percorso di Educazione Allo Sviluppo
ed alla Multiculturalità

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L’AFRICA HA ANCORA SETE: ACQUA PER FAVORE - 2ª TAPPA
ACQUA PULITA AI VILLAGGI

 

Goccia dopo goccia, …ci si accorse che la sete si poteva placare!

   Carissimi,
tutto intorno a noi c’è un mondo che ha sete…Sì ha proprio sete!
Ha sete di giustizia ed equità, ha sete di diritti e delle stesse opportunità, ha sete di amore e di speranza. Tutto ciò perché nel mondo di queste cose ce ne sono poi davvero in piccole quantità: ne avvertiamo dunque l’urgenza e la necessità, ne abbiamo proprio bisogno!
Riflettendoci un po’ però, c’è una sete che è più forte delle altre e che dal profondo muove le nostre coscienze: è la sete di un elemento primario, parte costitutiva e fondamento di tutti noi, così necessario da risultare quasi banale, è l’acqua!!!
Acqua dunque da bere, acqua per nutrirsi, acqua che scivola tra le mani ruvide e scure riscaldate dal sole, acqua che rinfresca un viso stanco dopo un lungo cammino, acqua che gioca con le espressioni di un bimbo e strappa un sorriso ad un volto mosso quasi sempre dalla disperazione: insomma semplicemente acqua.
   È strano pensare quanti significati possa avere in sé questo elemento che racchiude in sé la purezza, la trasparenza, il nutrimento e che quindi rappresenta il seme della vita: senza acqua dunque che vita è?
Anche in questo caso è una domanda quasi banale, che prevede una risposta obbligata e scontata: senza acqua non ci può essere nessuna forma di vita.
Eppure troppo spesso questo che sembra un diritto assoluto per ogni uomo si trasforma in una negazione ed in una privazione: troppe persone non hanno ancora accesso ad acqua pulita, troppi bambini muoiono per malattie derivanti da infezioni per uso di acqua sporca, troppe persone devono ancora oggi percorrere chilometri per raggiungere la più vicina fonte…
Di fronte a questa situazione molte persone hanno deciso di rimboccarsi la maniche e di lanciare una campagna, “L’Africa ha sete: acqua per favore” che in pochi anni è riuscita a garantire acqua pulita a 290.000 persone in 64 villaggi di Etiopia ed Eritrea, a prevenire malattie derivanti da acqua infetta, a ridare speranza a molte piccole comunità di uomini, donne e bambini.
Si sono mosse molte famiglie italiane, scuole, comunità, gruppi, associazioni e singoli individui, perché il bene in gioco è così grande (la vita stessa…) che ogni piccolo aiuto, ogni singola goccia può contribuire a placare la sete disperata, profonda e piena di sofferenza di decine di migliaia di persone nel sud del mondo: è sete di acqua, ma nello stesso tempo anche di giustizia e di vita.
Ora vogliamo andare avanti in questo cammino, perché l’Africa ha ancora sete: ecco il proseguio della campagna acqua, che intende continuare nel solco tracciato per garantire il diritto alla vita a molte altre persone.

Porta anche tu la tua goccia, perché il fiume si alimenta grazie al contributo di tutti: scopri come puoi diventare protagonista del futuro di un popolo attraverso i progetti acqua.

Ed una goccia scivolò lungo il viso facendo nascere un sorriso:
 finalmente la polvere triste del presente si era dissipata, ed un nuovo futuro si poteva vedere all’orizzonte!


GRAZIE PER ESSERE PORTATORI DI ACQUA, GRAZIE PER ESSERE PORTATORI DI SPERANZA, 
GRAZIE PER ESSERE PORTATORI DI… VITA!


padre Vitale Vitali