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Concorso per Buone Pratiche di Comportamento Sostenibile

“La mia classe sostenibile”

Novembre – Giugno 2020

Hai creato un’attività efficace e stimolante riguardante la Sostenibilità Ambientale?

Condividila con noi!

Inviaci la tua “buona pratica” partecipando così al nostro concorso

Il gruppo vincitore si aggiudicherà un premio del valore di 500€

Il Concorso, promosso nell’ambito del Progetto LE CITTA’ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA E DELLE RISORSE NATURALI

nasce con l’obiettivo di rendere insegnanti e alunne/i consapevoli di cosa sia la sostenibilità ambientale e dell’urgenza di assumere comportamenti in merito all’uso sostenibile delle risorse naturali in particolare sull’uso dell’acqua e sulla riduzione della plastica.

Il suo scopo principale è incentivare una riflessione critica, incoraggiare uno stile di vita sostenibile e promuovere pratiche di cittadinanza attiva.

Gli obiettivi del concorso:

Questo concorso mira ad identificare ed evidenziare buone pratiche relative ai temi della sostenibilità ambientale portate avanti da gruppi di studenti e insegnanti.

I temi del concorso:

Le pratiche devono focalizzarsi su uno o più di questi temi:

  1. Cambiamenti climatici e acqua
  2. Acqua e inquinamento
  3. Riduzione della plastica in bottiglie uso e getta (Plastic free)
  4. Sostenibilità dell’uso delle risorse naturali

Tipologie di Buone Praticheche possono essere presentate:

Per poter partecipare al concorso, i partecipanti devono presentare progetti da loro messi in  pratica, esperienze creative e di successo relative alla riduzione dell’impatto antropico sull’ambiente.

Possono essere presentati progetti brevi, svolti durante le attività scolastiche o progetti svolti parte durante le ore curriculari e parte extracurricolari.

Alcuni esempi possono essere: consumi abituali e stili di vita sostenibili, uso sostenibile delle risorse naturali, riciclaggio, cambiamenti climatici, ambiente e salute, tutela della biodiversità, cittadinanza attiva e beni comuni, lotta al degrado ambientale.

Consulta il link al sito CeVI dove troverai materiali didattici da utilizzare in classe ed esempi di buone pratiche.

Chi può partecipare?

Il Concorso è aperto a insegnanti della scuola primaria e secondaria di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Sicilia e Veneto che abbiano ideato e sperimentato valide iniziative di Sostenibilità Ambientale con le proprie classi, negli ultimi due anni scolastici (2018-2019, 2019-2020). N.B. Per poter essere candidate al concorso, le pratiche cominciate nell’a.s. 2018-2019 dovranno essere concluse o riproposte nel corrente anno scolastico.

I partecipanti possono essere un singolo insegnante o un gruppo di più insegnanti insieme a classi o gruppi di student/i/esse che hanno collaborato all’ideazione e attuazione delle buone pratiche.

In cosa consiste una buona praticadi sostenibilità ambientale?

Una buona pratica di sostenibilità ambientale deve soddisfare i seguenti criteri:

  • Qualità

Una buona pratica deve essere chiara, originale, pertinente con il tema del concorso ed essere il risultato di una partecipazione attiva della classe/gruppo di studenti

  • Impatto/efficacia

Una buona pratica deve avere un impatto significativo sulla classe – scuola – comunità, promuovendo un cambiamento nei comportamenti.

  • Sviluppo di competenze

Una buona pratica è in grado di stimolare una riflessione sulla sostenibilità e di accrescere le competenze dei soggetti coinvolti nella creazione della pratica.

  • Trasferibilità

La pratica dovrebbe essere facilmente riproducibile per poter essere replicata o adattata anche da altre scuole.

In cosa consiste il premio?

Saranno premiati 4 gruppi (1 gruppo per regione). Il gruppo primo classificato a livello regionale verrà premiato con un premio del valore massimo di 500,00 €.

Per i primi 4 classificati a livello nazionale sarà previsto un premio a scelta tra:

  1. a) libri didattici ed extrascolastici per arricchire la biblioteca della scuola;
  2. b) materiale didattico o altra attrezzatura utile per la scuola;

La classe/gruppo di studenti sarà accompagnato alla premiazione dai/dalle insegnanti.

In caso di impossibilità a partecipare, verrà assegnato il premio al secondo gruppo classificato.

Come presentare la propria buona pratica”?

1) Scarica e compila il modulo di Iscrizione al concorso – Modulo di Iscrizione.

2) Scarica e compila il Modulo di Presentazione – Allegato1. Per la partecipazione al concorso è necessario descrivere in maniera dettagliata la buona pratica utilizzando l’apposito modulo.

Si invitano i partecipanti a presentare, insieme al modulo di presentazione, dei materiali integrativi per descrivere più accuratamente il progetto: foto, video, o presentazione PowerPoint.

Il Modulo di Iscrizione e il Modulo di Presentazione – Allegato 1 (corredato dai materiali integrativi: foto, video, o presentazione PowerPoint) andranno inviati ai referenti regionali ai seguenti indirizzi email:

Referenti regionali

Friuli Venezia Giulia – CEVI: giustizia.ambientale@cevi.coop

Lombardia – CICMA: comunicazione@contrattoacqua.it

Sicilia – PHP: progettazione@peoplehelpthepeople.eu     

Veneto – GMA: comunicazione@gmagma.org

Qual è il termine di presentazione?

  • La scadenza per iscriversi al concorso attraverso l’invio del modulo di iscrizione sarà il 2 aprile

 La scadenza per candidare la propria buona pratica, attraverso l’invio del modulo di presentazione, sarà il 15 maggio 2020.

Come si svolgerà la valutazione?

Il processo di selezione sarà suddiviso in due livelli:

  • A livello regionale:

Una commissione di esperti in educazione alla sostenibilità ambientale pre-selezionerà le migliori proposte a livello locale, seguendo specifici criteri di valutazione. Le migliori tre buone pratiche verranno inviate al Comitato di Valutazione nazionale.

  • A livello nazionale:

Il Comitato di Valutazione, formato da esperti scientifici e da rappresentanti di tutti i partner del progetto, voterà ed eleggerà le quattro migliori buone pratiche  per la sostenibilità ambientale, una per ogni regione coinvolta.

Per informazioni e chiarimenti email Referente Concorso nazionale

CEVI : giustizia.ambientale@cevi.coop

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Fugà della cooperativa di Gurumo

E’ iniziato il corso di alfabetizzazione per le donne fugà della cooperativa di Gurumo. Attraverso questo corso, potranno acquisire le conoscenze necessarie per combattere l’emarginazione di cui sono vittime, interagire e farsi rispettare.

Il magazzino che è stato realizzato per lavorare la terracotta è un ambiente adeguato anche per i primi corsi di alfabetizzazione: vicino a casa, un ambiente che frequentano volentieri e in cui si ritrovano in gruppo. 

Se voi le sosterrete, quest’anno 40 mamme potranno imparare a leggere e scrivere. Possono cambiare il loro destino e quello dei loro figli. Le aiutate?

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#pernataleregaliamounascuola

La scuola di Bossa Kacha, pur avendo goduto di migliorie, rimane inadeguata per il numero di studenti: non ci sono spazi abbastanza grandi per le aule, troppo piccole (circa 40 mq. con 65/70 alunni ciascuna); non esistono spazi adibiti per gli uffici o per una sala insegnanti. La scuola è in sovrannumero, tanto che le iscrizioni di 79 bambini sono state rifiutate a causa della carenza di spazio. Sono inoltre altri 162 i bambini che avrebbero l’età adatta per iniziare la scuola, se ci fosse abbastanza spazio.
I bambini impossibilitati ad andare a scuola rimangono a casa inoperosi, quindi impegnati in diverse forme di lavoro minorile oppure obbligati a matrimoni precoci, incrementando così il livello di analfabetismo del Paese.

Sostenendo questo progetto, circa 340 bambini potranno frequentare la scuola nelle nuove aule.

 

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La città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali

Roma, 4 novembre 2019 – Prende il via oggi una consultazione civica che si propone di coinvolgere i cittadini per promuovere buone prassi nei comportamenti per la gestione sostenibile delle risorse naturali, in particolare rispetto ad usi e consumi dell’acqua potabile, e conoscere il livello di fiducia nell’acqua che si beve nelle nostre Città. La consultazione civica fa parte delle attività del progetto “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AID 011788), di cui Cittadinanzattiva è partner, e si fa carico della gestione dei dati della consultazione. Nella diffusione del questionario saranno coinvolte le organizzazioni partner del progetto (http://www.cevi.coop/acqua-e-citta/) e le Reti di Città che aderiscono alla Carta delle Città per il diritto umano all’acqua. La compilazione del questionario è possibile on line al link https://forms.gle/iZ2bQSW2tExW9jp9A e richiede al massimo 10 minuti. La partecipazione di ogni cittadino è preziosa per individuare criticità e punti di forza per stimolare il coinvolgimento delle Aziende del Servizio Idrico Integrato all’adozione di campagne ed azioni informative e sollecitare gli Amministratori della Tua Città ad adottare, attraverso la Carta delle Città per il diritto umano all’acqua, impegni per garantire l’accesso universale all’acqua potabile, una gestione sostenibile e partecipata delle risorse idriche, azioni di contenimento dell’impatto dei cambiamenti climatici.
Il termine per la raccolta dei questionari è il 17 gennaio 2020. Il progetto “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali” si propone di coinvolgere Cittadini, Scuole, Studenti, Associazioni, Istituzioni, Aziende, Università, per attivare in alcune Città e Comuni azioni, impegni e buone pratiche sull’acqua che rendano più “vivibile” i nostri territori e riducano i rifiuti di plastica, secondo gli Obiettivi dell’Agenda 2030: acqua pulita (obiettivo 6), città e comunità sostenibili (obiettivo 11), consumo responsabile (obiettivo 12). Il progetto ha i seguenti obiettivi: promuovere l’uso responsabile dell’acqua e la riduzione dei rifiuti di plastica; conoscere i problemi legati ai cambiamenti climatici; educare ed educarsi ai problemi globali; attivare percorsi di responsabilizzazione nelle città e sollecitare comportamenti virtuosi a livello personale e collettivo.
Per maggiori informazioni sul progetto vai su www.cevi.coop/acqua-e-citta/ www.cittadinanzattiva.it

Ufficio Stampa Cipsi, Nicola Perrone, ufficiostampa@cipsi.it

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Missione di Maria a Gurumo

Martedì 22 Ottobre, Maria è partita per la sua missione in Etiopia. Amici e soci la accompagneranno nella visita ai villaggi.

Nella sala multiuso di Gurumo, costruita 2 anni fa, si lavora e si apprende. Le donne delle cooperative del villaggio imparano a gestire piccole attività di microfinanza: questo permetterà loro di acquisire indipendenza e aumentare il proprio reddito. Mostrano orgogliose i quaderni sui quali prendono appunti.

Auguriamo a Maria un buon lavoro!