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Campagna Acqua Pulita Per Favore

La carenza d’cqua nel Corno d’Africa è una delle grandi tragedie taciute: le crisi idriche non sono più riconosciute come emergenze, ma diventano una consuetudine. Anche nel 2019 una siccità eccezionale ha colpito in particolare zona sud-orientale dell’Etiopia, che si è trasformata in un’emergenza alluvioni. In un Paese in cui l’84% delle famiglie sopravvive di agricoltura di sussistenza
emergenze di questo tipo hanno un particolare impatto umano e, come spesso accade, a pagarne le conseguenze sono i più deboli, come bambini e donne. 

Acqua pulita: le pompe a mano

A volte l’acqua è nel sottosuolo, a pochi metri da terra, ma la gente cammina chilometri per raggiungere la prima fonte disponibile, una sorgente, un fiume o una pozzanghera, o un fontanile.
Le pompe a mano sono strutture semplici ed economiche che permettono di recuperare acqua pulita per un numero limitato di persone. Grazie alle pompe a mano, 10 o venti famiglie possono avere acqua pulita per l’igiene, per l’alimentazione e per tutti gli usi domestici indispensabili.

Acqua da raccogliere: le cisterne

Per aumentare la disponibilità di acqua, facilitarne l’accesso per le attività produttive e ridurre l’impatto dei consumi idrici sul terreno c’è una soluzione semplice: le cisterne di raccolta dell’acqua. Le cisterne possono essere in muratura o in vetroresina,
secondo le esigenze e le esigenze di disponibilità di acqua. Sono molto utili nei villaggi per avere acqua disponibile anche durante le stagioni secche, per permettere la continuità di attività di agricoltura irrigua, ma anche attività artigianali di produzione del sapone o
della terracotta. Ma ancora più importante, una cisterna di raccolta dell’acqua è importantissima vicino a dei bagni pubblici.

Acqua da distribuire: i fontanili

Quando nel villaggio ci sono uno o più fontanili è grande festa. La gente nei villaggi spesso è abituata a bere e usare acqua per scopi domestici da fonti non protette: sono numerosi i casi di malattie legate all’acqua insalubre e fangosa, soprattutto durante i
periodi delle piogge. Grazie ai fontanili l’acqua pulita è disponibile, grazie ai 6 o 8 rubinetti del punto idrico. La gente vi accede in orari concordati e paga una piccola tariffa per riempire la propria tanica di 20 o 40 litri che servirà a tutta la famiglia.

Acqua per il villaggio: gli impianti

L’acqua è un bene comune, tutti ne hanno diritto. L’impianto idrico può portare acqua pulita a una o più comunità. Una migliore
distribuzione dell’acqua, esclude la presenza di acqua stagnante o insana e la diffusione di malattie. Una migliore distribuzione dell’acqua può inoltre evitare a donne o bambini il trasporto di acqua. Ciò permetterebbe loro di avere più tempo libero da dedicare ad attività produttive, e all’istruzione per i più piccoli. L’impianto idrico funziona come un piccolo acquedotto e solitamente prevede: protezione di una sorgiva, costruzione di un serbatoio di raccolta dell’acqua in muratura, installazione delle tubature, costruzione di più fontanili nelle zone principali del villaggio, un abbeveratorio per animali e vasche per i lavatoi.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Cisterne nelle cooperative di GMA
• 10 Pompe a mano
• Impianto idrico nel villaggio di Bolola Chewcare
• Una protezione sorgiva a Bossa Kacha

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Campagna Mandiamoli a Scuola

Scuola infanzia: alfabetizzazione e fidelbet

Già all’infanzia, quando iniziano le prime attività di alfabetizzazione è importante promuovere l’accesso a scuola anche per i bambini più piccoli. Maggiore è l’età di accesso a scuola, maggiore è il rischio di interruzione del percorso scolastico. Diffondere la presenza degli asili e corsi di pre-alfabetizzazione nei villaggi (fidelbet) significa promuovere il diritto dei bambini di andare a scuola, evitando così lunghe distanze, lasciando loro il tempo di svolgere i lavori domestici (recuperare acqua e seguire gli animali) e di conseguenza ridurre i rischi di sfruttamento dei bambini.

Scuola primaria

Alla scuola primaria spesso le aule sono estremamente affollate, aule di 100-120 bambini non sono adeguate a favorire l’apprendimento. Spesso si cerca di facilitare l’accesso costruendo blocchi scolastici nuovi, con due caratteristiche importanti: adeguatamente areati e luminosi, ma anche dotati di banchi, una lavagna e servizi igienici! Ovvio? No, per nulla!

Scuola secondaria: la biblioteca

Il diritto all’istruzione alla scuola secondaria, non consiste solo nella disponibilità di classi, ma anche di strutture adeguate con laboratori, biblioteche, oltre ai servizi base. GMA sostiene l’istruzione secondaria attraverso la realizzazione di una biblioteca: fondamentale per gli studenti poter disporre dei libri di testo consultabili da tutti necessari per studiare. In Etiopia e in Eritrea la biblioteca è molto più importante che da noi, perché gli studenti non hanno libri personali, ma i libri sono un bene comune.

Istruzione superiore

Sia in Etiopia che in Eritrea, spesso l’istruzione superiore è un privilegio per pochi. Promuovere il diritto all’istruzione consiste spesso nel sostenere le spese scolastiche, spesso di vitto e alloggio in una città. GMA sostiene una scuola d’eccellenza, non solo attraverso le borse di studio per gli studenti, ma sostenendo l’attività produttiva della Scuola Agro-Tecnica di Hagaz, che da eccellenza scolastica, apripista nel settore agrario nel paese, sempre più svolge attività d’impresa e di produzione nel settore alimentare. Sostenere la scuola di Hagaz significa sostenere il diritto all’istruzione degli studenti che la frequentano e il diritto all’istruzione in Eritrea, proprio per la capacità di sperimentare e introdurre buone pratiche e la capacità di garantire una ricaduta positiva sul territorio. Loro diventano protagonisti di un futuro migliore per il loro paese.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Scuola di Bossa Kacha, Abala Abaya
• Fidel a Gurumo
• Nuove classi e biblioteca a Mayo Koyo

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Campagna 100 Orti per l’Etiopia

Le cooperative agricole.

Le cooperative nei villaggi permettono di valorizzare attività economiche che, se svolte individualmente, non sono riconosciute. Le cooperative includono i contadini della zona che uniscono le forze per migliorare la loro produzione, oltre che per avviare insieme forme di risparmio e credito. Insieme possono ottenere dal governo locale un terreno da lavorare collettivamente e insieme potranno accedere al mercato, migliorando l’offerta. Promuovere una  cooperativa significa promuovere il diritto al cibo e al lavoro.

Orti formazione contadini.

La formazione agricola è fondamentale per migliorare la vita dei contadini e la produzione del territorio: sebbene l’agricoltura caratterizzi la loro vita sin dalla nascita, hanno bisogno di imparare a diversificare i prodotti, ottimizzare la produzione, accedere al mercato, evitare e prevenire malattie e ottimizzare l’uso dell’acqua. Molto spesso i contadini, abituati all’agricoltura di sussistenza, producono cereali e legumi, affidandosi alla stagionalità delle piogge. Con i corsi di formazione possono cambiare produzione, introducendo verdure (zucchine, carote, verze) ottime per migliorare la dieta in famiglia e da poter vendere al mercato; per questo un orto è un importante strumento contro la malnutrizione in famiglia.

Allevamenti e forza lavoro.

Gli allevamenti sono strettamente collegati alla produzione agricola. Gli animali costituiscono la forza lavoro in un’agricoltura tradizionale: sono fondamentali per lavorare il terreno, per concimare, sono importanti mezzi di trasporto. Inoltre con i prodotti da essi derivati si hanno ulteriori possibilità di guadagno, grazie
alla vendita di latte, uova, carne, pellame. Insomma, gli animali sono il più grande patrimonio di un contadino. Un bue o un capretto possono cambiare la vita di un’intera famiglia.

Agricoltura e strutture.

Le piogge e i periodi di secca spesso mettono a repentaglio il raccolto, che, se non viene venduto, immediatamente deperisce. È importante quindi che ci siano degli ambienti adibiti allo stoccaggio e alla lavorazione dei prodotti: ecco l’importanza di magazzini e mulini o banche delle sementi. Le condizioni di vita dei contadini e delle loro famiglie possono migliorare quando riescono a vendere i loro prodotti non solo quando sono freschi, ma anche dopo lo stoccaggio e la lavorazione. Ecco l’importanza del magazzino e del mulino nel villaggio: offrono un servizio per la conservazione dei prodotti, nella macinazione di spezie e cereali e nella produzione e vendita di farine.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Magazzino mulino nel villaggio di Bolola Chewcare
• 10 nuovi orti comunitari
• Formazione contadini in 3 villaggi
• 20 allevamenti familiari