Quando le donne possono cambiare la cultura di un villaggio

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Quando le donne possono cambiare la cultura di un villaggio

Sono le donne le protagoniste dello sviluppo, coloro sulle quali è importante puntare per promuovere un cambiamento culturale e sociale. Per questo è importante affrontare con loro il tema della pianificazione familiare.

La pianificazione familiare è un tema che da tempo affrontiamo in Eritrea, grazie ai corsi di formazione per le mamme, ma in Etiopia non avevamo mai affrontato l’argomento in momenti formali.
Solo recentemente è stato organizzato un corso per le donne sul tema della pianificazione familiare. Tamrè, la nostra referente locale, ci racconta come è nata l’iniziativa e quanto successo abbia riscontrato nei villaggi interessati.

“E’ impossibile pensare allo sviluppo senza pensare la gestione familiare, alle sue esigenze e ai suoi componenti”.

In Wolayta il numero di abitanti per metro quadrato è molto alto, per questo motivo molte delle terre più produttive sono occupate dalle abitazioni, specialmente nelle aree rurali. Questo fenomeno, insieme a tecniche di coltivazione povere, impedisce una produzione alimentare inferiore alle necessità della popolazione locale. La produzione alimentare della zona spesso è sufficiente solo per far fronte al fabbisogno familiare e non viene venduto per ottenere profitti. Inoltre, la comunità non conosce il valore della pianificazione familiare e delle criticità della famiglia di grandi dimensioni in un processo di sviluppo. E questo, come dice Papa Francesco, non perché sono le famiglie numerose un problema per lo sviluppo, ma perché vi è un sistema economico e sociale che non mette le persone al centro, ma crea povertà! Quindi, parlare di pianificazione familiare oggi equivale a parlare di “genitorialità responsabile”, sempre facendo riferimento al papa.

Le influenze culturali e le credenze tradizionali vanno ad incidere sull’incremento della popolazione. Nelle comunità rurali è diffuso il pensiero che avere molti figli sia un privilegio, vengono rispettati socialmente dalla comunità e sono un dono della natura. Se questa mentalità è ancora radicata, le donne da sole, fanno fatica ad opporsi ad una tradizione.

Per far fronte a queste tematiche, per la prima volta abbiamo organizzato a Soddo un corso di formazione TOT, cioè formazione di formatori.

La gente che ha partecipato al percorso formativo aveva poi il compito di diffondere quanto appreso attraverso il passaparola: sono stati selezionati 90 “corsisti” selezionati nelle 5 cooperative dei villaggi di Humbo Larena, Shanto, Ade Aro e Kutto Sorfella.
Il principale criterio di selezione per le cooperative è stato quello della presenza di famiglie molto numerose.

La formazione si è svolta in collaborazione con le amministrazioni locali, quindi i formatori provenivano da diversi dipartimenti della sanità; hanno saputo accattivare il pubblico presente, trasmettendo la loro ampia esperienza e attirando l’attenzione di tutti.
L’ultimo giorno di formazione, per poter iniziare l’attività di passaparola nei villaggi, si è avviato un canale di comunicazione tra l’ufficio sanitario della provincia, il punto sanitario della kebele (l’amministrazione comunale) e i partecipanti. Tutti i partecipanti sono stati registrati e incaricati a fare formazione sulle questioni legate alla pianificazione familiare prima di tutto nel proprio nucleo familiare e negli incontri della cooperativa, negli incontri governativi, facendo visite porta a porta alle altre famiglie della comunità, attraverso un sistema di educazione inter pares ed usando gli strumenti di comunicazione a disposizione nella propria comunità.

La formazione nei villaggi con il passaparola è ancora in corso, ma i responsabili delle postazioni sanitarie nei villaggi seguiranno questo percorso da vicino e registreranno i dati sulle nuove misure di contraccezione nei villaggi.
L’ufficio di woreda darà inoltre un premio al villaggio che implementerà maggiormente l’iniziativa.

Già nei primi tre mesi si sono riscontrati i primi successi: con 90 persone formate inizialmente, oggi, già si registrano 2661 famiglie che hanno avviato la pianificazione familiare nei cinque villaggi! Un vero successo… che con il tempo può solo migliorare esponenzialmente! Infatti ogni persona che ha ricevuto formazione ha trasferito le proprie competenze ad altri, diventando a sua volta formatore.

Approfondisci qui la lettura – FORMAZIONE GIOVANI MAMME IN ERITREA

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