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Acqua a Shanto

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Contesto di riferimento

Shanto è  un grande villaggio nella regione meridionale dell’Etiopia, distante 365 km da Addis Abeba e 5 km dalla Kebele-amministrazione locale. La popolazione è di 23.500 abitanti. Come per tutta l’Etiopia, anche a Shanto il tasso di alfabetizzazione è molto basso; nella zona non esiste nessun tipo di scuola e la più vicina dista 10 km. La situazione sanitaria è molto carente a causa della mancanza sia di risorse che di personale, per cui la  gente muore ancora di malattie curabili. Sono state realizzate due protezioni alle sorgenti che però non sono in grado di fornire acqua pulita sufficiente a tutta la comunità. La scuola materna appena realizzata nel villaggio a cura del vicariato Apostolico di Soddo, è attiva da febbraio 2012. Per portare acqua pulita alla scuola è necessario garantire l’allacciamento idrico al villaggio vicino. Il villaggio di Shanto è abitato da persone di grande indigenza, chiamati Fugà, costoro sono considerati i fuori casta, oggetto di pregiudizi radicati da semrpe tra il resto della popolazione Wolayta ed evitati come intoccabili. Nel villaggio sono state promosse attività generatrici di reddito come l’allevamento di piccoli animali e acquisto di carretti per il trasporto di materiali e facilitare così le attività produttive.


Obiettivi

Garantendo la fornitura d’acqua alla scuola materna sarà possibile generare il miglioramento delle condizioni di vita dei fugà garantendo la di diffusione di pratiche igieniche sanitarie in particolar modo attraverso la scuola materna.


Descrizione Attività

Allacciamento all’impianto idrico del vicino villaggio, per una distanza di 1500 m. GMA garantirà la connessione all’acquedotto cittadino di Shanto e relativa estensione fino a Zaimene, con la realizzazione di un serbatoio di riserva e allacciamento esterno alla scuola per la popolazione locale inclusi. I beneficiari del progetto sono tutti gli abitanti di Shanto, 23.500 persone, in particolar modo i bambini della scuola materna, circa 200 bambini.

 

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Realizzazione caffetteria a Warbira

copertina Maria con bambini


 

Contesto di riferimento

Il villaggio di Warbira è situato a circa 26 km da Soddo. In Etiopia il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è del 35,9%, a Warbira solo il 15% della popolazione è in grado di leggere e scrivere. Il villaggio ha già avviato diverse attività di sviluppo con GMA negli anni: è attiva una cooperativa mista (uomini e donne) di risparmio e credito con varie attività generatrici di reddito, tra esse vi è anche la gestione di un mulino. La creazione di una nuova scuola secondaria, oltre alla vecchia struttura, permetterà di accogliere in un ambiente salubre circa 3.800 bambini che provengono dai villaggi vicini. Questa richiesta è stata avanzata dalla comunità stessa per poter così accogliere tutti gli studenti e completare il ciclo di studi (prima molti ragazzi abbandonavano la scuola perché costretti a spostarsi per completare la nona e decima classe). La scuola è inoltre sprovvista di acqua e le latrine sono realizzate con materiali tradizionali che non garantiscono adeguate norme igieniche.


Obiettivi

Aumentare il tasso di scolarizzazione e alfabetizzazione dei minori della Woreda e di Damo Pulsa. Garantire un ambiente salubre e capiente dove i ragazzi possano studiare.


Descrizione Attività

Le attività che dovranno essere organizzate per raggiungere l’obiettivo sono:

  1. Costruzione della nuova scuola: 1.841 bambini avranno nuove classi;
  2. Fornire la scuola di latrine: la scuola verrà dotata di latrine multiple, limitando così i problemi igienici legati alla mancanza di opportune strutture igieniche.

La decisione di intervento in quest’area è stato deciso in base:

  1. Richiesta da parte della comunità (grazie alla precedente collaborazione con Gma per altri progetti);
  2. Interesse della comunità disponibilità a garantirne la realizzazione e sostenibilità;
  3. Costruzione e allestimento della biblioteca nella scuola.

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Acqua pulita a Olola

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Contesto di riferimento

Il villaggio è situato nella zona del Wolayta, Woreda (provincia) di Damot Pulasa e dista circa 370 km da Addis Abeba. La popolazione è di circa 6000 abitanti. Le piogge irregolari e spesso scarse determinano raccolti molte volte insufficienti e frequenti crisi alimentari. L’approvvigionamento idrico è critico. Molti degli abitanti del villaggio percorrono anche 6 km al giorno per la raccolta dell’acqua, oppure riversano su soluzioni alternative (pioggia e pozzanghere) per reperire acqua. Allo stato attuale quindi solo il 7,69 % della popolazione ha accesso a fonti protette e ad acqua potabile.


Obiettivi

Promuoviamo l’accesso all’acqua pulita per i 6000 abitanti del villaggio. Consentendo anche l’introduzione di nuove norme igieniche, di cui beneficeranno soprattutto donne e bambini, che sono i primi a risentire di malattie legate alla penuria d’acqua e all’acqua sporca.


Descrizione Attività

A) Riabilitazione della condotta di adduzione

B) Estensione del servizio di distribuzione: si prevede di migliorare la captazione dell’acqua alla fonte per incrementare la quantità d’acqua a disposizione del villaggio, con la creazione di 4 nuovi punti di distribuzione disposti lungo un percorso di circa 1500 m, e la costruzione di un serbatoio di 50 m³ che funga da riserva giornaliera per far fronte ai picchi di prelievo.

Uno dei punti di distribuzione verrà posizionato in quella che potrebbe definirsi la “piazza” di Ololà andando a servire anche la clinica, distante pochi metri. La scuola di Ololà, attualmente sprovvista di acqua, avrebbe un punto di distribuzione proprio, che servirebbe esclusivamente la popolazione scolastica (1841 studenti e 28 insegnanti). Il punto acqua verrebbe posizionato non lontano dalle latrine, migliorando la situazione igienico sanitaria dei bambini; tra le ragazze in particolare si registrerebbe un calo significativo degli abbandoni, poiché non sarebbero più costrette a lunghi tragitti per prendere acqua.

 

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