attività pavoni

Diadmingma

Abbiamo incontrato 50 ragazzi

ERITREA, Asmara – Immaginate di non poter più dire “ti voglio bene” alla persona che avete più cara… e di non riuscire a sentirselo dire. Immaginate di non poter chiamare per nome i vostri nipotini e i vostri figli… o di non riuscire a sentirli giocare, urlare, ridere.
Ora immaginate che tutto questo succeda in Eritrea, dove la disabilità è causa di esclusione da ogni possibilità di educazione, dialogo, formazione e relazione sociale.
Abbiamo incontrato 50 ragazzi, meravigliosi e combattivi: desiderosi di avere voce in capitolo sulla propria vita e di poter determinare il proprio futuro facendo gruppo, ricevendo una formazione professionale e imparando a interagire con la lingua dei segni. Sono 50 ragazzi desiderosi di comunicare e di confrontarsi che partecipano al progetto “Sordomuti” presso il  Pavoni Social Centre in Asmara grazie all’impegno dei padri pavoniani, che GMA sostiene. Possiamo restare al loro fianco, sostenendo la loro formazione in computer, taglio cucito, video editing e sostenendo i momenti di condivisione durante i quali possono sentirsi famiglia.

 

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13-21 Ottobre – p. Vitali in Eritrea per vivere insieme i nuovi traguardi della comunità pavoniana in Eritrea

Lo scorso Ottobre p. Vitali, insieme al caro amico Zarattini, è stato in Eritrea: una settimana intensa, durante la quale ha fatto visita al villaggio di Zaezega, dove negli ultimi anni ci siamo impegnati fortemente a migliorare la vita nella gente del villaggio.
A distanza di un anno dalla sua ultima missione in Eritrea, p. Vitali ci racconta come nel villaggio la vita stia cambiando, soprattutto per l’intraprendenza della gente e per la capacità di fare gruppo: le donne frequentano i corsi Donnattiva per imparare un mestiere, le attività dei bambini all’asilo e alla nuova casa famiglia che ora accoglie 14 ragazzi di strada, tutti di circa 12-14 anni.

“La visita al villaggio di Zaezega è stata ricca di entusiasmo e novità.

Le attività all’asilo continuano e migliorano costantemente: attualmente ci sono 180 bambini dai quattro ai sei anni iscritti. Per poter partecipare tutti sono stati divisi in due turni, uno mattunino e un turno pomeridiano. I bambini, tra le varie cose, imparano l’alfabeto e nozioni di igiene personale e sono seguiti da dieci maestre che annualmente si aggiornano con i corsi di formazione per insegnanti organizzati dalle Suore di Sant’Anna. Incredibile descrivere come al mio arrivo in aula fossero pieni di gioia e alcuni di loro a turno, con la bacchetta in mano, hanno recitato tutte le lettere dell’alfabeto scritte alla lavagna.

La formazione dei giovani continua con i corsi per computer destinati agli studenti più grandi. Sono già giunti al termine tre turni di corso da circa 20/30 studenti l’uno, i quali hanno conseguito il diploma.

In una struttura adiacente al centro dei pavoniani, messa a disposizione dal pastore protestante, 180 giovani mamme frequentano regolarmente i corsi di formazione in taglio e cucito, ricamo, tessitura e per diventare parrucchiera grazie anche alla collaborazione suore figlie di S. Anna. Ora, un gruppetto di suore vive a Zaezega, dove possono gestire al meglio il corso di formazione Donnattiva che permette alle donne di imparare un mestiere ed essere in grado di provvedere alla propria famiglia ed essere economicamente indipendenti.
Le donne a fine percorso ricevono il diploma e le più brave riescono a vendere nel villaggio o si inseriscono nel mercato di Asmara.

Nel villaggio si è costituito un gruppo di auto mutuo aiuto di  donne affette da HIV: è un grande successo, perché significa che il tema non è un tabù,  viene affrontato, le donne malate hanno il coraggio di emergere e di fare gruppo per aiutarsi, superando ogni pregiudizio: è una gioia sapere che sono ben inserite anche loro all’interno della comunità.

Nella casa dei pavoniani, si sta sperimentando un piccolo orto, i padri coltivano l’erba medica per la vacca che hanno all’interno del compound. Hanno anche un piccolo pollaio: questi animali permettono di avere uova e latte tutti i giorni, il latte viene anche venduto alla gente del villaggio che ne fa richiesta. Gli animali del compound sono curati e gestiti da un contadino del villaggio.

Nel compound quindi c’è molta vita: la novità più bella è la presenza dei ragazzi di strada ospitati nella casa. Qui i ragazzi hanno trovato un luogo accogliente e si sentono sicuri e stanno quindi lontano dai pericoli della strada. In Eritrea sono sempre più frequenti i bambini che cercano di arrangiarsi nella vita di strada, che non hanno la possibilità di vivere con la propria famiglia e sono a rischio.

Nella casa famiglia i ragazzi vivono insieme, frequentano la scuola, partecipano alle attività ed animazione e ricevono cure mediche necessarie.              

Per il 2017 abbiamo un nuovo importante programma: PORTARE ACQUA PULITA AL VILLAGGIO.

A Zaezega c’è un piccolo impianto idrico, che tuttavia non garantisce acqua per tutto il villaggio, per questo la comunità ci ha chiesto di scavare un altro pozzo per avere acqua disponibile.
Zaezega è già un villaggio di 8.000 abitanti e aumenterà ancora.

GMA continua a camminare a fianco della gente del villaggio di Zaezega, che ringrazia per quanto è stato fatto per loro oggi. E così un altro villaggio in Eritrea realizza a pieno il progetto che GMA ha in mente: dare la struttura di base essenziale per una vita più dignitosa con attenzione ai bambini, ai giovani e alle mamme.”

Approfondisci la lettura:
Zaezega il villaggio delle nuove speranze
– Casa famiglia Pavoni di Zaezega

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