Divolontario

La scuola di Zamine Wallacha

CONTESTO DI RIFERIMENTO

In Etiopia il 56% della popolazione è costituita da minorenni. Solo il 54% dei bambini frequenta la scuola primaria e il 19,2% la scuola secondaria. Solo il 41% della popolazione è alfabetizzata, tra le donne solo il 18%. La mancanza di istruzione ha chiare ripercussioni sullo sviluppo individuale e della collettività in generale. In Wolayta vi sono 12 woreda (province) ognuna delle quali comprende circa 23-28 kebele (municipalità) che a loro volta comprendono 4-5 villaggi, in quasi tutte le kebele vi sono scuole dalla prima all’ottava classe, mentre non sono presenti (se non in un paio di kebele) le scuole superiori. In ogni kebele il numero di studenti si aggira tra i 3000 e i 5500, solo una minima parte di essi riesce a completare il ciclo scolastico e abbandona gli studi prima dell’ottava classe. Il 38% degli studenti che termina l’ottava classe non prosegue gli studi per motivi di vario genere, il 45% a causa di mancanza di scuole superiori nella zona.

 

PERCHE’ NUOVE SCUOLE A ZAMINE WALLACHA?

Il villaggio di Wallacha ha una vecchia scuola in cica, ovvero fango e paglia, le aule sono buie e poco salubri. Sebbene negli ultimi anni il Governo abbia incentivato ed investito molto nell’istruzione, nelle aree rurali permangono molti problemi, in particolare per quanto riguarda il sovraffollamento delle classi: normalmente in ogni classe vi sono tra 80-100 bambini, questo non facilita l’apprendimento. Le aule della scuola sono particolarmente inadeguate, a causa della struttura decadente e insalubre; tanto che alcuni bambini sono costretti a studiare all’aperto ed altri a restare a casa. Nella kebele (municipalità) vi sono circa 6.000 bambini in età scolare ma solo la metà possono frequentare la scuola oggi.

L’impossibilità di frequentare la scuola è causa di molti problemi come analfabetismo, aumento del lavoro minorile, matrimoni precoci e spesso traffico di minori.

 

OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è quello di accrescere il livello di istruzione della zona, aumentando il numero di studenti che potranno frequentare la scuola.

BENEFICIARI 

I primi beneficiari del progetto saranno circa 350 bambini di  Zamine Wallacha che potranno frequentare la scuola nelle nuove aule.

 

RISULTATI ATTESI 
  • Aumento del tasso di alfabetizzazione dell’area
  • Aumento del 15% dell’istruzione femminile
  • Riduzione abbandono scolastico del 60%
  • Aumento del livello di istruzione nella zona di intervento

 

ATTIVITA’ PREVISTE

Il progetto prevede la costruzione di un blocco scolastico in mattoni, composto da 4 aule che verranno arredate con banchi, cattedre e lavagne realizzati da artigiani della zona.

 

PREVENTIVO PER LA COSTRUZIONE

La scuola avrà un costo complessivo di 56.500,00 €.

 

Divolontario

Bossa Kacha

L’ISTRUZIONE IN ETIOPIA

Negli ultimi anni il Governo Etiopico ha cercato di dare slancio all’istruzione, destinando il 6% del PIL a questo settore. Nel passato è stato avviato dal Governo un programma con lo scopo di incrementare il tasso di alfabetizzazione e scolarizzazione. Il tasso di scolarizzazione è però ancora basso, specialmente nelle zone rurali.  L’istruzione primaria è gratuita, ma attuali infrastrutture scarse e poco salubri, limitano la frequenza a solo un terzo della popolazione in età scolare.

Nelle aree rurali i problemi sono legati soprattutto ad aule in pessimo stato, affollate e poco salubri, mancanti di servizi igienici.

 

PERCHE’ NUOVE AULE A BOSSA KACHA?

La scuola di Bossa Kacha, pur avendo goduto di migliorie, rimane inadeguata per il numero di studenti; non ci sono spazi abbastanza grandi per le aule, troppo piccole (circa 40 mq. con 65/70 alunni ciascuna); non esistono spazi adibiti per gli uffici o per una sala insegnanti. La scuola è in sovrannumero, tanto che l’iscrizione di 79 bambini è stata rifiutata a causa della carenza di spazio. Sono inoltre altri 162 i bambini che avrebbero l’età adatta per iniziare la scuola, se ci fosse abbastanza spazio. 

I bambini impossibilitati ad andare a scuola rimangono a casa inoperosi, quindi impegnati in diverse forme di lavoro minorile oppure obbligati a matrimoni precoci, incrementando così il livello di analfabetismo del Paese.

 

OBIETTIVI DELLA PROPOSTA

L’obiettivo del progetto è quello di accrescere il livello di istruzione della zona, aumentando il numero di studenti che potranno frequentare la scuola.

 

BENEFICIARI DEL PROGETTO

I primi beneficiari del progetto saranno circa 350 bambini di  Bossa Kacha che potranno frequentare la scuola nelle nuove aule.

 

RISULTATI ATTESI
  • Aumento del tasso di alfabetizzazione dell’area
  • Aumento del 15% dell’istruzione femminile
  • Riduzione abbandono scolastico del 60%
  • Aumento del livello di istruzione nella zona di intervento

 

ATTIVITA’ PREVISTE

Il progetto prevede la costruzione di un ulteriore blocco scolastico in mattoni, composto da 4 aule che verranno arredate con banchi, cattedre e lavagne realizzati da artigiani della zona.

 

Divolontario

Sviluppo Rurale in Etiopia

L’AGRICOLTURA DI SUSSISTENZA IN ETIOPIA

Per quanto riguarda le terre coltivabili, di 73,6 milioni di ettari ne viene sfruttato solo 16,5%. Questo accade perché la produzione è destinata principalmente al fabbisogno nazionale, caratterizzata da un basso livello tecnologico, un’alta dipendenza dalle precipitazioni, da una forte mancanza di manodopera qualificata, di infrastrutture e di impianti di conservazione. Senza possibilità di conservare i raccolti, infatti, i contadini sono costretti a vendere tutta la loro produzione al termine del raccolto, svendendo la merce e non potendone tenere per sé. Sono poi costretti ad acquistare i prodotti quando ne hanno bisogno ad un prezzo molto più alto. Questo meccanismo genera periodi di fame e carestia, soprattutto nelle aree più povere. L’andamento del raccolto è inoltre fortemente condizionato dall’andamento delle precipitazioni e la mancanza di un sistema di raccolta e conservazione dell’acqua piovana non fa altro che indebolire maggiormente la sicurezza economica ed alimentare della popolazione delle zone rurali.

 

SUPPORTIAMO L’AGRICOLTURA NEL VILLAGGIO

Con questo progetto si intende migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali attraverso la promozione di attività di sviluppo agricolo, il potenziamento e la diversificazione di attività agricole e la formazione dei lavoratori e contadini della zona.

 

BENEFICIARI

Questa azione coinvolgerà almeno sei cooperative in sei villaggi; saranno coinvolti direttamente 400 contadini e le loro famiglie, per un totale di 4800 persone. In particolare:

  • 100 contadini coinvolti in attività di orticoltura;
  • 10 persone coinvolte nella banca delle sementi;
  • 120 persone coinvolte nella creazione di nuove cooperative;
  • 400 persone verranno formate attraverso i relativi corsi;
  • 100 socie di cooperative coinvolte in attività generatrici di reddito.

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

I soci e le socie delle cooperative di GMA verranno formate prevalentemente sotto quattro aspetti:

  • imprenditoria di base, concentrata prevalentemente nella produzione e vendita di patate e cereali, la produzione orticola, il piccolo commercio e la piccola produzione artigianale;
  • supporto alla vendita dei prodotti locali;
  • promozione della microfinanza: si avvieranno iniziative di finanza comunitaria gestite in autonomia dalle cooperative femminili;
  • produzione orticola e alle coltivazioni irrigue, fondamentale per arricchire la dieta familiare, aumentare la sicurezza alimentare e il reddito familiare.

 

ORTICOLTURA

L’orticoltura, un tempo poco frequente per cause geografiche e culturali, negli ultimi anni si sta diffondendo anche nell’altopiano del Wolayta. Sebbene sia legata, così come le altre colture, alle precipitazioni, è fondamentale sia per diversificare e migliorare l’alimentazione degli abitanti della zona, sia perché il guadagno ottenuto dalla loro vendita è piuttosto alto. Dopo aver seguito le attività di formazione, le socie della cooperativa di GMA possono avviare le attività di orticoltura nei terreni vicino alla sala multiuso, con la collaborazione di esperti.

Per favorire l’attività verranno inoltre installate cisterne per raccogliere l’acqua piovana proveniente dalle grondaie della sala.

 

Divolontario

Allevamenti Familiari in Etiopia

L’ALLEVAMENTO IN ETIOPIA

L’allevamento contribuisce al sostentamento delle famiglie in diversi modi: entrate economiche, cibo, lavoro, trasporto, forza lavoro, fertilizzanti, sono un salvadanaio nel quale investire i risparmi di famiglia e rappresentano una forma di assicurazione: maggiore è il numero di animali che una famiglia possiede, più elevato sarà il suo stato sociale. Una grossa fetta di famiglie dipende dall’allevamento di bestiame per la propria sopravvivenza.

L’allevamento, infatti, genera reddito attraverso la produzione di latte e dei suoi derivati, carne e vendita di animali. La pastorizia è basata su ruminanti gestiti individualmente (non in stalle) e che producono principalmente latte. I maschi in eccesso vengono venduti per essere usati come forza lavoro o da ingrasso. Solo il 54% delle famiglie in Etiopia consuma prodotti di origine animale, in quanto sono più costosi degli altri e le famiglie più povere preferiscono vendere i propri animali e i derivati piuttosto che consumare costosi prodotti di origine animale.

L’allevamento è uno dei settori principali dell’economia etiopica: il Paese produce ogni anno oltre 3,8 miliardi di latte e 1 milione di tonnellate di carne bovina. Sono 13 milioni i capi di animali presenti nelle famiglie di tutto il Paese. Si stima che la popolazione etiope crescerà dagli attuali 99 milioni di abitanti a 190 milioni nel 2050. Assieme ad essa crescerà il settore dell’allevamento, offrendo nuove sfide e opportunità ai piccoli allevatori delle aree rurali.

COSA FAREMO

Attraverso la distribuzione di animali ci impegniamo a promuovere lo sviluppo rurale e la sicurezza alimentare nelle famiglie che basano la propria sopravvivenza sull’economia di sussistenza.

In Etiopia, ci sono diversi sistemi di produzione, opereremo nelle zone in cui lavoriamo principalmente con due modalità:

  1. Animali come forza lavoro: gli animali sono allevati come forza lavoro, sebbene siano importanti anche per la produzione di latte. Le principali attività agricole si svolgono su terreni dove vengono coltivati cereali, che hanno un importante valore economico sul mercato. Una volta diventanti vecchi, gli animali sono generalmente venduti o fatti ingrassare per la produzione di latte o carne.
  2. Bovini per la produzione di latte e derivati: L’altro sistema di produzione, il sistema urbano, è usato maggiormente nelle zone dove il mercato di latte fresco è prospero. I contadini di quelle zone fanno ingrassare un numero ristretto di animali alla volta, per lo più buoi che non possono più essere usati come forza lavoro e sono stati sostituiti da animali più giovani.

 

OBIETTIVI
  • Ampliare le attività commerciali delle socie;
  • Promuovere la sicurezza alimentare;
  • Promuovere lo sviluppo rurale
COME PUOI SOSTENERE IL PROGETTO
  • Acquisto di un capretto: 40
  • Acquisto di un bue: 200
  • Acquisto di una mucca da latte: 500
Divolontario

Nuovo numero del notiziario di GMA!

E’ disponibile il nuovo numero del notiziario di GMA! Dategli un’occhiata per sapere di più sui progetti che abbiamo realizzato e realizzeremo in Etiopia, Eritrea e Italia.