Educazione alla mondialità 2009-2010 PDF Stampa E-mail
Vivere, Amare, Capirsi: dalle immagini alla parola

Esistono molteplici fattori oggi che fanno dell'intercultura un elemento fondamentale per costruire una società consapevole, accogliente e di ben-essere.
La società italiana, a causa dell'immigrazione e della globalizzazione, oggi assume un volto multi-etnico, sempre più complesso e ricco di diversità.
Le problematiche che i cittadini italiani devono affrontare quotidianamente si accomunano a quelle di migliaia di persone in Europa, che si trovano improvvisamente senza lavoro e sono sempre più preoccupate per il proprio futuro.
La Banca Mondiale stima che da oggi al 2015 nei Paesi in via di sviluppo altri 2,8 milioni di bambini potrebbero morire prima di aver compiuto cinque anni. È come se l'intera popolazione di Roma morisse nei prossimi cinque anni. Secondo le stime della Banca Mondiale, la crisi finanziaria globale ha aumentato di circa 100 milioni il numero di persone che vivono sotto la soglia di povertà. Circa la metà della popolazione del pianeta "vive" con meno di due dollari di reddito al giorno.

In questo quadro l'educazione rafforza il suo ruolo di strumento fondamentale per lo sviluppo della persona umana e diventa sempre più importante adottare azioni di educazione interculturale, come mezzo di conoscenza e di dialogo, come condizione necessaria e indispensabile per una adeguata integrazione delle diverse culture che oggi convivono in ogni ambito sociale e per lo sviluppo creativo delle diversità culturali e come strumento per facilitare scambi fra persone e culture, utilizzando metodologie partecipative e approcci di tipo progettuale e interdisciplinare.
Le scuole, sedi dell'istruzione, dell'educazione e dell'informazione, diventano il luogo privilegiato della diffusione di una cultura aperta ai cambiamenti sociali e culturali attraverso un approccio interculturale.
 


PROPOSTA FORMATIVA:

Ricchi dell'esperienza di dialogo acquisita in anni di relazioni tra Nord e Sud del mondo, GMA Onlus e le Ong Cipsi propongono tre percorsi integrati che partendo dall'esperienza nazionale del coordinamento in termini di informazione e sensibilizzazione rispondono in modo specifico alle problematiche evidenziate sopra e alle esigenze dei territori locali in cui sono operative.
Obiettivi:
- Creare una maggiore consapevolezza e responsabilità sociale, culturale e ambientale e avviare un cambiamento dei modelli di vita.
- Riconoscere e sperimentare la possibilità e l'utilità di osservare le cose e la realtà da differenti punti di vista. 
- Utilizzare conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi per orientarsi nelle problematiche del mondo contemporaneo e della società civile.
Destinatari:
Studenti delle scuole elementari, medie e superiori; insegnanti e famiglie, educatori.
Metodologia:
Le tematiche proposte sono caratterizzate da un alto livello di interdisciplinarietà e possono essere affrontate da diversi punti di vista.
Si vuole garantire un primo approccio semplice alle tematiche interculturali grazie alla comunicabilità delle immagini.
Negli specifici contesti locali saranno valorizzati i percorsi educativi attraverso le immagini e la strategia della narrazione, al fine di permettere ai beneficiari di entrare nella storia, toccare con mano e interiorizzare l'esperienza conoscitiva.
Si privilegerà una prospettiva integrata di azione, con modalità di lavoro attivo-partecipativa che preveda l'interdisciplinarietà, con coinvolgimento diretto dei beneficiari.
- GMA onlus propone l'accompagnamento degli insegnanti nella fase di programmazione
- GMA mette a disposizione documenti, strumenti e laboratori per gli approfondimenti in classe.
- GMA propone laboratori di 2 ore con gli studenti (condotti da educatori formati) a completamento di un percorso interculturale già avviato dai docenti.
- GMA inoltre prevede un percorso di formazione per gli insegnanti con laboratori di approfondimenti strutturati in 4 incontri da 2/3 ore ciascuno. I tempi previsti sono febbraio/marzo. Le modalità sono da definire con precisione, seguirà programma dettagliato.

3 PERCORSI FORMATIVI:

Percorso 1: ACQUA BENE COMUNE

Contenuti: L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2005 / 2015 decennio internazionale dell'acqua "L'Acqua per la Vita", durante il quale si propone di dedicare un particolare impegno al fine di garantire a tutti gli esseri umani e alle generazioni future l'accesso all'acqua. Quando si parla di scarsità idrica ci si riferisce non all'acqua in generale, che in effetti è una risorsa rigenerabile, ma all'acqua dolce, potabile per sua natura o in seguito a semplici interventi.
Il percorso servirà a consapevolizzare i ragazzi sull'acqua come risorsa poco rinnovabile e su come un suo uso non razionale metta in moto processi rovinosi per il nostro ecosistema.
I paesi ricchi generano la maggior parte dell'inquinamento ambientale del pianeta e ne impoveriscono le risorse naturali: il 20% della popolazione del "Nord" consuma l'86% delle risorse, produce il 95% dei rifiuti tossici e il 65% dei gas che contribuiscono all'effetto serra e al riscaldamento del pianeta. Un terzo della popolazione nel mondo, 1,7 miliardi di individui, vive in paesi in condizioni di emergenza idrica.
Circa 34.000 persone, di cui 4.500 bambini, muoiono ogni giorno di malattie legate a questa situazione.
L'acqua è una risorsa indispensabile alla vita. In assenza di cibo si può sopravvivere fino a tre settimane, senza acqua l'organismo non resiste per più di cinque giorni.
Secondo le Nazioni Unite, più di 1.1 miliardi di persone non hanno accesso all'acqua potabile, mentre oltre 2.6 miliardi non godono di servizi sanitari decenti. Queste persone sono prive di un accesso all' acqua perché sono povere e non perché l'acqua non sia sufficiente. L'acqua è un bene comune per la vita e deve essere preservato e non dissipato.
Strumenti:
Gli strumenti variano in base all'età dei beneficiari:
Scuola primaria e classi prime della scuola secondaria
- Percorso dell'oca. "Alla ricerca dell'acqua perduta". Gioco a quiz che facilita la conoscenza della problematica acqua.
- Immagini
- Cartelloni- presentazioni situazioni idriche in Etiopia e in Eritrea
Scuola secondarie (I e II ordine)
- DVD "Una goccia tira l'altra"

Tutte le classi:
- Immagini
- Cartelloni- presentazioni situazioni idriche in Etiopia e in Eritrea
- Libri e articoli di approfondimento

Si veda anche il Concorso per promuovere la partecipazione attiva degli studenti

Percorso 2: L'AFRICA: I TANTI VOLTI DI UN CONTINENETE DA VIVERE

Contenuti: La globalizzazione, ci insegna che viviamo in un "villaggio globale", l'interdipendenza della realtà impone una responsabilità sul futuro di questo nostro mondo che non è delegabile solo alle grandi istituzioni internazionali. Occorre mobilitare le coscienze, creare nuove sensibilità, progettare nuovi percorsi. Occorre partire da una più capillare opera di informazione e formazione e rafforzare il lavoro per sensibilizzare e promuovere una cultura dei diritti umani, del rispetto, del dialogo, della pace, della solidarietà internazionale.
Il presente percorso è finalizzato a diffondere la conoscenza delle culture tradizionali che caratterizzano i paesi del Corno d'Africa, la loro valorizzazione ma anche ad aumentare la consapevolezza di ciascuno riguardo le tematiche dello sviluppo, per contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo.
L'Africa è uno dei continenti più sofferenti: 32 dei 47 paesi più poveri del mondo si trovano in Africa. L'Africa è l'unico continente che nel 1990 era più povero che nel 1980. 150 milioni di africani sono oggi senza lavoro. L'istruzione, per l'africano medio, è ancora un lusso irraggiungibile. Le spese militari aumentano in media del 6% l'anno. 18 milioni di persone nell'Africa sub-sahariana rischiano di morire di fame. L'Africa sub-sahariana concentra il 68% delle infezioni da HIV nel mondo. Il deserto ingoia ogni anno 50 chilometri quadrati di terreno fertile.
Ma L'Africa non è solo povertà e miseria, oggi il continente africano è divenuto un grande laboratorio di futuro: da questa terra ci arrivano esperienze di ricostruzione e di riconciliazione dal Sudafrica alla Sierra Leone. In Africa è stata redatta la Carta di Kurukan Fuga che rappresenta una tappa decisiva nella storia della democrazia su scala internazionale. Dall'Africa abbiamo avuto la vita. È dall'Africa che è avvenuto il processo di ominizzazione.
Ripartire dai giovani è importante per conoscere l'Africa con i suoi problemi ed i suoi grandi insegnamenti e ridare un volto umano alla società, per ritrovare quei valori che la cultura occidentale ha frammentato.
Strumenti:
Scuola dell'infanzia, Scuola primaria e classi prime della scuola secondaria
- VHS: In viaggio con Belul alla scoperta dell'Eritrea e dell'Etiopia
- VHS: Fiabe dal mondo
- Gioco di ruolo: il caffé e la cerimonia del caffè
- Gioco: La ruota del villaggio
- Fascicolo didattico: Alla scoperta dell'Eritrea e dell'Etiopia
Scuole secondarie:
- Gioco di ruolo: Africa e globalizzazione
- Gioco di ruolo: il mercato del caffè
Tutte le classi:
- Cartelloni, Immagini, Libri e articoli di approfondimento
Si veda anche il Concorso (pag. 6) per promuovere la partecipazione attiva degli studenti

Percorso 3: DIRITTI

L'educazione ai diritti umani è di fondamentale importanza perché permette di far interiorizzare ai bambini una serie di principi e di valori che saranno da guida per il loro agire quotidiano, assicurando consapevolezza dell'esistenza di una serie di diritti fondamentali che spettano a ciascun individuo in quanto essere umano. L'educazione ai diritti umani è finalizzata anche a far nascere un sentimento di responsabilizzazione nei confronti dei diritti degli altri. I diritti umani sono diritti che spettano a ciascun individuo in quanto essere umano: non dipendono dalla razza, dalla religione, dalla lingua, dalla provenienza geografica, dall'età o dal sesso. Sono diritti fondamentali, universali, inviolabili e indisponibili.
Il tema dei diritti permetterà ai destinatari di affrontare anche una delle tematiche dell'educazione civica e di leggere il quadro sociale e normativo in chiave integrata con molta semplicità.
Strumenti:
Scuola dell'infanzia, Scuola primaria e classi prime della scuola secondaria

- Gioco di ruolo "Dirittopolis"                                                                                                                                                                                                                  - Films in DVD: Iqbal, All the invisible children, Non uno di meno, Centro do Brasil, Piccoli Ladri, la Petite Vendeuse du soleil, e altre proposte
- Convenzione dei diritti umani
- Convenzione dei diritti dell'infanzia
Tutte le classi:
- Cartelloni
- Immagini
- Libri e articoli di approfondimento

Si veda anche il Concorso per promuovere la partecipazione attiva degli studenti

CONCORSO

Al fine di garantire la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse alla conclusione di ciascun percorso, GMA onlus propone un concorso. I partecipanti devono produrre delle IMMAGINI che valorizzino i percorsi educativi. Tali immagini saranno esposte in momenti pubblici, e si utilizzeranno per produrre una raccolta di nuovo materiale informativo per future attività didattiche.

Il concorso si differenzia a seconda dell'ordine della scuola, ma le immagini saranno il prodotto comune a tutti
1. scuola primaria: il linguaggio delle immagini
I bambini dovranno produrre dei disegni in grado di rappresentare i diritti umani (diritti dell'infanzia, diritti all'acqua).

2. scuola secondaria di I grado: il linguaggio delle parole nato dalle immagini
Gli studenti dovranno produrre immagini e parole volti alla promozione dei diritti umani partendo dal materiale fornito durante i laboratori scolastici.
 
3. scuola secondaria di II grado: tecniche di comunicazione con la fotografia
Gli studenti dovranno elaborare materiale fotografico volto a rappresentare/promuovere i diritti umani in Italia. Il materiale dovrà essere prodotto dagli studenti e dovrà essere inedito (fotografie/disegni, posters).

- La partecipazione al concorso dovrà pervenire a GMA entro il 30 novembre 2009.
- L'elaborazione dei lavori e la presentazione a GMA è definita per maggio 2010.
- A fine maggio 2010 e a settembre 2010 verranno stabiliti due momenti di presentazione al pubblico dell'idea.

Per informazioni: Contattare Laura Arici o Maria Boggian
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Telefono: 0429/800830 
Fax: 0429/804040

 

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