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Un nuovo negozio nel villaggio di Olola

COSA VOGLIAMO FARE

Vogliamo migliorare l'economia nel villaggio di Olola e garantire un servizio agli abitanti locali. Lo faremo costruendo un  un negozio per la vendita di beni di prima necessità: è una nuova attività economica per la cooperativa e per l’intera comunità.

In particolare sarà possibile:

  • Promuovere l’economia locale;
  • Calmierare i prezzi dei beni di prima necessità (zucchero, olio, farina);

PERCHE' E' IMPORTANTE

Costruiremo un negozio che fornirà il villaggio di beni di prima necessità come olio, zucchero, sale e farina, ma anche sapone, coperte ed altri beni fondamentali.

Alcuni di questi prodotti (es. olio e zucchero) sono monopolio di stato e vengono forniti al negozio direttamente dalle competenti autorità locali. Questi prodotti vengono quindi rivenduti alla comunità locale ad un prezzo calmierato, dando la possibilità alle persone del villaggio di comprarli senza dover percorrere diverse ore di cammino per recarsi in città o in villaggi più grandi, risparmiando così ore e anche denaro, in quanto i costi sono controllati ed accessibili a tutti.

La cooperativa di Ololà è una cooperativa mista composta da 100 soci, dedita al microcredito e ad attività generatrici di reddito che vengono portate avanti a livello individuale e di gruppo.

Il negozio rappresenterà inoltre una possibilità di impiego per 4 o 5 soci che si alterneranno nella gestione.

La storia del villaggio di Olola

COSTO PREVISTO

15.000 €

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Donna e Microfinanza

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TRE STORIE… IN CRESCITA!

Abaynesc, mamma di 6 figli. Con il primo prestito ha avviato un’attività di commercio del burro, poi con i rimanenti prestiti è riuscita a costruire una casetta e darla in affitto, ogni mese ha così un’entrata di 600 birr.

Hillina, mamma di 4 figli. Anche lei all’inizio con i primi due prestiti ha acquistato una casa e data in affitto per 500 birr al mese, con i successivi ha realizzato una piccola sala da tè.

Roman, mamma di 4 figli. Con i primi prestiti ha iniziato la sua attività commerciale andando a vendere il burro i Addis Abeba, poi ha aperto un negozio di vendita materiale vario e da quest’anno gestisce personalmente una sala dda tè e caffè.

Città di Soddo Kettema (#Etiopia) – Nel Novembre scorso Padre Vitali e Maria Boggian hanno inaugurato il centro polifunzionale della cooperativa di Soddo Ketema. E’ stata una grande festa e l’inizio di un nuovo percorso. La #cooperativa donne di Soddo si è costituita nel 2007 e attualmente conta 57 socie, che collaborano e partecipano alle diverse attività portate avanti collettivamente o individualmente. Il percorso portato avanti in questi anni è stato graduale, per piccoli passi e con nuove idee, accompagnate e incoraggiate da Tamiralech, la nostra referente locale. Hanno iniziato costituendosi come cooperativa e iniziando con piccole attività di risparmio e credito, hanno poi aperto un piccolo negozio, in una zona di Soddo in forte espansione, vicina a scuole e uffici. Il negozio ha iniziato ad ingranare lentamente, le socie si sono fatte conoscere nel quartiere, in particolare dopo la pubblicizzazione del ristoro; così nel giro di poco tempo enjera, pane e altri prodotto preparati a casa dalle donne vengono venduti velocemente.
In nuovo centro è situato in un quartiere dove sono presenti diversi uffici governativi; si compone di più edifici e permette di diversificare le attività portate avanti. Vi è la sala multiuso che consente alle donne di incontrarsi settimanalmente per decidere le attività da portare avanti, discutere, confrontarsi, anche con Tamiralech; la sala viene inoltre affittata al governo a privati cittadini per la realizzazione di corsi di #formazione, incontri, meeting e quant’altro. Accanto ad essa sorge il negozio. Vengono venduti prodotti di ogni sorta: abiti, alimenti, spezie, prodotti di artigianato locale di uso quotidiano, alcuni dei quali prodotti da altre cooperative dei villaggi seguiti da GMA. Di fronte si trova il ristoro con la cucina: ci si può sedere per bere un succo di frutta, mangiare un piatto di shirò (una specie di purè di farina di ceci) o del tibs caldo (carne cotta su una pentola in terracotta con le braci) e molto altro ancora; spesso nella pausa pranzo si possono trovare numerosi impiegati dei vicini uffici che si recano qui per mangiare. Alcune socie che si occupano del cibo stanno seguendo alcune lezioni di cucina tenute da Gabriella, nostra socia che ogni anno insieme al marito Mario trascorre un periodo a Soddo per seguire le attività. Vi sono inoltre servizi igienici e docce pubbliche, anche questi servizi che vengono offerti dalla cooperativa alla popolazione. Essi costituiscono l’esperimento più innovativo della cooperativa, come attività generatrice di reddito, ma anche come servizio pubblico. Un’idea nuova… che presto sarà messa in azione appena gli allacciamenti all’impianto idrico saranno completati!
Insomma il nostro piccolo compound è un brulicare di attività ed officina per nuove idee che permettano di rendere il centro unico nel suo genere e funzionale, offrendo così alle socie la possibilità di ampliare il raggio di attività, avviarne di nuove e migliorare sempre di più la qualità della loro vita e di quella della famiglia.