Settembre 2020

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Sostegno Familiare: donne Fugà di Gurumo

Il villaggio di Gurumo è situato nella zona di Wolayta (di cui Soddo è capoluogo) e dista 14 km dalla città. La popolazione complessiva è di 5745 abitanti (registrati). Le famiglie, in quest’area amministrativa, sono composte mediamente da 7-8 persone, una cifra leggermente superiore alla media nazionale.  Più del 97% della popolazione è impegnata nel settore economico principale, che è l’agricoltura, il restante 3% si occupa del piccolo commercio, lavoro giornaliero e piccolo allevamento. Agricoltura e allevamento dipendono dalla stagionalità delle piogge. La maggior parte delle colture sono di mais, patate dolci, teff, fagioli, caffè, avocado e altri tuberi.

In Etiopia sono molto diffusi prodotti e manufatti di uso quotidiano realizzati in terracotta: tra questi le jebena (caffettiere tradizionali), ciotole, piatti per la cottura di enjera (pane tradizionale) e pentole. Questi prodotti sono realizzati dal gruppo dei Fugà – termine dispregiativo con cui vengono indicate le persone dedite alla lavorazione e produzione di terracotta in Wolayta. Sebbene questi prodotti siano molto diffusi e di uso quotidiano, le persone che li producono sono marginalizzate ed escluse dalla comunità. Le famiglie di vasai vivono lontane dal centro e dalle altre famiglie del villaggio. Sono famiglie molto spesso povere, con un basso tasso di istruzione poiché la discriminazione avviene sin dalla prima infanzia e spesso i genitori oltre a non avere possibilità economiche preferiscono non mandare i figli a scuola per la paura che subiscano violenze. Nel villaggio di Gurumo un gruppo di 22 donne appartenenti a questa casta sono socie della cooperativa, e grazie a ciò è stato possibile avviare un primo tentativo di integrazione con la comunità.

Grazie alla costruzione di una tettoia-magazzino, dotata di cisterna di raccolta dell’acqua, le donne possono lavorare la terracotta anche durante i periodi di pioggia: inoltre, le donne hanno iniziato ad usare la struttura per i corsi di alfabetizzazione.

Richiedi una scheda famiglia e promuovi lo sviluppo nel villaggio: con 26€ mese sosterrai una donna Fugà del villaggio di Gurumo e la sua famiglia.

Per maggiori informazioni, contatta la nostra sede!

 

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Campagna Acqua Pulita Per Favore

La carenza d’cqua nel Corno d’Africa è una delle grandi tragedie taciute: le crisi idriche non sono più riconosciute come emergenze, ma diventano una consuetudine. Anche nel 2019 una siccità eccezionale ha colpito in particolare zona sud-orientale dell’Etiopia, che si è trasformata in un’emergenza alluvioni. In un Paese in cui l’84% delle famiglie sopravvive di agricoltura di sussistenza
emergenze di questo tipo hanno un particolare impatto umano e, come spesso accade, a pagarne le conseguenze sono i più deboli, come bambini e donne. 

Acqua pulita: le pompe a mano

A volte l’acqua è nel sottosuolo, a pochi metri da terra, ma la gente cammina chilometri per raggiungere la prima fonte disponibile, una sorgente, un fiume o una pozzanghera, o un fontanile.
Le pompe a mano sono strutture semplici ed economiche che permettono di recuperare acqua pulita per un numero limitato di persone. Grazie alle pompe a mano, 10 o venti famiglie possono avere acqua pulita per l’igiene, per l’alimentazione e per tutti gli usi domestici indispensabili.

Acqua da raccogliere: le cisterne

Per aumentare la disponibilità di acqua, facilitarne l’accesso per le attività produttive e ridurre l’impatto dei consumi idrici sul terreno c’è una soluzione semplice: le cisterne di raccolta dell’acqua. Le cisterne possono essere in muratura o in vetroresina,
secondo le esigenze e le esigenze di disponibilità di acqua. Sono molto utili nei villaggi per avere acqua disponibile anche durante le stagioni secche, per permettere la continuità di attività di agricoltura irrigua, ma anche attività artigianali di produzione del sapone o
della terracotta. Ma ancora più importante, una cisterna di raccolta dell’acqua è importantissima vicino a dei bagni pubblici.

Acqua da distribuire: i fontanili

Quando nel villaggio ci sono uno o più fontanili è grande festa. La gente nei villaggi spesso è abituata a bere e usare acqua per scopi domestici da fonti non protette: sono numerosi i casi di malattie legate all’acqua insalubre e fangosa, soprattutto durante i
periodi delle piogge. Grazie ai fontanili l’acqua pulita è disponibile, grazie ai 6 o 8 rubinetti del punto idrico. La gente vi accede in orari concordati e paga una piccola tariffa per riempire la propria tanica di 20 o 40 litri che servirà a tutta la famiglia.

Acqua per il villaggio: gli impianti

L’acqua è un bene comune, tutti ne hanno diritto. L’impianto idrico può portare acqua pulita a una o più comunità. Una migliore
distribuzione dell’acqua, esclude la presenza di acqua stagnante o insana e la diffusione di malattie. Una migliore distribuzione dell’acqua può inoltre evitare a donne o bambini il trasporto di acqua. Ciò permetterebbe loro di avere più tempo libero da dedicare ad attività produttive, e all’istruzione per i più piccoli. L’impianto idrico funziona come un piccolo acquedotto e solitamente prevede: protezione di una sorgiva, costruzione di un serbatoio di raccolta dell’acqua in muratura, installazione delle tubature, costruzione di più fontanili nelle zone principali del villaggio, un abbeveratorio per animali e vasche per i lavatoi.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Cisterne nelle cooperative di GMA
• 10 Pompe a mano
• Impianto idrico nel villaggio di Bolola Chewcare
• Una protezione sorgiva a Bossa Kacha

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Emergenza COVID-19: Acquisto capretto

L’emergenza della pandemia si è presentata in Etiopia con un volto diverso rispetto a quello che abbiamo conosciuto noi: prima di essere una crisi sanitaria è stata crisi economica. La limitazione degli spostamenti, l’impossibilità di andare al mercato a vendere e comprare i prodotti per la sopravvivenza quotidiana, insieme alle piogge irregolari che non hanno garantito il piccolo raccolto di sussistenza, hanno mandato in crisi alimentare migliaia di famiglie. 

Con una donazione di 50€ puoi acquistare una pecora e cambiare la vita di una famiglia: una pecora fornisce latte e garantisce cibo, i piccoli permettono di avere un piccolo reddito e permette di aumentare il numero di animali in famiglia.

Passando parola possiamo arrivare a garantire una pecora a tutte le 190 famiglie bisognose! Contiamo sul vostro aiuto!

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Campagna Mandiamoli a Scuola

Scuola infanzia: alfabetizzazione e fidelbet

Già all’infanzia, quando iniziano le prime attività di alfabetizzazione è importante promuovere l’accesso a scuola anche per i bambini più piccoli. Maggiore è l’età di accesso a scuola, maggiore è il rischio di interruzione del percorso scolastico. Diffondere la presenza degli asili e corsi di pre-alfabetizzazione nei villaggi (fidelbet) significa promuovere il diritto dei bambini di andare a scuola, evitando così lunghe distanze, lasciando loro il tempo di svolgere i lavori domestici (recuperare acqua e seguire gli animali) e di conseguenza ridurre i rischi di sfruttamento dei bambini.

Scuola primaria

Alla scuola primaria spesso le aule sono estremamente affollate, aule di 100-120 bambini non sono adeguate a favorire l’apprendimento. Spesso si cerca di facilitare l’accesso costruendo blocchi scolastici nuovi, con due caratteristiche importanti: adeguatamente areati e luminosi, ma anche dotati di banchi, una lavagna e servizi igienici! Ovvio? No, per nulla!

Scuola secondaria: la biblioteca

Il diritto all’istruzione alla scuola secondaria, non consiste solo nella disponibilità di classi, ma anche di strutture adeguate con laboratori, biblioteche, oltre ai servizi base. GMA sostiene l’istruzione secondaria attraverso la realizzazione di una biblioteca: fondamentale per gli studenti poter disporre dei libri di testo consultabili da tutti necessari per studiare. In Etiopia e in Eritrea la biblioteca è molto più importante che da noi, perché gli studenti non hanno libri personali, ma i libri sono un bene comune.

Istruzione superiore

Sia in Etiopia che in Eritrea, spesso l’istruzione superiore è un privilegio per pochi. Promuovere il diritto all’istruzione consiste spesso nel sostenere le spese scolastiche, spesso di vitto e alloggio in una città. GMA sostiene una scuola d’eccellenza, non solo attraverso le borse di studio per gli studenti, ma sostenendo l’attività produttiva della Scuola Agro-Tecnica di Hagaz, che da eccellenza scolastica, apripista nel settore agrario nel paese, sempre più svolge attività d’impresa e di produzione nel settore alimentare. Sostenere la scuola di Hagaz significa sostenere il diritto all’istruzione degli studenti che la frequentano e il diritto all’istruzione in Eritrea, proprio per la capacità di sperimentare e introdurre buone pratiche e la capacità di garantire una ricaduta positiva sul territorio. Loro diventano protagonisti di un futuro migliore per il loro paese.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Scuola di Bossa Kacha, Abala Abaya
• Fidel a Gurumo
• Nuove classi e biblioteca a Mayo Koyo

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#MeetingGMA2020: ecco come è andata

Il Meeting di GMA 2020 è stato un evento ricco di attività e di piccoli momenti di festa e d’incontro, resi speciali dai messaggi di speranza e dai racconti di Mohamed Ba, p. Vitale Vitali e Luis Badilla Morales, e dalla vostra partecipazione e vicinanza. Vi ringraziamo per il vostro affetto.