etiopia

Diadmingma

Etiopia, arriviamo per nuove esperienze e nuove emozioni, ma soprattutto per conoscerti

Ilaria è una ragazza del gruppo #giovaniGMA. Psicologa in fase di specializzazione, ha deciso di dedicare 20 giorni del suo tempo per visitare i nostri villaggi insieme allo staff di GMA e ad altri amici dell’associazione, e in particolar modo il villaggio di Mayo Koyo. Seguiremo il loro viaggio passo passo.

[print_gllr id=7361]

 Ecco il loro calendario di viaggio:

 


17/04/2015

“… manca davvero poco oramai al mio primo viaggio in Africa. Tanti sono i desideri, le idee, le speranze e i mille toni emotivi che hanno accompagnato fin dallinizio la preparazione a questa esperienza. C’è soprattutto l’aspettativa, l’entusiasmo e la determinazione di voler contribuire, nel villaggio di Mayo Koyo, all’vvio di un processo di cambiamento, che porti verso la strada dell’autonomia e dell’indipendenza economica. C’è la volontà e la speranza di rendersi utili in questo progetto, diventando portavoce dei racconti e delle necessità degli abitanti del villaggio che avrò la possibilità di conoscere direttamente. C’è anche la curiosità di vedere e toccare con mano una terra così lontana dalla nostra nella cultura e nelle tradizioni, nei colori e negli odori, ma anche così vicina, a cui siamo profondamente e originariamente legati. Una terra che merita rispetto e presa di responsabilità da parte nostra. Le paure, i dubbi e le preoccupazioni, più o meno razionali, di certo non mancano! Non so di preciso cosa mi aspetterà, non so se sarò capace di fare i conti con quello che vedrò e con quello che la mia coscienza inevitabilmente mi porterà a riflettere, ma ho una certezza: in ogni caso, ne sarà valsa la pena”.

 

Vedi le altre storie di volontari GMA che hanno conosciuto le nostre attività in Etiopia

Diadmingma

UN VIAGGIO…INTERESSANTE…

PB076730.JPGA novembre scorso partivano Giacomo e Matteo Mantoan, #giovani GMA.

Hanno condiviso con noi le loro prime emozioni. Le riviviamo insieme pronti per la partenza di altri #giovaniGMA.
La loro prima volta in Etiopia

 

 

Giungiamo a EDO BOLOSO dopo una strada un po’ dissestata, con alcuni ponti messi male dall’erosione delle ultime piogge. Ad accoglierci ci sono i ragazzini della scuola con i loro balli e i fiori. L’interno delle aule è molto luminoso e pulito, e i posti a sedere sono per più di metà vuoti.

Durante la nostra permanenza avviene la distribuzione di un tozzo di pane ad ogni ragazzo.

Riprendiamo il nostro mezzo e dalla scuola ci spostiamo nel compound creato da Gma. Qui troviamo e visitiamo il mulino. Delle due macine, ne troviamo funzionante e pulita solo una.

Mentre nel cortile, all’ombra di una pianta, due uomini sono intenti a lavorare al telaio, noi entriamo nella sala multiuso dove incontriamo i membri della cooperativa che ci mostrano le loro creazioni tessili e tutto il materiale per il catering.

Il materiale è molto pulito, ben riposto e ordinato. Anche le donne sono vestite bene, molto cortesi, quasi professionali nel servirci bevande e patate di ogni genere.

Durante il colloquio con i soci, mi ha colpito la presenza di una bellissima ragazza giovane, giunta in cooperativa per versare i risparmi della madre costretta a letto dalla febbre malarica.

Scopriamo inoltre che i prestiti singoli sono arrivati fino a 2.000 birr, prestati ad una donna per comprare pecore.

Il viaggio prosegue verso Awasa, attraverso 150 km di strada sterrata, e solo per comprare dei nuovi ammortizzatori per l’auto con cui viaggiavamo. Ebbene sì, 150 km solo con le balestre è stato un viaggio…interessante.

Giacomo

 

 

Diadmingma

L’Africa… il viaggio del ritorno

attivi_promuoviEra dall’età di sei anni che non la rivedevo, ed esserci stato dal 10 al 22 dicembre dello scorso anno mi ha fatto vivere emozioni incredibili ed indimenticabili.

La luce che ho visto in Etiopia è qualcosa di unico, la natura, i paesaggi, sono una ricchezza inestimabile che non è stata ancora violata dall’uomo e posso assicurare che vista dagli occhi di un occidentale è una cosa che ti fa molto riflettere.

Sono stato colpito dalla forza di volontà del popolo africano, specialmente dalle donne, di migliorare le loro condizioni di vita e allo stesso tempo ottenere un ruolo da protagoniste nella società.

Sono stato affascinato dal sorriso dei bambini, dalla loro semplicità e dalla loro voglia di vivere nonostante le difficoltà e le ingiustizie che subiscono a causa della grande piaga dell’Africa, la “povertà”.

Ho avuto la fortuna di vedere come nei villaggi e allo stesso tempo nelle città ci sia la voglia di vivere insieme, di andare avanti per costruire un futuro migliore e ciò è testimoniato dai lavori per la costruzione delle scuole, pozzi per dare acqua potabile, sale multiuso per finanziare attività di miscrocredito.

Voglio lasciarvi con questa immagine stupenda che ogni tanto mi capita di ripensare, ero a Bonga, una città che ho visitato situata a 406 km a sud-ovest di Addis Abeba; ero in un bar a far colazione quando vedo una piccolissima bambina con due occhioni neri enormi che mi fissano, un bellissimo sorriso mi lascia senza parole, la prendo subito in braccio e lei mi stringe con le sue manine dandomi un bacino, questa è l’immagine che ho del popolo etiope, che ha solo voglia di abbracciare la vita con le proprie forze e sentirsi allo stesso tempo amato.

 Mario

Diadmingma

Eventi Donna: incontri con la cittadinanza

Vi invitiamo agli appuntamenti “Eventi donna” che abbiamo organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Italia Nostra.

eventi donna biglietto senza nomi

Sabato 21 marzo alle ore 10,15, in Sala veneziana (Castel San Zeno), Montagnana (PD), si svolgerà il primo incontro, dal tema: Guerre, Donne e Dignità.

Affronteranno il tema insieme a p.Vitali, presidente GMA, Michele Fassina, mediatore interculturale di origine italo eritrea, e Cadigia Hassan, giornalista di origine italo somala. Michele Fassina e Cadigia Hassan metteranno a disposizione i loro vissuti, le loro conoscenze e le loro competenze per indagare sulla Donna: tanto vittima di guerra, quanto protagonista di pace anche nelle situazioni più drammatiche.

“Guerre, Donne e Dignità” è un argomento oggi davvero prioritario, se vogliamo costruire una società di pace e rispetto reciproco: rispetto di genere, rispetto culturale, rispetto religioso.

Inoltre, vi invitiamo a segnarvi già in agenda anche l’incontro di Sabato 11 aprile, dal tema “Italia- Eritrea dal colonialismo a oggi: conflitti che ci uniscono”, vi proporremo una rilettura storica dei rapporti tra Italia ed Eritrea, per arrivare a leggere anche l’attualità e capire il fenomeno migratorio di oggi.

Vi aspettiamo numerosi!

[print_gllr id=7295]

Diadmingma

Ballando per l’Africa

GARA DI BALLO
Serata danzante di Carnevale aperta a tutti, con apericena
Esibizione di esperti Ballerini

 

Sabato 14 Febbraio alle ore 19.00
Salone parrocchiale di S.Stefano e.m.

Le coppie in gara dovranno cimentarsi nelle prove di: VALZER INGLESE   –   FOXTROT   – CHA CHA CHA

La GIURIA, formata da ballerini esperti, premierà le prime tre coppie classificate; un ricordo della serata sarà offerto a tutti i partecipanti.

Sono  aperte  le  iscrizioni,  che  potranno  essere  fatte,  da  Lunedì  26  Gennaio  a Venerdì  13  Febbraio,  telefonicamente  oppure  via  email  ai  seguenti  numeri  e indirizzi di posta elettronica:

• PatriziaCell. 347 7785237patrizia.landucci@gmail.com
 • Maria Giulia • Segreteria ParrocchiaCell. 338 8569130 Tel. 050 564763mariagiuliagiannuzzi@gmail.com


Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al progetto GMA “Banca dei semi” del villaggio di Kutto Sorfella.

Vi  attendiamo numerosi,  ballerini  e  spettatori, per  festeggiare, in  maschera o senza, il Carnevale e trascorrere una serata in allegria.

G.M.A. (Gruppo Missioni Africa) – Pisa