SISTEMA IDRICO PER LA COMUNITA' DI EMBECCIO ED AJORA - ETIOPIA PDF Stampa E-mail

bambini di embeccioQuando il sapere tradizionale regolerà la gestione dell'acqua nei villaggi di Embeccio e Ajora in Etiopia. Otto villaggi oggi chiedono acqua pulita per i loro bambini, mentre noi ci siamo impegnati a realizzare l'impianto, la gente si organizza e fa formazione per la futura gestione                                      

IN SINTESI 

L'area interessata dall'iniziativa si trova nella provincia di Boloso Sore, nella zona del Wolayta, nella parte meridionale dell'Etiopia. Il progetto coinvolge 8 villaggi delle municipalità di Embeccio ed Ajora. La mancanza di acqua potabile è il problema principale della zona. In tutta l'area esiste un solo pozzo di acqua potabile, che non è sufficiente a fornire acqua a tutte le comunità vicine, pertanto gli abitanti sono obbligati a recarsi in zone molto lontane per reperire acqua potabile. Si prevede di realizzare un impianto idrico che possa collegare gli otto villaggi per un'estensione di 14 km.
I beneficiari finali del progetto saranno i 21.986 abitanti della zona interessata.
Obiettivo generale: migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona.
Obiettivi specifici del progetto:
- migliorare lo stato di salute all'intera comunità facilitando l'accesso all'acqua potabile
- alleviare i villaggi dalle difficoltà nell'approvvigionamento di acqua potabile
- incoraggiare le comunità vicine attraverso atteggiamenti di auto-aiuto
- formare la comunità ad un uso consapevole dell'acqua e alla conservazione dell'impianto
Le attività prevedono la trivellazione di un pozzo e l'installazione di una pompa ad immersione. Successivamente verranno costruite due cisterne per l'acqua, in muratura, con la capacità di 50 m3 ciascuna. Tali cisterne forniranno l'acqua per caduta, dal momento che esiste un dislivello di 200 metri dalla fonte al punto finale. Seguirà la posa in opera di tubature per 14 km e la realizzazione di 8 punti di distribuzione acqua con relative tubazioni e rubinetti salvagoccia. Parte fondamentale del progetto sarà la costituzione di comitati acqua e salute pubblica e la formazione di personale responsabile della custodia e manutenzione dell'impianto.                                                                        cascate nella zona di Embeccio

ATTIVITA' E RISULTATI ATTESI

Il progetto prevede le seguenti attività:
- sensibilizzazione villaggio 
- trivellazione di un pozzo e installazione di una pompa ad immersione e di un generatore per la fornitura di energia
- costruzione di 2 cisterne di 50 m3 ciascuna per la raccolta dell'acqua
- posa in opera di 14 km di tubature
- costruzione di punti per la distribuzione di acqua con relative tubazioni
- formazione del personale che si dedicherà alla custodia e manutenzione dell'impianto
Risultati attesi: 
- costituzione comitato acqua
- pozzo completo di pompa ad immersione e generatore
- 2 cisterne di 50 m3 ciascuna per la raccolta dell'acqua
- 14 km di tubature
- 8 punti acqua distribuiti su tutto il territorio con rubinetti salvagoccia
- 10 comitati acqua e salute pubblica e formazione di 4 persone della comunità per la custodia e manutenzione dell'impianto.
La realizzazione di questo sistema idrico, come per tutti i progetti realizzati da GMA, parte da un'esigenza precisa del villaggio, con il quale si elabora una proposta di intervento, al cui centro c'è sempre la comunità, che dovrà provvedere a tutta l'operatività del progetto, ricevendo dall'esterno solamente i materiali e gli input tecnici da personale qualificato. La filosofia dell'intervento è quella di massimizzare gli input locali, limitando al minimo indispensabile gli apporti esterni.
L'intervento fa leva in particolare su una cooperativa di donne, oramai attiva da diversi anni nel villaggio di Homba a pochi km da Embeccio e, insieme a loro sulla mobilitazione di tutte le donne dei villaggi limitrofi e delle rispettive famiglie.
Il progetto si avvarrà di strutture esistenti quali pozzi tradizionali scavati a mano ed un pozzo trivellato alcuni anni fa dalla Missione Cattolica gestita dai Padri Cappuccini.

PARTECIPAZIONE LOCALE E SOSTENIBILITA'
Una volta realizzato, l'impianto  verrà gestito direttamente dai beneficiari attraverso i comitati per la gestione dell'impianto e gli incaricati alla gestione e manutenzione dello stesso.
Il comitato provvederà a regolare l'utilizzo dell'acqua, controllarne l'utenza, raccogliere i contributi per la gestione secondo modalità che verranno definite autonomamente, sosterrà i costi di gestione e provvederà a depositare in un istituto bancario, le somme raccolte in eccesso rispetto ai costi di gestione ordinaria, in vista di futura manutenzione..
Anche in questa fase si farà particolare affidamento sulle donne della cooperativa. La loro consolidata esperienza nella gestione di beni comuni e nell'amministrazione dei fondi le rende particolarmente preparate nella gestione dell'impianto.
Questo processo verrà monitorato dall'Ufficio Idrico della provincia che, disponendo anche di tecnici e di attrezzature, può provvedere la necessaria assistenza per interventi di maggior peso (sostituzione delle pompe, riparazione delle linee, eventuali interventi alle strutture murarie).

INIZIATIVA IN PARTENARIATO CON CVM

Co-FINANZIAMENTO DI: CIVILTA' DELL'ACQUA- Aato Laguna di Venezia               

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