FAMIGLIE NEL VILLAGGIO


inizio progetto: Anno 2003

Contesto di riferimento

Acrur sorge all’imbocco della valle del Syah (che comprende cinque villaggi: Acrur, Hebo - ove è sepolto il primo Santo cattolico eritreo, San Giustino de Jacobiis - Adi Consi, Adi Fini e Mai Elà), incastonato sulle pendici delle montagne; è posto a circa 73 Km da Asmara, a circa 1.800 m di altitudine. Nel villaggio vivono oltre 3.500 persone, tutte di religione cattolica, cosa più unica che rara in Eritrea, almeno per un centro abitato così ampio. La vallata si stende per centinaia di ettari di terreno molto irregolare ma fertile che ha permesso l’introduzione, qualche decennio fa, della coltivazione del pomodoro. Nonostante la situazione ambientale relativamente favorevole, nel villaggio la maggior parte delle famiglie vive in estrema povertà; molti padri di famiglia sono militari e con grande fatica riescono a contribuire al sostentamento della famiglia che dipende quasi completamente dalla donna. Le donne, con l’aiuto dei figli più grandi, cercano di sfruttare i piccoli orti ma, spesso, risorse umane e finanziarie non sono sufficienti a garantire una buona resa delle coltivazioni anche perché sono poche le famiglie che dispongono di semplici impianti di irrigazione; per la maggior parte delle famiglie l’unica fonte di sussistenza è l’agricoltura, il cui andamento è strettamente legato al ciclo delle piogge.


Descrizione del progetto

Il programma prevede una combinazione di interventi in diversi settori:

  • assistenza all’infanzia: l’amministrazione del villaggio ha messo a disposizione due aule che, opportunamente sistemate e attrezzate, possono fungere da asilo per i bambini più piccoli al fine di consentire alle donne di avere tempo libero per dedicarsi ad attività generatrici di reddito;
  • promozione donna: stante il ruolo fondamentale che la donna ricopre nella società, attraverso adeguati programmi di formazione, accompagnamento e la messa a disposizione di un fondo rotativo, si intende sostenere le donne nell’avvio di attività produttive e generatrici di reddito; un comitato di villaggio composto da tre donne della comunità effettuerà uno studio sui bisogni economici delle donne e sulle loro proposte di attività produttive da avviare;
  • sostegno all’agricoltura: si prevede la costruzione di una piccola diga e l’attivazione di un sistema di irrigazione diffusa per un vasto numero di piccoli possidenti terrieri, caratterizzati da un livello estremamente basso di entrate (non più di 10 Euro mensili).


Obiettivi e beneficiari

Gli obiettivi da raggiungere sono:

  • assicurare un’adeguata tutela dell’infanzia in spazi idonei ed opportunamente attrezzati;
  • la promozione sociale ed economica della donna, punto di riferimento della famiglia e dell’intera società;
  • introduzione dell’irrigazione artificiale in un’area ad alta vocazione agricola;
  • introduzione di strumenti finanziari a supporto della produzione agricola;
  • attivazione di un sistema per la fornitura di servizi ai contadini;
  • formazione dei contadini per il miglioramento delle tecniche di coltivazione;
  • valorizzazione della commercializzazione dei prodotti agricoli.

Beneficiari diretti dell’azione sono gli abitanti del villaggio di Acrur, per un totale di 3.500 persone circa.


Partner locale:
Il GMA Eritrea e la comunità di villaggio

Contributo:
Euro 26 mensili

Puoi sostenere questo programma richiedendo al GMA una scheda Famiglie nel villaggio di Acrur o versando liberamente il tuo contributo.

Riceverai periodicamente notizie delle attività in corso