che coincidono con il tempo delle piogge, molti pozzi vengono sommersi dalla sabbia e dal limo per cui questa percentuale scende ulteriormente. Laccesso al servizio sanitario è anche questa riservato ad una minoranza della popolazione: le statistiche parlano del 26%. Dai calcoli risulta la presenza di un medico ogni 33 mila abitanti (la media dellAfrica sub sahariana è di un medico ogni 24.000 abitanti). Un infermiere ogni 17.500 abitanti. Note sulla popolazione La popolazione è costituita da nove etnie ed é molto giovane: il 46% è al di sotto dei 15 anni. Neppure la metà dei ragazzi in età scolare può andare a scuola e in generale poco meno di un quarto della popolazione sa leggere e scrivere. Quindi quasi l80% della popolazione è analfabeta in quanto la guerra ha provocato il crollo della organizzazione del ministero della Istruzione. La donna che vive in città, soprattutto quella che è arrivata in città a seguito dellabbandono del proprio villaggio di origine per motivi di sicurezza o per necessità, è costretta ad assumere nuovi modi di vita. La cultura occidentale ha trasformato, soprattutto Asmara, in un centro di vita diverso dal resto del paese: Molto maggiori sono le possibilità e le occasioni di incontrare nuovi lavori e reddito, ma anche molto maggiore è il rischio di vivere momenti di abbandono e di caduta in forme di violenza psicologica e fisica. Note sulleconomia Leconomia del Paese è rappresentata dallattività agricola. Allinterno del sistema economico locale la donna assume un ruolo molto importante: il 75% della forza lavoro locale è rappresentato da donne che si occupano principalmente di: raccolta della legna, trasporto di acqua, commercializzazione dei prodotti, mantenimento delle colture, cura degli animali, tessitura, artigianato, lavorazione dei prodotti alimentari e... cura dei figli. Il PIL pro capite nel 1998 veniva quantificato in 820 USD/anno. Note Storico - Sociali Nel 1993 lEritrea ha ottenuto lindipendenza dallEtiopia dopo una sanguinosa guerriglia di trentanni. In questo periodo la nazione si è terribilmente impoverita sia sul piano economico, sia sul versante del capitale umano in quanto molti cervelli sono emigrati allestero. 700.000 persone sono state sfollate dalla propria casa e sono state accolte in nazioni estere. Di queste ancora 400.000 stanno vivendo in campi profughi. Nel 1998 per apparenti ragioni di confine, o per altre motivazioni non chiare, è nato un nuovo conflitto armato con un dispiegamento di forze lungo un confine di circa mille chilometri. Perciò nel momento in cui scriviamo centinaia di migliaia di giovani e adulti, dai 17 ai 50 anni, di ambo i sessi, sono al fronte dopo essere stati tolti dalla vita normale. Purtroppo occorre segnalare che i combattimenti avvenuti finora hanno già causato, presumibilmente, 120.000 morti; incalcolabile è il numero dei feriti e dei mutilati. Circa un milione gli sfollati; oltre 60.000 Eritrei o Etiopici di origine eritrea sono stati espulsi dallEtiopia e deportati oltre frontiera. Il nome dei morti lo si conoscerà solo alla fine della guerra, quindi migliaia di bambini sono potenziali orfani e migliaia di donne saranno vedove: nel frattempo esse non hanno nessun supporto finanziario per sopravvivere. |
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