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Le attività nell’asilo del villaggio di Adi Teklai

Grazie al vostro spirito di solidarietà quest’anno abbiamo potuto sostenere le attività dell’asilo del villaggio di Adi Teklai in Eritrea. Le maestre dell’asilo ci hanno raccontato così la vita scolastica:

Lo scorso anno la nostra scuola materna ha accolto con tanta gioia 77 bambini. All’inizio dell’anno scolastico 19/20 abbiamo incontrato i genitori per definire alcune regole di partecipazione e igiene. Il mese di settembre è il più bello, è sempre ricco di attesa: per questo abbiamo accolto i nostri alunni con tanta gioia e nostalgia. Il primo giorno eravamo tutti sorridenti, solo i piccoli nuovi erano spaventati; ma sono stati incoraggiati subito dai compagni. L’anno scolastico è stato ricco di esperienze, proposte didattiche, incontri con i genitori e persino una gita nel villaggio.

Il 26 marzo 2020 le scuole sono state chiuse per la pandemia, e quest’anno scolastico 2020/21 deve ancora iniziare: attendiamo fiduciose che ci permettano di riprendere e ritrovare i bambini; hanno davvero bisogno di vivere la scuola insieme.

Cari amici italiani, ci spiace per la situazione che state vivendo con la pandemia, vi seguiamo da vicino, perché ci sentiamo legati a voi in tanti modi.
                                                                     Maestre Selam e Nighisti

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Un nuovo blocco scolastico per Abala Abaya

CONTESTO DI RIFERIMENTO

In Etiopia il 56% della popolazione è costituita da minorenni. Solo il 54% dei bambini frequenta la scuola primaria e il 19,2% la scuola secondaria. Solo il 41% della popolazione è alfabetizzata, tra le donne solo il 18%. La mancanza di istruzione ha chiare ripercussioni sullo sviluppo individuale e della collettività in generale. L’istruzione primaria è gratuita, ma attuali infrastrutture scarse e poco salubri, limitano la frequenza a solo un terzo della popolazione in età scolare. Nelle aree rurali i problemi sono legati soprattutto ad aule in pessimo stato, affollate e poco salubri e mancanza di servizi igienici.

Il villaggio di Abala Abaya è quasi desertico. Terreno arido e sabbioso, con un clima umido e caldo. La gente vive di agricoltura, di pesca del vicino lago e piccolo commercio. Come in tutta l’Etiopia, la raccolta dell’acqua e della legna è compito dei bambini.

PERCHÈ NUOVE AULEE AD ABALA ABAYA?

Il villaggio di Abala Abaya ha una vecchia scuola in cica, ovvero fango e paglia, le aule sono buie e poco salubri. Sebbene negli ultimi anni il Governo abbia incentivato e investito molto nell’istruzione, nelle aree rurali permangono molti problemi, in particolare per quanto riguarda il sovraffollamento delle classi: normalmente in ogni classe vi sono tra 80-100 bambini, questo non facilita l’apprendimento. Le aule della scuola sono particolarmente inadeguate, a causa della struttura decadente e insalubre; tanto che alcuni bambini sono costretti a studiare all’aperto ed altri a restare a casa. Nella kebele (municipalità) vi sono circa 1.000 bambini in età scolare ma solo poco più della metà possono frequentare la scuola oggi. L’impossibilità di frequentare la scuola è causa di molti problemi come analfabetismo, aumento del lavoro minorile, matrimoni precoci, aumento del fenomeno dei bambini di strada e spesso traffico di minori.

OBIETTIVI DELLA PROPOSTA

L’obiettivo del progetto è quello di accrescere il livello di istruzione della zona, aumentando il numero di studenti che potranno frequentare la scuola.

BENEFICIARI DEL PROGETTO

I primi beneficiari del progetto saranno circa 350 bambini di
Abala Abaya che potranno frequentare la scuola nelle nuove aule.

RISULTATI ATTESI

• Aumento del tasso di alfabetizzazione dell’area
• Aumento del 15% dell’istruzione femminile
• Riduzione abbandono scolastico del 60%
• Aumento del livello di istruzione nella zona di intervento
• Diminuzione del numero di ragazzi di strada

ATTIVITÀ PREVISTE

Il progetto prevede la costruzione di un blocco scolastico in mattoni, composto da 4 aule che verranno arredate con banchi, cattedre e lavagne realizzati da artigiani della zona, sala insegnanti, uffici scolastici e magazzino, verranno inoltre realizzati 

Le attività di costruzione sono iniziate, ecco le prime fondamenta. Continuiamo insieme a supportare il diritto all’istruzione. 

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La nuova scuola di Mayo Koyo!

Una nuova scuola nel villaggio di Mayo Koyo significa guardare insieme lontano, nella stessa direzione. 

Pochi mesi fa, a Mayo Koyo vedevamo solo questa vecchia scuola: insieme, in questi mesi, abbiamo messo le fondamenta; ora, accanto al vecchio edificio fatiscente sta nascendo il nuovo edificio scolastico. La nuova speranza per il villaggio!

Un ringraziamento speciale a “Il Sorriso di Marianeve” per contribuire ad aggiungere mattoni alla scuola di Mayo Koyo.

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Campagna Mandiamoli a Scuola

Scuola infanzia: alfabetizzazione e fidelbet

Già all’infanzia, quando iniziano le prime attività di alfabetizzazione è importante promuovere l’accesso a scuola anche per i bambini più piccoli. Maggiore è l’età di accesso a scuola, maggiore è il rischio di interruzione del percorso scolastico. Diffondere la presenza degli asili e corsi di pre-alfabetizzazione nei villaggi (fidelbet) significa promuovere il diritto dei bambini di andare a scuola, evitando così lunghe distanze, lasciando loro il tempo di svolgere i lavori domestici (recuperare acqua e seguire gli animali) e di conseguenza ridurre i rischi di sfruttamento dei bambini.

Scuola primaria

Alla scuola primaria spesso le aule sono estremamente affollate, aule di 100-120 bambini non sono adeguate a favorire l’apprendimento. Spesso si cerca di facilitare l’accesso costruendo blocchi scolastici nuovi, con due caratteristiche importanti: adeguatamente areati e luminosi, ma anche dotati di banchi, una lavagna e servizi igienici! Ovvio? No, per nulla!

Scuola secondaria: la biblioteca

Il diritto all’istruzione alla scuola secondaria, non consiste solo nella disponibilità di classi, ma anche di strutture adeguate con laboratori, biblioteche, oltre ai servizi base. GMA sostiene l’istruzione secondaria attraverso la realizzazione di una biblioteca: fondamentale per gli studenti poter disporre dei libri di testo consultabili da tutti necessari per studiare. In Etiopia e in Eritrea la biblioteca è molto più importante che da noi, perché gli studenti non hanno libri personali, ma i libri sono un bene comune.

Istruzione superiore

Sia in Etiopia che in Eritrea, spesso l’istruzione superiore è un privilegio per pochi. Promuovere il diritto all’istruzione consiste spesso nel sostenere le spese scolastiche, spesso di vitto e alloggio in una città. GMA sostiene una scuola d’eccellenza, non solo attraverso le borse di studio per gli studenti, ma sostenendo l’attività produttiva della Scuola Agro-Tecnica di Hagaz, che da eccellenza scolastica, apripista nel settore agrario nel paese, sempre più svolge attività d’impresa e di produzione nel settore alimentare. Sostenere la scuola di Hagaz significa sostenere il diritto all’istruzione degli studenti che la frequentano e il diritto all’istruzione in Eritrea, proprio per la capacità di sperimentare e introdurre buone pratiche e la capacità di garantire una ricaduta positiva sul territorio. Loro diventano protagonisti di un futuro migliore per il loro paese.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Scuola di Bossa Kacha, Abala Abaya
• Fidel a Gurumo
• Nuove classi e biblioteca a Mayo Koyo

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Intervista a Elisa Cacelli – “A Marianeve”

Giovanni Certomà intervista Elisa Cacelli sulle ultime novità del progetto “A Marianeve” e le fiabe di nonna Lella.