Febbraio 2021

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Incontro “Dall’Acqua, Storie di Luoghi, di Persone e dei loro Cambiamenti”

E’ online l’incontro “DALL’ACQUA: STORIE di LUOGHI, di PERSONE e dei loro CAMBIAMENTI” con GMA, Loredana Borghesan, sindaco di Montagnana e Alessandro Tasinato, autore de “Il fiume sono Io”.

Compila il questionario finale del progetto “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”: il tuo parere ci aiuterà a valutare i risultati raggiunti e migliorare le nostre iniziative in futuro. https://forms.gle/r7f5sqNUV6ruumPB7

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Ciclo di Incontri: ACQUA, SOSTENIBILITÀ E AMBIENTE

Ciclo di Webinar

ACQUA, SOSTENIBILITÀ E AMBIENTE

Giovedì alle ore 18.00

Inizia un ciclo di incontri dedicato all’acqua, e all’uso sostenibile delle risorse naturali in Veneto rivolto alla cittadinanza.

A partire da giovedì 25 febbraio si svolgerà online una serie di 4 incontri settimanali dedicati al tema dell’acqua nel territorio Veneto, in preparazione alla Giornata Mondiale dell’Acqua. Un’occasione per dialogare con i diversi attori che sono impegnati nel settore idrico, chi nell’ambito della gestione, chi nell’educazione e amministratori: ognuno col proprio ruolo, tutti sono impegnati per garantire un diritto essenziale e promuovere un uso sostenibile di questa risorsa preziosa. È un’occasione per conoscere lo stato di salute idrico del territorio Veneto, in particolare basso Veneto, informare e responsabilizzare ad un uso più consapevole e sostenibile delle risorse naturali.

Il ciclo di incontri online nasce nell’ambito del progetto “Acqua, Ambiente e Sostenibilità” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e che coinvolge oltre alla regione Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia e la Sicilia.
In collaborazione con GMA (Gruppo Missioni Africa), un tavolo di associazioni di Montagnana (MéCA, Comitato Zero PFAS Montagnana, Corri le Mura Corri e Cicloamatori e Montagnana a colori) hanno così pensato di promuovere un dialogo aperto a questo tema coinvolgendo diversi gruppi di interesse.

Diversi relatori arricchiranno gli incontri con esperienze, riflessioni e progetti.
Nel primo incontro di giovedì 25 febbraio, l’autore Alessandro Tasinato dialogherà con p. Vitale Vitali presidente di GMA e la sindaco di Montagnana Loredana Borghesan. Partendo dalle pagine del libro “Il fiume sono Io” si racconterà la storia del territorio del Basso Padovano, le sue risorse, l’inquinamento e i cambiamenti degli ultimi 40 anni, per individuare bisogni e nuovi progetti per la comunità.

Seguiranno:
giovedì 4 marzo: ACQUA, AGRICOLTURA e USO DEL SUOLO in VENETO
giovedì 11 marzo: ACQUA, DIRITTI e BENESSERE: la rappresentazione del nostro territorio
giovedì 18 marzo: ACQUA, CITTADINANZA E TERRITORIO: dai comportamenti alla sostenibilità

Gli incontri inizieranno alle ore 18:00, e sarà possibili seguirli sulle pagine Facebook e YouTube di GMA: @GMAonlus, https://www.facebook.com/GMAGruppoMissioniAfrica
https://www.youtube.com/user/GMAOnlus

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Sala multiuso e magazzino per Bolola Chewcare

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Il villaggio di Bolola Chewcare è una kebele (municipalità) della provincia di Damot Sore nella regione Wolayta, a 25 km dalla città di Soddo e circa 375 km da Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia.

Come per la maggior parte delle comunità rurali d’Etiopia il settore principale dell’economia di Bolola Chewcare è l’agricoltura, che impiega il 97 % della popolazione. La pratica della zona è l’agricoltura mista, che comprende produzione agricola e allevamento domestico di pecore, capre, bovini e pollame. Le colture più comuni sono mais, legumi, radici, frutta e verdura, l’agricoltura è legata all’andamento e alla stagionalità delle piogge. Le attività extra agricole sono in secondo piano e sono limitate a servizi e al piccolo commercio.

L’Etiopia è un paese con un’economia in forte crescita pur rimanendo tra i più poveri al mondo: ricchezza e sviluppo si concentrano nelle mani di pochi e nei maggiori centri urbani del paese, e questo fa sì che nelle zone rurali povertà e mancanza di accesso ai servizi di base siano ancora un problema molto grave per la maggior parte della popolazione.

Nelle aree rurali del Wolayta e nel villaggio di Bolola Chewcare, l’economia dipende in grandissima parte dall’agricoltura (circa 90%), un’agricoltura di sussistenza, senza le adeguate tecniche e strumenti tecnologici, dipendente in gran parte delle piogge e che quindi non è spesso in grado di far fronte al fabbisogno famigliare.

Un altro grosso problema che l’Etiopia ancora oggi deve affrontare e che influisce negativamente sullo sviluppo economico del Paese, ma non solo, è quello legato alle disparità di genere. Nonostante il Governo abbia attuato numerose politiche nazionali su questo tema, sono principalmente donne e ragazze che patiscono la fame. Le donne lavorano la terra, coltivano (il 70% della produzione di cibo dipende dalle mani delle donne), ma non hanno accesso al credito agricolo.

ATTIVITÀ

Le attività previste sono:

• Formazione e tutoring microfinanza con animatori appartenenti alla comunità;

• Costruzione di una sala multiuso con un salone per gli incontri settimanali, le attività di risparmio e di formazione, un negozio e magazzino per prodotti d’artigianato e manufatti destinati al piccolo commercio.

Durata prevista del progetto: 1 anno (da gennaio 2021 a giugno 2022)

OBIETTIVI

Lo scopo del progetto è quello di contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione nel villaggio partendo dall’economia femminile e dalla diffusione di buone pratiche a livello familiare.

Gli obiettivi specifici si propongono di:

• Migliorare la condizione delle donne, in particolare delle giovani madri, attraverso un percorso di formazione e crescita economica e professionale che garantisca loro autonomia con l’avvio di attività generatrici di reddito.

• Garantire la sicurezza alimentare anche in caso di siccità e carestia con la costruzione di infrastrutture per la conservazione e trasformazione dei raccolti.

• Promuovere l’accesso all’acqua, migliorando le condizioni di salute ed eliminando i pericoli e i tempi legati all’approvvigionamento di acqua.

BENEFICIARI

I beneficiari dell’intervento sono:

• 60 donne della cooperativa di micro-credito che potranno migliorare le proprie condizioni di vita e quelle della propria famiglia.

• 1400 abitanti del villaggio di Bolola Chewcare che beneficeranno degli ambienti della sala multiuso e dell’attività di vendita annessa.

• 200 persone beneficiarie della formazione, tra soci della cooperativa, leader di comunità, rappresentanti amministrazione.

• 100 famiglie otterranno capi animali per far fronte all’insicurezza alimentare.

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Diritto all’Acqua in Etiopia: Bolola-Sore Wamura

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Il diritto all’acqua pulita è ancora oggi negato a milioni di persone nel mondo: questo avviene anche in Etiopia, dove solo il 57% della popolazione vi ha accesso.


L’Etiopia ha una grande disponibilità di acqua, ma la siccità dovuta all’andamento irregolare delle piogge con i cambiamenti climatici e la mancanza di sistemi di raccolta e di capacità tecniche da parte della popolazione, fanno sì che solo una minima parte di questa risorsa così preziosa e fondamentale sia utilizzata.

Questo è il caso del villaggio di Bolola Chewcare: in provincia ci son ben 23 piccoli impianti idrici, ma forniscono acqua potabile solo al 30% della popolazione della provincia. Le ragioni di questo scarso accesso all’acqua sono diverse: impianti condivisi tra più municipalità, impianti non funzionanti, scarsa manutenzione, alti costi di gestione e conseguente alto costo della tariffa dell’acqua.

La mancanza d’acqua ha molti effetti negativi: in primo luogo le donne e i bambini dedicano molte ore alla raccolta dell’acqua per percorrere a piedi lunghe distanze. La mancanza d’acqua, o l’uso di acqua impura, inoltre, è causa di malattie e infezioni: dissenteria, malaria e tifo sono tre esempi di malattie molto frequenti causate da acque stagnanti. L’assenza di sistemi di distribuzione dell’acqua, inoltre , ha un impatto negativo sull’agricoltura locale, che non fornisce prodotti orticoli, ma si basa sulla produzione di cereali in base alle piogge stagionali, che tuttavia sono sempre più incerte.

OBIETTIVI E BENEFICIARI

Portando acqua pulita contribuiremo a migliorare le condizioni di vita della popolazione nel villaggio partendo dall’economia femminile e dalla diffusione di buone pratiche a livello familiare.


In particolare potremo:
• Promuovere l’accesso all’acqua potabile
• Migliorare le condizioni di salute della popolazione locale ed eliminando i pericoli e i tempi legati all’approvvigionamento di acqua.
• Promuovere la sicurezza alimentare anche in caso di siccità e carestia con la costruzione di pompe per facilitare le colture orticole.

I beneficiari del progetto saranno 1400 abitanti dei villaggi di Sore Wamura e Bolola Chewcare che avranno accesso facilmente ad acqua potabile.

COSA FAREMO

Per realizzare un piccolo impianto idrico sono previste le seguenti fasi:

Progettazione e realizzazione di un impianto idrico nel villaggio di Sore Wamura: protezione della sorgiva, posizionamento tubature, cisterna di raccolta dell’acqua, realizzazione di 3 fontanili.

Riabilitazione sistema di canalizzazione e fontanili
esistenti

Installazione di 5 pompe a mano nel villaggio di Bolola Chewcare per servire le famiglie del villaggio che non potranno accedere (a causa della distanza) ai fontanili dell’impianto. Ogni pompa a mano serve mediamente un gruppo di 10 famiglie in modo economico e sostenibile.

Diffonderemo barili di acqua a livello familiare per
aumentare l’igiene in famiglia. È una pratica in forte aumento in Etiopia in questi ultimi mesi dovendo far fronte all’emergenza sanitaria con metodi semplici, economici e rapidamente applicabili.

Organizzeremo corsi di formazione per le pratiche
igieniche e di prevenzione sanitaria.

Durata prevista dell’azione: da gennaio 2021 a giugno 2022.