Kutto Sorfella

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Sosteniamo il diritto all’acqua con una cisterna

I cambiamenti climatici stanno già manifestando i loro effetti negativi sull’Etiopia, dove le piogge si fanno sempre più irregolari: si alternano periodi di precipitazioni alluvionali a lunghi periodi di siccità. Per i contadini che fanno agricoltura di sussistenza, la vita è sempre più complicata. I periodi di siccità costituiscono ogni anno una minaccia per l’uomo e gli animali domestici. Verso la fine della stagione secca le riserve di acqua sono ormai terminate e di conseguenza anche il cibo scarseggia. 

Per facilitare le attività produttive, in particolare l’agricoltura irrigua, è diventato indispensabile trovare delle strategie per lavorare riducendo il consumo di acqua, utilizzando ad esempio sistemi di raccolta dell’acqua piovana per irrigare gli orti all’interno del terreno della cooperativa. 

GMA realizzerà un impianto di raccolta, recupero e riutilizzo dell’acqua piovana per usi esterni quali l’irrigazione. Il convogliamento dell’acqua piovana avviene mediante i canali di gronda: l’acqua viene convogliata in cisterne di vetroresina o vasche di raccolta in cemento.

Questi sono i villaggi in cui insieme potremo realizzare delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana:

Nel villaggio di Gurumo, due cisterne sono in costruzione per permettere ai fugà (gli artigiani della terracotta) di produrre l’argilla senza fare chilometri per andare a reperire l’acqua alla fonte più vicina. 

Nei villaggi di Homa, Wallaccia e Kutto Sorfella il posizionamento di cisterne per la raccolta dell’acqua sono necessarie per irrigare gli orti, diversificare la produzione agricola e aumentare le possibilità di guadagno dei contadini soci della cooperativa.

Nel villaggio di Mayo Koyo, invece, vicino alla Banca delle Sementi che è ora in costruzione, si è pensato di raccogliere l’acqua con una piccola vasca, utile anche per l’abbeveraggio degli animali, fondamentali come forza lavoro. Solo due anni fa, nel villaggio di Mayo Koyo, gran parte della popolazione bovina era stata decimata dalla siccità.

Promuovere il diritto all’acqua significa anche sostenere forme di raccolta dell’acqua con una cisterna.

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Storia di un villaggio sulla strada dello sviluppo: Kutto Sorfella

Kutto Sorfella è un villaggio “amico”, da anni lo accompagniamo con due cooperative, attività di formazione e promozione di diverse attività generatrici di reddito. Guardate cosa abbiamo fatto in dieci anni al loro fianco!

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Realizzazione di un asilo a Kutto Sorfella

magazzino giovani Kutto Sorfella


Contesto di riferimento

Kutto Sorfella è situato nella Woreda di Sodo Zuria, regione Wolaita e dista circa 385 km dalla capitale Addis Abeba. La popolazione del villaggio è di 8.100 abitanti. Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è del 35,9%. Il tasso di iscrizione alla scuola primaria, gratuita, è pari al 85,3% mentre scende al 10,2% in quelle secondarie. La necessità dell’asilo si rende obbligatoria in quanto percorso propedeutico per accedere alle classi di istruzione successive.


Obiettivi

Costruzione dell’asilo per accrescere il tasso di alfabetizzazione dei più piccoli. Garantire un ambiente scolastico adatto alla formazione e alla crescita educativa. L’asilo costituisce un forte segno di speranza per i bambini, perché restituisce loro il diritto di vivere la loro infanzia in una realtà che spesso li vede impegnati in lavori faticosi come la raccolta dell’acqua, legna e il pascolo di animali.


Descrizione Attività

Beneficiari sono 160 bambini che avranno un nuovo asilo. Saranno garantite maggiori servizi igienico sanitari. Il monitoraggio dell’attività lavori è assicurato da due diversi livelli di controllo. La collaborazione con CVM assicura il controllo amministrativo e tecnico, grazie alla disponibilità di un amministratore e di un ingegnere, oltre a svolgere il ruolo di supporto tecnico.

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