Villaggio di Homa E-mail

Il villaggio di Homa è piuttosto isolato a causa della qualità delle vie di collegamento. La strada che connette all'arteria di comunicazione principale è sempre soggetta a danneggiamenti durante le piogge.

BISOGNI        

       
Le uniche fonti di acqua a Homa sono costituite dalle sorgenti d'acqua, non esistono trivellazioni o pozzi scavati a mano, non ci sono ruscelli o fiumi nelle vicinanze. Le sorgive sono sufficienti a fornire acqua durante il periodo delle grandi piogge (giugno-ottobre). Per i restanti mesi il villaggio dipende dalle fonti idriche sotterranee, le quali però non sono sufficienti per garantire la fornitura idrica durante la stagione secca (dicembre-giugno), in quanto le falde sotterranee si impoveriscono e non bastano per una zona fortemente popolata. Visto il quadro ivi descritto si pone in evidenza la necessità di fornire il villaggio di una fonte idrica affidabile e in grado di garantire acqua per tutto l'anno e soprattutto per scongiurare il problema delle infezioni, che colpiscono soprattutto le fasce più deboli della società. Per questo motivo verranno realizzate, in prossimità di ogni sorgente d'acqua, adeguate latrine, per scongiurare l'inquinamento umano delle fonti. Ciò è in linea con le direttive del Ministero della gestione delle Acque.
Parallelamente all'impianto idrico nel villaggio verrà costruito un asilo e una nuova scuola elementare in muratura, in quanto la struttura esistente costruita in "cika" è alquanto fatiscente. In questo modo oltre a garantire un miglioramento delle condizioni igieniche del villaggio verranno garantiti diritti fondamentali come l'istruzione dei bambini e degli adulti, in particolare delle donne, in quanto tali aulee potranno essere utilizzate nelle ore serali per l'alfabetizzazione degli adulti e favorire così il miglioramento delle condizioni di vita delle donne riducendo l'analfabetismo.
Il villaggio di Homa si trova in una zona del paese particolarmente svantaggiata e densamente popolata, a circa 400 km dalla capitale Addis Abeba, su un altopiano abbastanza isolato per la mancanza di adeguate strade per raggiungerlo. Non esistono infatti strade asfaltate nella zona e la mancanza di mezzi pubblici rende difficile i collegamenti da e per Homa.
L'intervento del GMA nasce da una richiesta precisa del comitato del villaggio di Homa, che ha segnalato la mancanza di un sistema idrico che serva i 5000 abitanti, che tolga a donne e bambini il gravoso compito di raggiungere le fonti di acqua pulita e soprattutto che riesca a mantenere pure le fonti di acqua di una zona ricca di falde acquifere sotterranee.
Ha segnalato inoltre la mancanza di strutture scolastiche adeguate quali asilo e scuola elementare; strutture che aiuterebbero a ridurre l'analfabetismo non soltanto in età infantile ma anche per gli adulti. Tali strutture infatti potranno essere utilizzate anche nelle ore serali, in particolar modo per corsi dedicati alle donne. 

CONTESTO VILLAGGIO      

         
Homa è uno dei villaggi della provincia Hadaro zona del Kambta Tambaro (Kate). Si trova a circa 400 km dalla capitale Addis Abeba. La popolazione è di ca. 5.000 abitanti, le famiglie sono circa 1500. L'etnia è quella dei Kambatta.                
Il villaggio è situato su un altopiano, in una zona particolarmente verde, nonostante i periodi di grave siccità dell'ultimo anno, che hanno messo a dura prova l' economia della zona. Secondo l'Ufficio di Zona per l'Acqua nella provincia di Hadaro, la zona è fortemente colpita dalle malattie causate dall'acqua impura, tale per cui si sono verificati numerosi casi di mortalità. L'85% delle attività economiche del villaggio è basata sull'agricoltura, il 15% sul commercio. I raccolti avvengono una sola volta all'anno e sono così distribuiti:
- cereali (grano, orzo, mais, sorgo)
- piselli, patate.
Ci sono forme di allevamento: pollame, ovini, equini.
Homa è un villaggio povero anche dal punto di vista delle infrastrutture: non esiste una scuola materna, c'è solo una piccola scuola elementare, costruita però con fango e materiale poco resistente. Al momento c'è il rischio che tale struttura possa rivelarsi a breve inutilizzabile e quindi è urgente la costruzione di nuove aulee in muratura. Nel villaggio non esiste un presidio medico, il più vicino ambulatorio è a 2 km; nella zona non esiste nessun programma di tutela delle madri partorienti e dei neonati. La mortalità infantile è del 20%. Le principali malattie della zona sono malaria, malattie degli occhi, dei denti, tifo. Ad Homa non esistono mezzi di trasporto pubblici, il villaggio è collegato ad alcune città della zona da una strada.                Non esiste l'allacciamento elettrico.

ATTIVITA' INFRASTRUTTURALI PER SISTEMA IDRICO

  
Le attività da realizzare saranno:
un serbatoio idrico di stoccaggio, una cisterna di raccolta più piccola situata nel compound dove si trova la chiesa cattolica e dove verranno costruiti asilo e scuola, una tubazione di alimentazione e una di adduzione alimentata da una pompa che funziona con pannelli solari, una rete di distribuzione che porta l'acqua a tre fontanili.
a. Pompa idrica - Realizzazione delle latrine. La sorgente individuata si trova a 2250 m di altitudine. Grazie all'installazione di pompe sommerse l'acqua verrà pompata dalla fonte al serbatoio, ad una capacità di fornitura di 4.5 l/s. Secondo i risultati condotti in fase progettuale il sito di raccolta dell'acqua si trova a 2300 metri, quindi esiste un dislivello di 50 m. Dato che nel paese non esiste l'allacciamento elettrico per alimentare le pompe verranno utilizzati pannelli solari, limitando così l'impatto ambientale e rendendo l'impianto altamente sostenibile e di facile manutenzione, visto e considerato che non ci sarà bisogno di utilizzare inverter o di sostituire batterie. Accanto alla fonte verranno realizzate, come previsto dal Ministero della Gestione delle Acque, alcune latrine, per evitare che la zona venga contaminata. Un adeguato sistema di protezione della sorgente aiuterà a mantenere la zona pulita e ordinata, scongiurando il pericolo di inquinamento della fonte.
b. Serbatoio idrico.Un serbatoio di 50 m3 verrà costruito ad un'altitudine di 2300 m, in una zona già individuata dal comitato villaggio e dall'amministrazione della regione, che hanno partecipato alla fase progettuale. Tale cisterna avrà forma circolare con pareti in muratura impermeabilizzata all'interno e con pietre a vista all'esterno. Situata ad un'altezza di 2300 m potrà contribuire a distribuire l'acqua pulita usufruendo della forza di gravità, quindi operando per caduta.Una cisterna più piccola di raccolta verrà sistemata nei pressi della chiesa cattolica, per servire la scuola e l'asilo previsti in questo progetto. Avrà una portata di 2m3
c. Fontanili pubblici. Tubi di acciaio (GI) di 2", 1" e 3/4" verranno uilizzati per realizzare un totale di 2.1 km di condutture di distribuzione dell'acqua dal serbatoio ai 3 punti acqua che verranno identificati nei luoghi più adatti e più accessibili in modo da poter servire la maggior parte degli abitanti di Homa. Il sistema di distribuzione avrà tutte le valvole e gli strumenti di controllo del flusso. I tre fontanili pubblici saranno realizzati in muratura e fondamenta di cemento con una pendenza sufficiente per il controllo del flusso. Ogni fontanile avrà 6 rubinetti, 3 per lato, in modo tale da permettere a 6 persone per volta di riempire le taniche di acqua. Le piattaforme di raccolta avranno una pendenza dell'1% in modo che l'acqua di scarto possa scorrere facilmente ed evitare che ristagni. Un misuratore per l'acqua e valvole associate di controllo del flusso saranno installati. Per ridurre la dispersione di acqua verranno utilizzati speciali rubinetti salvagoccia. d. Trasmissione e rete di distribuzione. L'uso di tubi di trasmissione in GI è dovuta al terreno particolarmente roccioso ed accidentato, essendo il villaggio situato su un altopiano. Al fine di proteggere il sistema di distribuzione dai danni causati dall'uomo e/o dalle intemperie le tubazioni verranno sistemate ad adeguata profondità e verranno realizzati sostegni in muratura (intelaiatura) per evitarne il danneggiamento e mantenerne l'integrità.   


ATTIVITA' INFRASTRUTTURALI PER REALIZZAZIONE DI STRUTTURE SCOLASTICHE  

     
Al fine di soddisfare le esigenze fondamentali del villaggio, GMA intende soddisfare un ulteriore bisogno fondamentale del villaggio, quello dell'istruzione. Il progetto prevede la realizzazione di una scuola per l'infanzia e di una scuola elementare in due blocchi. L'assenza di strutture scolastiche impedisce ai bambini di accedere a un livello minimo di istruzione. Spesso essi rimangono a casa ad aiutare nelle faccende domestiche o a fare la guardia agli animali. Il sito dove realizzare tali strutture è stato individuato nel compound dove si trova anche la chiesa cattolica. Tali locali verranno infine utilizzati dalla comunità locale per l'organizzazione di corsi serali per adulti e in particolare per le donne. Tutti i materiali per la realizzazione degli edifici verranno reperiti in zona; la manodopera verrà fornita dal comitato del villaggio, che provvederà così materialmente alla realizzazione del progetto, mentre la gestione futura verrà garantita dalla vicina scuola cattolica e dall'amministrazione regionale, che ne garantiranno la sostenibilità futura reperendo gli insegnanti e provvedendo al pagamento dei loro stipendi.L'asilo comprenderà due aulee (si veda progetto allegato) e un ufficio.  Verranno acquistati mobili e attrezzature per l'insegnamento, così come giocattoli e materiale per le varie attività. Nella stessa zona verrà realizzata una nuova scuola elementare, che sostituirà quella attuale, costruita non in muratura ma con materiale altamente deperibile. La nuova scuola sarà composta di due blocchi e comprenderà sei aule. Servirà a dare istruzione ad almeno 200 minori dalla 1a all'8a classe (in allegato progetto della scuola). Nell'area verrà realizzato un giardino con spazi dedicati alle attività ludiche per i ragazzi.

ATTIVITA' DI FORMAZIONE  


Realizzazione di un corso di formazione della durata di una settimana per tecnici manutentori al fine di garantire l'autonomia della comunità nella gestione del punto acqua, nella sua corretta manutenzione e nella preservazione. In linea con il modus operandi del GMA, il progetto prevede la formazione di tecnici in loco, che siano in grado di intervenire in caso di guasto al sistema, per riparare o sostituire le pompe o le parti che si potrebbero guastare. Tale formazione avrà carattere prettamente tecnico e attraverso simulazioni sarà possibile sperimentare e fronteggiare le più comuni inefficienze che si possono verificare a tale impianto, in modo tale da garantire un intervento tempestivo in caso di danneggiamento e per contenere al minimo il disagio causato da tali inconvenienti. L'addestramento avverrà sul sito di progetto e sarà destinato a 2/4 operai scelti dalla comunità beneficiaria.   

 ATTIVITA' DI ANIMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE      


 Informazione e sensibilizzazione sul corretto utilizzo della risorsa idrica e del suo approvvigionamento attraverso l'accompagnamento della comunità ad opera di un animatore che assicura anche la formazione del leader di comunità. Con l'avvio dei lavori per la realizzazione dell'impianto idrico verrà istituito un Consiglio per la fornitura dell'acqua e il Comitato per la potabilizzazione (WSSC), composto da 7 membri (3 donne e 4 uomini) scelti tra gli utenti del progetto. WSSC sarà responsabile nei confronti del Comitato Amministrativo per gli aspetti legali e nei riguardi degli utenti del progetto acqua per il corretto funzionamento dell'impianto. I membri del WSSC sono eletti per due anni. Questo aspetto è fondamentale per la sostenibilità nel lungo periodo dell'azione. Nel periodo coperto dal progetto un animatore del GMA procurerà frequenti incontri con la comunità target, in tempi e modi non programmati, in modo da intralciare i ritmi tradizionali delle popolazioni dell'area, allo scopo di sensibilizzarla, informarla e istruirla all'uso corretto del bene acqua e delle sue potenzialità, in termini di igiene, prevenzione sanitaria, uso domestico, eventuale uso irriguo per coltivazioni orticole e ad uso animale.    

 

 OBIETTIVO GENERALE:  


 contribuire a migliorare le condizioni di vita della comunità di Homa sia a livello igienico-sanitario e sia per migliorare il livello di istruzione scolastica.

OBIETTIVI SPECIFICI:


1. assicurare l'approvvigionamento di acqua pulita a scopi umani, costante nel tempo e in prossimità dell'insediamento
2.  garantire l'autonomia della comunità nella gestione del punto acqua, nella sua corretta manutenzione e nella preservazione
3. promuovere l'informazione e la sensibilizzazione sul corretto utilizzo della risorsa acqua e del suo approvvigionamento
4. liberare i bambini e in particolar modo le ragazzine dall'impegno quotidiano della raccolta dell'acqua
5. migliorare le condizioni igienico-sanitarie, in particolar modo le condizioni di salute dei bambini, riducendo la mortalità infantile nel villaggio causata da malattie infettive legate all'acqua
6.  dare istruzione primaria ad almeno 200 minori nell'area di Homa e agli adulti.

 BENEFICIARI DEL PROGETTO  

     
Tutti gli abitanti del villaggio di Homa avranno l'accesso all'acqua. Si prevede che oltre 1500 famiglie del villaggio beneficeranno del progetto, cioè circa 5000 persone, di cui la maggir parte rappresentata da donne, bambini e anziani, le fasce più deboli della società.  Parallelamente il progetto volge l'attenzione anche ad altri bisogni della comunità, quali l'istruzione, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie delle fasce più deboli.L'incidenza sociale dell'intervento è garantita dal comitato villaggio, un' ?associazione? propria di ciascun villaggio composta da circa 10 membri tra i più rappresentativi chiamati a individuare e a presentare le istanze più urgenti della comunità. Gli animatori e i rappresentanti del comitato villaggio garantiscono il continuo monitoraggio delle attività in corso e l?attività di sensibilizzazione e formazione dei beneficiari finali. Il progetto in questione si inserisce in questo contesto d?azione.  La creazione di un comitato di gestione dell'impianto idrico (WSSC) garantisce la sostenibilità del progetto e il diretto coinvolgimento dei beneficiari. Una volta realizzate le strutture scolastiche la gestione di esse sarà del comitato villaggio, congiuntamente alla chiesa cattolica e alla regione, che ne garantirà la sostenibilità finanziaria e gestionale.  Il villaggio di Homa è considerato prioritario dal GMA e dall'ammistrazione regionale in quanto è tra i villaggi che nella regione soffrono maggiormente della scarsità d'acqua, a causa della sua posizione geografica particolarmente scomoda a qualsiasi collegamento con i centri principali limitrofi. Inoltre il villaggio è stato selezionato in seguito ad una richiesta avanzata dal villaggio stesso, sia al GMA che al governo regionale. L'individuazione del bisogno da parte dei beneficiari stessi è stato elemento preferenziale nella selezione del progetto. 

  RISULTATI ATTESI


1. approvvigionamento di acqua pulita per scopi umani assicuratea per 1500 persone in prossimità dell'insediamento
2. accesso all'acqua regolamentato nelle ore diurne sette giorni a settimana
3. 7 tecnici manutentori formati
4. comitato acqua costituito e operativo a livello decisionale e gestionale
5. popolazione femminile e bambini parzialmente sgravati dall'impegno quotidiano dell'approvvigionamento di acqua
6. condizioni igienico-sanitarie migliorate e diminuzione della mortalità infantile di almeno il 20%
7. miglioramento della conoscenza delle risorse idriche.
8. maggiore facilità di accesso all'istruzione primaria per almeno 200 bambini.
9. lotta all'analfabetismo anche in età adulta.

RIPRODUCIBILITA? E SOSTENIBILITA? DEL PROGETTO


Le attività promosse dai villaggi stessi sono fortemente caldeggiate dall'Amministrazione della Regione. In particolare la costituzione nei villaggi di un comitato acqua garantisce una buona modalità di gestione dell'impianto idrico nel lungo periodo, pertanto facilmente replicabile nei villaggi limitrofi. La gestione dell'impianto da un comitato garantisce il basso costo nel lungo periodo grazie ad un sistema di tariffazione capillare affrontabile da tutte le famiglie del villaggio, che quindi risulta particolarmente vantaggioso nell'ambiente rurale e di conseguenza altamente replicabile.

SOSTENIBILITA' FINANZIARIA ED ECONOMICA


E' previsto un progressivo accompagnamento all'assunzione di responsabilità della comunità rispetto alla gestione dell'impianto idrico, che garantisca una continuità anche dopo la fine dell'intervento. Già in altri villaggi del paese sono in atto modalità di autofinanziamento della comunità beneficiaria che permettono alla stessa di far fronte alle spese necessarie al mantenimento e alla manutenzione dei punti acqua. Il comitato di gestione dell'impianto idrico (WSSC) si occuperà di stabilire le tariffe per l'utilizzo dell'acqua potabile, su base mensile, necessarie a creare un fondo disponibile per eventuali manutenzioni. Sarà intestatario di un conto corrente bancario dove verranno versate le tariffe per l'uso dell'acqua. Il WSSC assicurerà che la somma accumulata venga usata esclusivamente per sostenere le operazioni e il mantenimento relativo al funzionamento idrico.

SOSTENIBILITA' POLITICA E ISTITUZIONALE


L'input alla realizzazione del progetto proveniente dalla comunità locale e fortemente sostenuto dalle autorità regionali che reputano assolutamente prioritario l'intervento in ambito idrico a sostegno della popolazione, garantisce una fattiva collaborazione da parte delle autorità stesse e i permessi necessari all'implementazione delle diverse azioni oltre alla possibilità di replicare in insediamenti vicini schemi analoghi a quello proposto.

SOSTENIBILITA' SOCIALE E CULTURALE


Formazione e sensibilizzazione della comunità da parte di un animatore locale e la conseguente azione di leader appartenente alla stessa comunità, nel tempo potrà indurre cambiamenti nelle abitudini quotidiane verso un corretto uso della risorsa acqua con conseguente miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e, più in generale, con un miglioramento della qualità della vita.A questo proposito la creazione del Comitato di Gestione dell'impianto contribuirà a garantire una corretta gestione delle strutture realizzate. Si occuperà infatti della selezione dei tecnici di manutenzione, della copertura di piccole riparazioni, della creazione di un fondo disponibile per eventuali costi da sostenere o pezzi di ricambio da acquistare. Assicurerà infine che il luogo venga mantenuto pulito, recintato e protetto contro atti vandalici e uso improprio. La sostenibilità delle nuove strutture scolastiche, sia gestionale che finanziaria, sarà garantita dal comitato villaggio che provvederà a ottenere, tramite il governo regionale e con la collaborazione del Vicariato, gli strumenti necessari per reperire il personale insegnante e non e per garantirne la retribuzione.   
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ATTIVITA'  COSTO 

Circa 133.000 euro
 

vedi la galleria fotografica

 

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