marzo 2019

Divolontario

“Il lungo cammino dell’acqua”

Stasera alle ore 21.00, presso il teatro comunale di Lonigo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, si terrà una rappresentazione teatrale che vedrà come protagonisti gli alunni della classe seconda della scuola secondaria di primo grado Lodovico Pavoni di Lonigo.

Divolontario

Acqua: bene comune da non dare per scontato

ACQUA
Un dono della natura da non dare per scontato

Per indicare un gesto semplice, quasi naturale, o una situazione problematica risolta con una certa facilità, nonostante le iniziali difficoltà, si usa dire “Semplice come bere un bicchiere d’acqua!”. Eppure un bicchiere d’acqua oggi può anche evocare simbologie molto più complesse, dinamiche del consumismo più reticente e riflessioni sulle vere virtù che muovono l’umanità.

Siamo abituati ad aprire un rubinetto e ad utilizzare l’acqua per qualsiasi uso e consumo senza renderci conto del suo valore. Dobbiamo tutti ricordarci che la possibilità di approvvigionamento di acqua potabile non è equamente distribuita nel mondo e l’acqua sta diventando la risorsa più preziosa e limitata del pianeta. Non a caso questa risorsa è stata definita “oro blu” ed è diventata uno degli indicatori di ricchezza delle nazioni. In certe situazioni e in alcune parti del mondo saremmo disposti a pagare di più un bicchiere d’acqua del diamante più puro.

Ricordo le ragazze del sud Etiopia che raccoglievano l’acqua piovana dal solco tracciato dalle ruote dei veicoli su una strada non asfaltata, probabilmente, perché più prossima alle loro abitazioni della sorgente o del fiume. Non posso nemmeno dimenticare la gioia dei ragazzi della Metro Manila quando potevano dissetarsi con l’acqua del depuratore-refrigeratore nella struttura abitativa che condividevamo con altre persone. Situazioni molto simili alle molte documentate dai mass media.

Diverse organizzazioni di volontariato, tra cui il GMA (Gruppo Missioni Africa), organizzazioni di emanazione pavoniana, hanno compreso che l’accesso all’acqua è fondamentale per lo sviluppo di ogni Paese e per il benessere dei suoi abitanti. La fornitura di acqua in zone rurali ha il vantaggio cruciale di mantenere la salute nel villaggio: semplicemente bevendo acqua pulita, mantenendo la propria igiene personale e migliorando l’ambiente in cui vivono, le persone possono prevenire l’80% delle malattie trasmissibili e le infezioni.

L’acqua è importante per la vita e per le attività domestiche della comunità, come pulire e cucinare, per l’irrigazione e l’allevamento, per mantenere l’igiene e per avviare piccole imprese come punti di ristoro, preparazione di bevande e mense.

Tutto questo può essere compromesso dall’inquinamento dell’acqua dovuto agli scarichi industriali o ai molteplici comportamenti irrispettosi della natura e dell’ambiente che ci circonda. I nostri comportamenti incuranti contribuiscono significativamente anche alla modifica del clima e delle precipitazioni atmosferiche. La desertificazione va via via aumentando di anno in anno causando una notevole riduzione delle aree coltivabili.

Mentre l’offerta d’acqua si ridurrà, la sua domanda crescerà. Solo l’uso domestico dell’acqua causerà un picco nel fabbisogno collegato anche ai picchi degli aumenti demografici mondiali. Si stima, infatti, che la popolazione mondiale passerà dai 7,6 miliardi del 2011 ai 9,7 miliardi nel 2050. Se rimarranno le stesse quantità di consumo individuale o pro-capite, certamente le attuali quantità disponibili non basteranno. Probabilmente si dovrà intervenire per depurare, desalinizzare e riciclare gran parte dell’acqua disponibile,  ma  non potabile.

Divolontario

Sosteniamo il diritto all’acqua con una cisterna

I cambiamenti climatici stanno già manifestando i loro effetti negativi sull’Etiopia, dove le piogge si fanno sempre più irregolari: si alternano periodi di precipitazioni alluvionali a lunghi periodi di siccità. Per i contadini che fanno agricoltura di sussistenza, la vita è sempre più complicata. I periodi di siccità costituiscono ogni anno una minaccia per l’uomo e gli animali domestici. Verso la fine della stagione secca le riserve di acqua sono ormai terminate e di conseguenza anche il cibo scarseggia. 

Per facilitare le attività produttive, in particolare l’agricoltura irrigua, è diventato indispensabile trovare delle strategie per lavorare riducendo il consumo di acqua, utilizzando ad esempio sistemi di raccolta dell’acqua piovana per irrigare gli orti all’interno del terreno della cooperativa. 

GMA realizzerà un impianto di raccolta, recupero e riutilizzo dell’acqua piovana per usi esterni quali l’irrigazione. Il convogliamento dell’acqua piovana avviene mediante i canali di gronda: l’acqua viene convogliata in cisterne di vetroresina o vasche di raccolta in cemento.

Questi sono i villaggi in cui insieme potremo realizzare delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana:

Nel villaggio di Gurumo, due cisterne sono in costruzione per permettere ai fugà (gli artigiani della terracotta) di produrre l’argilla senza fare chilometri per andare a reperire l’acqua alla fonte più vicina. 

Nei villaggi di Homa, Wallaccia e Kutto Sorfella il posizionamento di cisterne per la raccolta dell’acqua sono necessarie per irrigare gli orti, diversificare la produzione agricola e aumentare le possibilità di guadagno dei contadini soci della cooperativa.

Nel villaggio di Mayo Koyo, invece, vicino alla Banca delle Sementi che è ora in costruzione, si è pensato di raccogliere l’acqua con una piccola vasca, utile anche per l’abbeveraggio degli animali, fondamentali come forza lavoro. Solo due anni fa, nel villaggio di Mayo Koyo, gran parte della popolazione bovina era stata decimata dalla siccità.

Promuovere il diritto all’acqua significa anche sostenere forme di raccolta dell’acqua con una cisterna.

Diadmingma

Una banca delle Sementi a Mayo Koyo

L’andamento del raccolto, ancora legato alla stagionalità delle piogge, negli ultimi anni è stato influenzato negativamente dalle precipitazioni irregolari, con gravi conseguenze sullo status nutrizionale della popolazione; inoltre la mancanza di impianti di conservazione dell’acqua piovana sono un ulteriore fattore di debolezza.

L’Etiopia  è ciclicamente a rischio sicurezza alimentare. Dopo il flagello del Nino, secondo la Fao che ha lanciato l’allarme, una nuova situazione di siccità nel sud potrebbe compromettere la ripresa della sicurezza alimentare nel paese. 

Nelle regioni del Sud Etiopia (SNNPR), dove GMA opera, la siccità e le precipitazioni irregolari hanno messo in crisi la produzione agricola e quindi la sicurezza alimentare della popolazione locale.

Un’agricoltura di sussistenza e legata prevalentemente all’andamento delle piogge, sommata alla mancanza di strumenti e capacità di conservazione ed immagazzinamento dei prodotti agricoli, costringe le famiglie a vendere il surplus della produzione nel periodo del raccolto, quando il prezzo è più basso, e li porta poi ad acquistare successivamente quando il prezzo è più alto e le piccole scorte familiari sono terminate. Questo causa situazioni frequenti di insicurezza alimentare.

Obiettivi della proposta

 L’obiettivo del progetto è di promuovere la sicurezza alimentare nelle zone rurali del sud dell’Etiopia attraverso supporti economici per favorire lo sviluppo di attività agricole e di allevamento.

 Come promuoviamo lo sviluppo?

 Sostegno all’agricoltura

· distribuzione di sementi per riavviare il ciclo dell’agricoltura

sostenere l’agricoltura attraverso progetti di irrigazione su piccola scala con l’installazione di pompe a mano o a corda per gruppi di famiglie

  • · iniziative di sostegno alla creazione di orti domestici attraverso la formazione  Sostegno all’allevamento
  •  Acquisto di animali per il lavoro della terra e per la produzione di prodotti derivati.
  • Gli animali vengono utilizzati per arare ed inoltre si ricavano: latte, carne, uova e pellame. Sono destinati alla riproduzione per la vendita dei piccoli, garantendo così un guadagno aggiuntivo; sono una forza lavoro per le loro costruzioni. Banca delle sementi
  • La cooperativa di Mayo Koyo produrrà nel terreno annesso sementi e cereali che verranno immagazzinati nella banca per essere venduti ai contadini della zona i quali potranno acquistare sementi vicino a casa e a prezzi agevolati. La banca sarà un’attività generatrice di redditi per la cooperativa e un servizio per contadini e la comunità.Risultati Attesi
  •  Le famiglie coinvolte vedranno migliorate condizioni di salute legate ad una maggiore varietà della dieta.
  • Ripristino capi animali e attività di produzione agricola.
  • Avviate nuove attività economiche e rafforzate quelle esistenti.
  • Introdotti nuovi input economici.
Divolontario

Assemblea Soci

Domenica 17 Marzo si è tenuta l’Assemblea Soci, preceduta Sabato 18 Marzo da un momento di formazione con Guido Barbera, presidente Cipsi.