educazione cittadinanza mondiale

Diadmingma

Il nuovo programma di ed. cittadinanza globale

DIRITTI ALLA PARI

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (OSS 4.7) intende diffondere tra gli studenti la conoscenza e la capacità di promuovere uno sviluppo sostenibile, inclusivo tra le genti, attraverso l’educazione allo sviluppo sostenibile e la promozione di stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’equità di genere, la promozione di una cultura di pace e non violenta, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale. 

Inserendosi in questo filone educativo GMA promuove una proposta di educazione alla cittadinanza globale, con lo scopo di
– Promuovere nella scuola diventi sempre più uno spazio inclusivo, rispettoso dei diritti umani, luogo di sviluppo della persona umana, di promozione delle pari opportunità, di contrasto alle discriminazioni e alla violenza;
– Promuovere il riconoscimento e il rispetto dei diritti delle persone fragili nell’ambito della crescita di una diffusa cultura dei diritti umani;
– Investire sulla crescita, lo sviluppo, le capacità, le competenze, la consapevolezza e il ruolo sociale degli studenti sperimentando nuove strategie pedagogiche e progettualità didattiche;
– Sottoporre a visione critica concezioni della realtà stereotipate e pregiudiziali e sviluppare capacità e consapevolezza critica;
– Investire sui giovani e sulla scuola e sulla loro capacità di mettersi al servizio della comunità e del territorio per la costruzione di una società e di un mondo aperto e inclusivo;

La sfida educativa consiste nell’aumentare la comprensione dei fenomeni alle origini dell’esclusione e motivare la partecipazione attiva dei cittadini all’azione locale e globale per supportare le dimensioni sociali, economiche e ambientali dello sviluppo sostenibile, promuovendo una consapevolezza profonda della cittadinanza.

Azioni:
– Formazione insegnanti (febbraio 2018)
– Laboratori nelle scuole
– Stage- alternanza scuola lavoro
– Promozione raccolta tappi
– Organizzazione di un evento pubblico aperto alle scuole superiori e famiglie

Interventi nelle scuole:laboratori con gli studenti

Scarica l’offerta formativa: vedi il fascicolo laboratori 2017-18

GMA propone incontri di approfondimento sui temi proposti in allegato con laboratori in classe di 2 ore gestiti da esperti. Organizzeremo, in accordo con gli insegnanti e le priorità del percorso didattico da essi avviato giochi di ruolo, drammatizzazioni e presentazioni. Durante il laboratorio è richiesta la partecipazione attiva di un insegnante.

Formazione insegnanti: Strumenti di didattica inclusiva

Il corso di formazione per insegnanti è previsto in tre incontri (10 ore) di approfondimento sui temi della cittadinanza e di una scuola inclusiva: gli studenti, se nelle giuste condizioni, sono in grado di imparare efficacemente, grazie ad uno spazio dedicato alle interazioni sociali in una logica di apprendimento cooperativo ed esperienziale. La formazione di basa sul coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti attraverso l’utilizzo di diverse situazioni formative. Si prevede l’organizzazione del corso di formazione a febbraio 2018.

 

Proposta cittadinanza attiva
Raccolta tappi: Considerato l’interesse crescente e gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, la raccolta tappi procede. Si possono fare recapitare i tappi presso la sede di GMA, a Montagnana in via Luppia Alberi 1.

Alternanza Scuola Lavoro
La sede di GMA è disponibile ad accogliere studenti della scuola secondaria per i periodi di alternanza scuola lavoro. Vedi un’esperienza di ASL 

Incontro cittadinanza attiva per le scuole secondarie di II grado.

Diadmingma

Corso Insegnanti – Beni e Individui

CORSO PER INSEGNANTI ed EDUCATORI 

BENI E INDIVIDUI:
Tecniche di alfabetizzazione della convivenza nella diversità 

15-29 NOVEMBRE
6      DICEMBRE

via Luppia Alberi 1 Montagnana
                                                            

Venerdì 15 – 29 Novembre dalle ore 16.30 alle ore 19.30
Venerdì 6 Dicembre             dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Sono frequenti le pressioni subite da insegnanti da parte di famiglie che ritengono che prendersi cura di bambini/e e ragazzi/e provenienti da altri paesi e culture significhi lasciare indietro i figli/e degli autoctoni. Ciò avviene specialmente in territori in cui il contesto, spesso deprivato,  spinge a reiterare modelli e valori legati a  contesti molto tradizionali, che spesso alimentano  pregiudizi e stereotipi nei confronti della diversità.

Questo corso intende lavorare, con metodi attivi, sulla realtà del pregiudizio nel contesto territoriale di intervento ed utilizzare tecniche socio-drammatiche per affrontare in particolare le paure che danno origine ai pregiudizi.

Infatti molti degli atteggiamenti verso la diversità oltrechè dai pregiudizi sono provocati dalle paure, in particolare dell’ignoto e del diverso. Quando inizia una familiarizzazione con questi aspetti ritenuti meno mostruosi e pericolosi, più facilmente si entra in contatto con l’altro e recedono atteggiamenti aggressivi. Per altro, molto di ciò che ci fa paura, è un “fatto interno” che ha bisogno di venire rappresentato attraverso giochi di ruolo ed esercizi di decentramento cognitivo ed affettivo. Il laboratorio di alfabetizzazione  socio-affettiva sulla diversità permette di entrare in contatto con le parti svalutate di se stessi, giocandole insieme con i propri colleghi.

Obiettivi:

Apprendimento di tecniche per favorire nei ragazzi:

•           l’accettazione di se-stessi e degli altri

•           la tolleranza alla frustrazione

•           l’espressione costruttiva dei propri stati d’animo

•           l’individuazione dei propri modi di pensare abituali

•           il rapporto tra pensieri ed emozioni

•           l’acquisizione di abilità di autoregolazione del proprio comportamento

 

Metodologia:

Si tratterà di un corso-laboratorio articolato in una serie di 3 incontri in cui gli insegnanti impareranno tecniche per favorire nei ragazzi la consapevolezza ed il dialogo interiore e  la trasformazione di  pensieri irrazionali distruttivi e di incapacità. Si tratterà si utilizzare un approccio esperienziale, basato sul gioco di ruolo, sul gioco di simulazione e sulla discussione in gruppo.