Giugno 2020

Diadmingma

Saponificio di Humbo in azione per la comunità

Le donne del saponificio di Humbo apriranno un punto di vendita e distribuzione del sapone sulla strada principale: questo container presto diventerà un negozio!
Nel frattempo, gli animatori di GMA si stanno dando da fare per diffondere il sapone nei villaggi, come forma di prevenzione per la pandemia. 
Nei mesi in cui noi abbiamo conosciuto l’emergenza sanitaria, loro si sono attivati per prevenirla. Le sosteniamo perché l’intraprendenza delle donne permetta loro di far fronte a questa crisi!

cisterna

Nell’ultimo anno la sala multiuso della cooperativa di Humbo è diventata anche laboratorio di produzione del sapone.

Mentre le donne si stavano organizzando per avviare questa nuova attività ci sono stati dei disordini nel villaggio, quindi hanno rallentato le attività per prudenza. 
Nel frattempo hanno dedicato tempo alla formazione, per imparare a produrre il sapone liquido da poter vendere soprattutto in città. 
GMA le ha sostenute posizionando una cisterna di raccolta dell’acqua, per facilitare la produzione di sapone… ed ora l’attività è avviata con grande impegno da parte delle socie!

Prima della pandemia erano arrivate a produrre circa 80 litri di sapone alla settimana.

Dioperatore-sede-gma

La tua scelta conta!

Dona il tuo 5×1000 per la scuola nel villaggio!

Per ogni firma del 5×1000 c’è un bambino che sogna di poter andare a scuola: costruiamo insieme la scuola primaria di Mayo Koyo.

A te non cambia nulla, a loro cambia la vita!

Dioperatore-sede-gma

Acqua pulita per il villaggio di Mayo Koyo!

Era febbraio 2020, da mesi, anzi anni, nel villaggio di Mayo Koyo si aspettava l’acqua pulita.

La siccità periodica mette alla prova l‘agricoltura, la principale fonte di sussistenza dei contadini della zona, e gli animali, decimati da carestia e malattie, che tuttavia sono fondamentali per la lavorazione delle terre. L’impianto idrico, che ora attraversa l’intero villaggio, è stato realizzato più di un anno fa da GMA, connettendosi ad un acquedotto che dovrebbe servire acqua in tutta la zona. Si è lavorato anni nel villaggio perché l’impianto idrico servisse più gente possibile: le difficoltà non sono state poche. È un impianto che porta acqua attraverso la montagna: non è facile pensare di trasportare i materiali (ad esempio i pali) dal villaggio ai punti di distribuzione senza strade! Inoltre le tubature attraversano terreni lavorati dai contadini: convincerli a passare sulla loro unica fonte di reddito non era cosa da poco. Insomma abbiamo attraversato una valle per garantire acqua pulita!

Due fonti, un collegamento di 14 chilometri per portare l’acqua al villaggio e 4 nuovi fontanili ora sono a disposizione della comunità.

Eppure l’acqua stentava ad arrivare. In Italia siamo esperti di lentezze burocratiche, in Etiopia lo sono altrettanto. Ci sono voluti mesi di pazienza e di sollecitazioni alle autorità locali per vedere la prima acqua scorrere dai rubinetti. La prima spettatrice di un evento così importante è stata Maria, la nostra vicepresidente. Insieme ai tecnici dell’acqua della woreda (provincia) è arrivata ai fontanili. La gente, come d’abitudine, con le proprie taniche d’acqua andava a prendere acqua al fiume o alle prime fonti disponibili, a chilometri di distanza. Ma appena qualcuno ha notato gli operatori idrici al lavoro, un capannello di persone si è messo in fila al primo fontanile. Tra attesa, curiosità, il vociare della gente e il lavoro indaffarato degli operatori, con uno sforzo un po’ maldestro dell’idraulico, all’improvviso uno spruzzo d’acqua esce contemporaneamente dai sei rubinetti del fontanile, annacquando chi è vicino. Tra gioia e ilarità parte un applauso e un urlo di festa. Immaginate questa scena per tutti i quattro fontanili realizzati da GMA grazie al vostro aiuto! Ora l’acqua è disponibile per tutti. Ed è pulita! La gente può accedere ai punti acqua ad orari prestabiliti per riempire le proprie taniche. In fila pazientemente ognuno aspetta il proprio turno per portare a case 30 o 60 litri di acqua per la propria famiglia di 8 persone. Poco più di 5 litri di acqua pulita disponibile per sopravvivere. È ben lontano dai nostri consumi giornalieri, che in Italia arrivano a 300 litri. Ma è acqua pulita e già questa è una novità!

Altri villaggi ora hanno bisogno di acqua pulita.

In particolare i villaggi di Bossa Kacha e Bolola Chewcare chiedono acqua pulita: hanno bisogno del vostro aiuto!

Dioperatore-sede-gma

Adempimento degli obblighi di trasparenza

In ottemperanza alla legge Legge 4 agosto 2017, n.124 – articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza
e di pubblicità (ai sensi della Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali m_lps.38.circolari.R.0000002.11.-01-2019).

L’articolo 1, comma 125 prevede la pubblicazione, nei propri siti o portali digitali, delle informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti nel periodo considerato (2018) superiori ad € 10.000,00 da parte di “pubbliche amministrazioni e con i soggetti di cui all’articolo 2-bis del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nonché con società controllate di diritto o di fatto direttamente o indirettamente da pubbliche amministrazioni, ivi comprese quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da loro partecipate, e con società in partecipazione pubblica, ivi comprese quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da loro partecipate”.

Qui puoi trovare il riepilogo relativo a GMA.

Diadmingma

un minuto e mezzo per raccontarci

Grazie ai volontari che hanno deciso di raccontarci in questo breve video! Tanti modi per sostenere la vita nei villaggi in Etiopia e in Eritrea… scegliete come!