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Mandiamoli a Scuola

Ci sono tanti modi per facilitare l’accesso alla scuola

Già all’infanzia, quando iniziano le prime attività di alfabetizzazione è importante promuovere l’accesso a scuola anche per i bambini più piccoli. Maggiore è l’età di accesso a scuola, maggiore è il rischio di interruzione del percorso scolastico. Diffondere la presenza degli asili e corsi di pre-alfabetizzazione nei villaggi (fidelbet) significa promuovere il diritto dei bambini di andare a scuola, evitando così lunghe distanze, lasciando loro il tempo di svolgere i loro lavori domestici (recuperare acqua e seguire gli animali), e di conseguenza ridurre i rischi di sfruttamento dei bambini.

Alla scuola primaria spesso le aule sono estremamente affollate,  aule di 100-120 bambini non sono adeguate a favorire l’apprendimento. Spesso si cerca di facilitare l’accesso costruendo blocchi scolastici nuovi, con due caratteristiche importanti: adeguatamente areati e luminosi, ma anche dotati di banchi, una lavagna e servizi igienici! Ovvio? No, per nulla!

Il diritto all’istruzione alla scuola secondaria, non consiste solo nella disponibilità di classi, ma anche di strutture adeguate con laboratori, biblioteche, oltre ai servizi base. GMA sostiene l’istruzione secondaria attraverso la realizzazione di una biblioteca: fondamentale per gli studenti per disporre dei libri di testo consultabili da tutti necessari per studiare. In Etiopia e in Eritrea la biblioteca è molto più importante che da noi, perché gli studenti non hanno libri personali, ma i libri sono un bene comune.

Sia in Etiopia che in Eritrea, spesso l’istruzione superiore è un privilegio per pochi. Promuovere il diritto all’istruzione consiste spesso nel sostenere le spese scolastiche, spesso di vitto e alloggio in una città. GMA sostiene una scuola d’eccellenza, non solo attraverso le borse di studi per gli studenti, ma sostenendo l’attività produttiva della Scuola Agro-Tecnica di Hagaz, che da eccellenza scolastica, apripista nel settore agrario nel paese, sempre più svolge attività d’impresa e di produzione nel settore alimentare. Sostenere la scuola di Hagaz significa sostenere il diritto all’istruzione degli studenti che la frequentano e il diritto all’istruzione in Eritrea, proprio per la capacità di sperimentare e introdurre buone pratiche e la capacità di garantire una ricaduta positiva sul territorio.

Cosa faremo nel 2018/2019

  • Costruzione della scuola primaria di Massawa (Eritrea)
  • Costruzione dell’Asilo/fidel di Bitena in Etiopia
  • Sostegno a quattro asili in Eritrea
  • Sostegno alla scuola agrotecnica di Hagaz e borse di studio per gli studenti
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Homa: L’importanza dell’alfabetizzazione in età scolare

È la storia che raccontiamo ai bambini nelle scuole in Italia: la storia di Beyene, un loro coetaneo dell’Etiopia, che anziché andare a scuola faceva il piccolo pastorello al suo villaggio. La scuola era troppo lontana da raggiungere, e frequentandola non avrebbe potuto essere di aiuto alla famiglia.

Nel villaggio di Homa c’erano centinaia, anzi migliaia, di piccoli che non riuscivano a frequentare la scuola prima dei dieci anni. Con conseguenze drammatiche…

Ad Homa c’era una scuola primaria governativa dal 1-8 grado; chi vuole accedere alla scuola secondaria deve trasferirsi nelle città di Hadero o Hosana a circa 20 km di distanza. Oggi, nel villaggio di Homa il fidelbet è realtà! Guardate le immagini… parlano da sole.

Riuscite ad immaginare quest’aula con i bambini?

Il problema principale oggi in Etiopia è l’assenza di  fidelbet/prescuola come quello che oggi c’è a Homa: è fondamentale che ci sia in ogni villaggio, perché questo servizio non sostituisce la scuola dell’infanzia, bensì avvia i giovani studenti all’alfabetizzazione. È fondamentale, per i bambini prima di accedere alla scuola primaria, soprattutto per i più grandi che hanno già vissuto alcuni anni a lavorare con i genitori nei campi o ad accudire i fratellini, restando così completamente a digiuno di metodi di apprendimento e di strumenti per affrontare la scuola. Il fidelbet, è frequentato da bambini di 8 fino a  12 anni.

Come spiega il direttore della scuola, “è proprio l’assenza di un Fidel uno dei problemi chiave riguardanti l’educazione dei bambini che arrivano al 1° grado scolastico senza saper leggere, scrivere e contare. I bambini sviluppano meno fiducia nel loro apprendimento e questo li espone al reale rischio di venire bocciati e ripetere la classe, fino all’abbandono totale.

L’alternativa alla scuola è un lavoro nel commercio o l’allontanamento verso le città per piccoli lavori giornalieri, piccoli furti fino alla prostituzione minorile e altri abusi sessuali con il rischio di contrarre malattie infettive gravi di ogni genere.

La costruzione del Fidel Bet è un’assicurazione sulla vita per i bambini: oltre ad istruirli correttamente, sono un ottimo mezzo per tenerli occupati in un luogo sicuro lontano dai pericoli e dallo sfruttamento.

Scopri il progetto intero del progetto fidelbet di Homa e come puoi sosternerlo!

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L’asilo fidel di Humbo è realtà

Ogni giorno una sorpresa, ogni giorno immagini diverse, ogni giorno volti e sorrisi nuovi. 

Sono questi i risultati più belli di una missione. Maria Boggian, vicepresidente di GMA è in Etiopia dal 25 ottobre, ha accompagnato gruppi, ha visitato villaggi nuovi e villaggi che da anni sono affiancati da GMA.

Visitare il villaggio di Humbo oggi è un’immensa soddisfazione: Maria ha visto la forza di centinaia di persone che hanno sostenuto non una causa, ma un diritto. In corrispondenza di ogni azione di solidarietà oggi c’è un bambino che ha il diritto alla scolarizzazione garantito nel proprio villaggio.

Perché è così importante sostenere l’asilo fidel di Humbo?
Perché prepara i bambini, anche i più grandi, alla scuola primaria. I bambini nei villaggi crescono con una priorità:  aiutare in famiglia, recuperando l’acqua e accudendo gli animali, la scuola quindi, se non è facilmente accessibile, diventa un privilegio. Disporre di un fidel per l’alfabetizzazione nel villaggio facilita la scolarizzazione, riduce altamente le probabilità di insuccesso e abbandono scolastico, previene il rischio della vita di strada e di sfruttamento e traffico di minori…

Sostenere un banco produce un effetto domino positivo… ecco perché continuiamo con la campagna#mandiamoliaScuola. Sono migliaia i bambini che non hanno garantito il diritto all’istruzione

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Biblioteca di Lera

La biblioteca di Lera è in costruzione. Il villaggio potrà così garantire la scuola secondaria, fino alla dodicesima classe, ai propri figli. Questo è possibile grazie a voi!