CONTESTO DI RIFERIMENTO

Dati introduttivi

L’Etiopia è un paese emergente con una popolazione di circa 58 milioni di abitanti (secondo le statistiche raggiungeranno i 125 milioni nel 2025), distribuiti in una superficie di 1.104.300 kmq con una densità di 53,05 abitanti per kmq.

L’84,3% della popolazione etiopica vive nei villaggi svolgendo attività agricola di sussistenza.
La popolazione urbana - Addis Abeba, Shashamane e qualche altro villaggio che ha assunto una dimensione significativa per il Paese - raggiunge il 16,7%. La speranza di vita, prima dello scoppio di quest’ultima guerra, era di 43,3 anni. Mediamente ciascuna donna etiope mette al mondo 6,3 figli e la mortalità infantile è del 111 per mille.

L’accesso all’acqua potabile è reso possibile solo al 25% della popolazione e, in particolari periodi dell’anno che coincidono con il tempo delle piogge, molti pozzi vengono sommersi dalla sabbia e dal limo per cui questa percentuale scende ulteriormente.

L’accesso al servizio sanitario è anche questa riservato al 54% della popolazione. Dai calcoli risulta la presenza di un medico ogni 33.333 abitanti (la media dell’Africa sub sahariana è di un medico ogni 24.000 abitanti).

Note sulla popolazione

L’Etiopia è un “museo di popoli”: 76 etnie, 286 tra lingue e dialetti.
La convivenza di così tante etnie ha provocato tensioni, migrazioni, guerre, ma anche alleanze e patti di amicizia.
L’83% della popolazione vive nei villaggi, mentre il 16,3% è concentrato nelle zone urbane.

Il 60% della popolazione è al di sotto della soglia di povertà assoluta.
La popolazione è molto giovane: solo il 2,9% della popolazione supera i 65 anni. Solo il 22% dei bambini maschi e il 18% delle femmine frequenta la scuola. Il tasso di alfabetizzazione è solo del 32,7%.

Note sull’economia

L’economia del Paese è rappresentata dall’attività agricola.

All’interno del sistema economico locale la donna assume un ruolo molto importante, la maggior parte della forza lavoro locale è rappresentata da donne che si occupano principalmente di: raccolta della legna, trasporto di acqua, commercializzazione dei prodotti, mantenimento delle colture, cura degli animali, tessitura, artigianato, lavorazione dei prodotti alimentari e... cura dei figli.

Il PIL pro capite nel 1997 veniva quantificato in 2.052 USD/anno.

Note Storico - Sociali

Nel 1991 si conclude il conflitto trentennale con l’Eritrea.
L’Etiopia ne esce come Paese distrutto, stremato, poverissimo. Meles Zenawi cerca di riorganizzare lo stato, ma la ricostruzione si presenta come impresa immane.

Nel giugno del 1994 16 milioni di Etiopici eleggono un’assemblea costituente e nel dicembre dello stesso anno viene approvata la nuova costituzione: l’Etiopia diventa uno stato federale costituito da nove regioni i cui confini seguono criteri etnici. Una grande autonomia è conferita ai governi locali.

Nel 1998 per apparenti ragioni di confine, o per altre motivazioni non chiare, è nato un nuovo conflitto armato tra Etiopia ed Eritrea: un dispiegamento di forze lungo un confine di circa mille chilometri. Perciò nel momento in cui scriviamo centinaia di migliaia di giovani e adulti, dai 17 ai 50 anni, di ambo i sessi, sono al fronte dopo essere stati tolti dalla vita normale.

Purtroppo occorre segnalare che i combattimenti avvenuti finora hanno già causato migliaia di morti; incalcolabile è il numero dei feriti e dei mutilati. Circa 22.000 gli Etiopici usciti dall’Eritrea.

Il nome dei morti lo si conoscerà solo alla fine della guerra, quindi migliaia di bambini sono potenziali orfani e migliaia di donne saranno vedove: nel frattempo esse non hanno nessun supporto finanziario per sopravvivere.

In concomitanza allo spiegamento del conflitto una tremenda siccità ha colpito il Paese provocando una carestia soprattutto nelle zone del sud: si stima che circa 7.000.000 di abitanti siano in pericolo di vita non disponendo delle risorse necessarie alla sopravvivenza.



Capitale:
ADDIS ABEBA

Lingue:
82, amharico (uff.), tigrino, oromo, somalo, sidamo, yemsa, afar

Religioni:
ortodossi etiopici (52,5%), musulmani (38,6%), tradizionali (4,4%), protestanti (3,5%), cattolici (1%)

Sistema politico:
Repubblica parlamentare federale composta da:
Tigrai; Afar; Amhara; Oromo; Somali; Benishangul;
Regione del Sud; Gambella; Harar; Addis Abeba capitale federale

Capo di stato:
Negasso Gidada (dal 1995)

Pena di morte:
in vigore

Moneta:
Birr


Superficie:
Km 1.104.300

Popolazione:
58,2 milioni
rurale/urbana 83,7/16,3
con meno di 15 anni 46%

Speranza di vita:
43,3 anni

Figli per donna:
6,3

Mortalità infantile:
111 per mille

Calorie quotidiane pro capite:
1.845

Senza accesso all’acqua potabile:
75%

Senza accesso ai servizi sanitari:
54%

Persone per medico:
33.333

Adulti alfabetizzati:
35,4% (donne 29,2%, uomini 41,5%)


Prodotto interno lordo:
6,4 miliardi $ Pil pro capite a parità di potere d’acquisto 510 $

Indice di sviluppo umano:
quart’ultimo paese del mondo nella classifica della povertà

Risorse economiche:
canna da zucchero, mais, orzo, caffè, petrolio, oro


Debito estero:
($) 10 miliardi

Credito dell’Italia:
(Lit.) 563,9 miliardi

Senza accesso all’acqua potabile:
75%

Servizio debito/export:
9,5%

Spesa militare/Pil:
1,8%

Rapporti commerciali:
Arabia Saudita, Germania, Usa, Italia, Giappone

da NIGRIZIA - Novembre 99