beni comuni

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Scuola dei beni comuni

SCUOLA ITINERANTE: L’ECONOMIA DEI BENI COMUNI.

E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Ciclo di sei “lezioni”: Sezano, Bologna, Reggio Emilia, Roma, Città di Castello, Puglia
Dicembre 2013- Maggio 2014

SCARICA IL PROGRAMMA: Scuola dei beni comuni 2013-2014

L’Università del Bene Comune e l’Associazione Monastero del Bene Comune organizzano la Scuola itinerante “L’economia dei Beni Comuni” nel periodo dicembre 2013 – maggio 2014. Un ciclo di sei “lezioni” come un nuovo piccolo contributo alla voglia e alla gioia di “restare in piedi”, cittadini uomini e donne che si sentono e si vedono come “comunità” anziché “territori”, spazi di rilevanza economica, “luoghi di risorse naturali ed umani redditizie” da sfruttare al meglio da parte degli operatori locali, nazionali ed internazionali in competizione tra loro. La questione centrale delle lezioni sarà: cosa fare, e come, per concretizzare l’economia dei beni comuni pubblici nelle società europee?
Lo scopo del ciclo di lezioni è quello di imparare e condividere le conoscenze per agire insieme e si propone di scendere sul terreno concreto ed esaminare la situazione, i problemi, le opportunità e le soluzione dei beni comuni pubblici alla luce:

· di alcuni esempi quali la salute, il lavoro, la conoscenza, l’educazione, l’informazione, l’alloggio/la città,

· e dei livelli “territoriali” ; in particolare il livello locale/regionale ed il livello europeo.

Le lezioni si svolgeranno in diverse città e tratteranno i seguenti temi:

A Sezano (Verona), il 14.12.2013: cosa si intende per “beni comuni”, “beni comuni pubblici” e per “economia dei beni comuni”, partendo non solo da elementi teorici ma soprattutto dall’esperienza collettiva sociale storica.

A Bologna il 18.01. 2014, sotto la responsabilità della rivista Inchiesta e con la collaborazione, tra altri, della FIOM il temi saranno la salute ed il lavoro,

A Reggio Emilia, il 15.02.2014 in stretta collaborazione con ‘Il tavolo dei beni comuni” di Reggio Emilia si tratterà dei principi, metodi e strumenti di promozione della ri-costituzionalizzazione dei beni comuni a livello di una città, di una regione ed a livello europeo partendo dal caso di Reggio Emilia e dell’Emilia Romagna.

A Grottaferrata (Roma) il 22.3.2014 data della Giornata mondiale dell’acqua, i temi saranno l’acqua e l’abitato e i nessi tra acqua, agricoltura, industria casa e salute.

A Città di Castello (Perugia), il 12 aprile 2014 il temi saranno l’educazione, la conoscenza e l’informazione.

In Puglia il 10.05.2014 si chiuderà il ciclo di lezioni dedicando la sesta lezione alla partecipazione dei cittadini, dalla comunità locale all’Europa.

L’orario degli incontri è 10-13 e 14.30-17.30. Si richiede l’iscrizione al percorso completo, inviando i propri dati a monasterodelbenecomune@gmail.com, indicando a quali incontri si intende partecipare personalmente e a quali invece attraverso collegamento internet via streaming.

Info: monasterodelbenecomune@gmail.com tel. 347 2256997

Programma: http://monasterodelbenecomune.blogspot.it/2013/11/sezano-14-dicembre-2013-1-incontro.html

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Corso Insegnanti – Beni e Individui

CORSO PER INSEGNANTI ed EDUCATORI 

BENI E INDIVIDUI:
Tecniche di alfabetizzazione della convivenza nella diversità 

15-29 NOVEMBRE
6      DICEMBRE

via Luppia Alberi 1 Montagnana
                                                            

Venerdì 15 – 29 Novembre dalle ore 16.30 alle ore 19.30
Venerdì 6 Dicembre             dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Sono frequenti le pressioni subite da insegnanti da parte di famiglie che ritengono che prendersi cura di bambini/e e ragazzi/e provenienti da altri paesi e culture significhi lasciare indietro i figli/e degli autoctoni. Ciò avviene specialmente in territori in cui il contesto, spesso deprivato,  spinge a reiterare modelli e valori legati a  contesti molto tradizionali, che spesso alimentano  pregiudizi e stereotipi nei confronti della diversità.

Questo corso intende lavorare, con metodi attivi, sulla realtà del pregiudizio nel contesto territoriale di intervento ed utilizzare tecniche socio-drammatiche per affrontare in particolare le paure che danno origine ai pregiudizi.

Infatti molti degli atteggiamenti verso la diversità oltrechè dai pregiudizi sono provocati dalle paure, in particolare dell’ignoto e del diverso. Quando inizia una familiarizzazione con questi aspetti ritenuti meno mostruosi e pericolosi, più facilmente si entra in contatto con l’altro e recedono atteggiamenti aggressivi. Per altro, molto di ciò che ci fa paura, è un “fatto interno” che ha bisogno di venire rappresentato attraverso giochi di ruolo ed esercizi di decentramento cognitivo ed affettivo. Il laboratorio di alfabetizzazione  socio-affettiva sulla diversità permette di entrare in contatto con le parti svalutate di se stessi, giocandole insieme con i propri colleghi.

Obiettivi:

Apprendimento di tecniche per favorire nei ragazzi:

•           l’accettazione di se-stessi e degli altri

•           la tolleranza alla frustrazione

•           l’espressione costruttiva dei propri stati d’animo

•           l’individuazione dei propri modi di pensare abituali

•           il rapporto tra pensieri ed emozioni

•           l’acquisizione di abilità di autoregolazione del proprio comportamento

 

Metodologia:

Si tratterà di un corso-laboratorio articolato in una serie di 3 incontri in cui gli insegnanti impareranno tecniche per favorire nei ragazzi la consapevolezza ed il dialogo interiore e  la trasformazione di  pensieri irrazionali distruttivi e di incapacità. Si tratterà si utilizzare un approccio esperienziale, basato sul gioco di ruolo, sul gioco di simulazione e sulla discussione in gruppo.