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Un sogno condiviso è diventato realtà!

Quest’anno è davvero unico: che sta rappresentando un percorso in salita, che ha imposto a tutti noi di rallentare. Ma rallentando possiamo vedere meglio tante piccole grandi cose. Dall’Eritrea ci arrivano storie di ragazzi sordi e muti che ora hanno un diploma o un certificato di formazione professionale in acconciatura, taglio e cucito computer e legatoria e 5 giovani ragazzi stanno facendo un corso agrotecnico. Fino a pochi mesi fa erano giovani esclusi, in cerca di qualcuno che li aiutasse. Abbiamo creduto insieme a voi e ai nostri confratelli pavoniani in Asmara in un sogno possibile: abbattere le barriere della sordità attraverso l’educazione.

È stato possibile!

Per questo, quest’estate ho dedicato l’anniversario dei 50 anni di vita sacerdotale a questi giovani sordomuti che al Pavoni Social Centre di Asmara trovano accoglienza e formazione.

Nonostante le chiusure imposte dalla pandemia, i miei confratelli in Eritrea hanno continuato a restare a fianco dei più bisognosi, e questo è stato possibile solo grazie a voi. 

Anche in Eritrea la formazione è la base della dignità umana. Grazie per aver creduto in questo sogno, lo avete reso realtà!

Ora andiamo avanti al loro fianco su questa strada!

Con affetto e riconoscenza

Vitale Vitali

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Sostegno Familiare: donne Fugà di Gurumo

Il villaggio di Gurumo è situato nella zona di Wolayta (di cui Soddo è capoluogo) e dista 14 km dalla città. La popolazione complessiva è di 5745 abitanti (registrati). Le famiglie, in quest’area amministrativa, sono composte mediamente da 7-8 persone, una cifra leggermente superiore alla media nazionale.  Più del 97% della popolazione è impegnata nel settore economico principale, che è l’agricoltura, il restante 3% si occupa del piccolo commercio, lavoro giornaliero e piccolo allevamento. Agricoltura e allevamento dipendono dalla stagionalità delle piogge. La maggior parte delle colture sono di mais, patate dolci, teff, fagioli, caffè, avocado e altri tuberi.

In Etiopia sono molto diffusi prodotti e manufatti di uso quotidiano realizzati in terracotta: tra questi le jebena (caffettiere tradizionali), ciotole, piatti per la cottura di enjera (pane tradizionale) e pentole. Questi prodotti sono realizzati dal gruppo dei Fugà – termine dispregiativo con cui vengono indicate le persone dedite alla lavorazione e produzione di terracotta in Wolayta. Sebbene questi prodotti siano molto diffusi e di uso quotidiano, le persone che li producono sono marginalizzate ed escluse dalla comunità. Le famiglie di vasai vivono lontane dal centro e dalle altre famiglie del villaggio. Sono famiglie molto spesso povere, con un basso tasso di istruzione poiché la discriminazione avviene sin dalla prima infanzia e spesso i genitori oltre a non avere possibilità economiche preferiscono non mandare i figli a scuola per la paura che subiscano violenze. Nel villaggio di Gurumo un gruppo di 22 donne appartenenti a questa casta sono socie della cooperativa, e grazie a ciò è stato possibile avviare un primo tentativo di integrazione con la comunità.

Grazie alla costruzione di una tettoia-magazzino, dotata di cisterna di raccolta dell’acqua, le donne possono lavorare la terracotta anche durante i periodi di pioggia: inoltre, le donne hanno iniziato ad usare la struttura per i corsi di alfabetizzazione.

Richiedi una scheda famiglia e promuovi lo sviluppo nel villaggio: con 26€ mese sosterrai una donna Fugà del villaggio di Gurumo e la sua famiglia.

Per maggiori informazioni, contatta la nostra sede!

 

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Emergenza COVID-19: Acquisto pecora

L’emergenza della pandemia si è presentata in Etiopia con un volto diverso rispetto a quello che abbiamo conosciuto noi: prima di essere una crisi sanitaria è stata crisi economica. La limitazione degli spostamenti, l’impossibilità di andare al mercato a vendere e comprare i prodotti per la sopravvivenza quotidiana, insieme alle piogge irregolari che non hanno garantito il piccolo raccolto di sussistenza, hanno mandato in crisi alimentare migliaia di famiglie. 

Con una donazione di 50€ puoi acquistare una pecora e cambiare la vita di una famiglia: una pecora fornisce latte e garantisce cibo, i piccoli permettono di avere un piccolo reddito e permette di aumentare il numero di animali in famiglia.

Passando parola possiamo arrivare a garantire una pecora a tutte le 190 famiglie bisognose! Contiamo sul vostro aiuto!

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Campagna Mandiamoli a Scuola

Scuola infanzia: alfabetizzazione e fidelbet

Già all’infanzia, quando iniziano le prime attività di alfabetizzazione è importante promuovere l’accesso a scuola anche per i bambini più piccoli. Maggiore è l’età di accesso a scuola, maggiore è il rischio di interruzione del percorso scolastico. Diffondere la presenza degli asili e corsi di pre-alfabetizzazione nei villaggi (fidelbet) significa promuovere il diritto dei bambini di andare a scuola, evitando così lunghe distanze, lasciando loro il tempo di svolgere i lavori domestici (recuperare acqua e seguire gli animali) e di conseguenza ridurre i rischi di sfruttamento dei bambini.

Scuola primaria

Alla scuola primaria spesso le aule sono estremamente affollate, aule di 100-120 bambini non sono adeguate a favorire l’apprendimento. Spesso si cerca di facilitare l’accesso costruendo blocchi scolastici nuovi, con due caratteristiche importanti: adeguatamente areati e luminosi, ma anche dotati di banchi, una lavagna e servizi igienici! Ovvio? No, per nulla!

Scuola secondaria: la biblioteca

Il diritto all’istruzione alla scuola secondaria, non consiste solo nella disponibilità di classi, ma anche di strutture adeguate con laboratori, biblioteche, oltre ai servizi base. GMA sostiene l’istruzione secondaria attraverso la realizzazione di una biblioteca: fondamentale per gli studenti poter disporre dei libri di testo consultabili da tutti necessari per studiare. In Etiopia e in Eritrea la biblioteca è molto più importante che da noi, perché gli studenti non hanno libri personali, ma i libri sono un bene comune.

Istruzione superiore

Sia in Etiopia che in Eritrea, spesso l’istruzione superiore è un privilegio per pochi. Promuovere il diritto all’istruzione consiste spesso nel sostenere le spese scolastiche, spesso di vitto e alloggio in una città. GMA sostiene una scuola d’eccellenza, non solo attraverso le borse di studio per gli studenti, ma sostenendo l’attività produttiva della Scuola Agro-Tecnica di Hagaz, che da eccellenza scolastica, apripista nel settore agrario nel paese, sempre più svolge attività d’impresa e di produzione nel settore alimentare. Sostenere la scuola di Hagaz significa sostenere il diritto all’istruzione degli studenti che la frequentano e il diritto all’istruzione in Eritrea, proprio per la capacità di sperimentare e introdurre buone pratiche e la capacità di garantire una ricaduta positiva sul territorio. Loro diventano protagonisti di un futuro migliore per il loro paese.

COSA FAREMO NEL 2020/2021

• Scuola di Bossa Kacha, Abala Abaya
• Fidel a Gurumo
• Nuove classi e biblioteca a Mayo Koyo

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Corsi professionali al PSC

Il Pavoni Social Centre organizza annualmente una serie di corsi professionali e attività ricreative per i giovani con disabilità uditive: sono occasioni importanti di socializzazione, integrazione e formazione, grazie alle quali rafforzano la fiducia in loro stessi, diventano economicamente indipendenti e possono sperare in un futuro migliore con meno pregiudizi legati alla sordità.

Attualmente, i giovani possono partecipare a corsi di rilegatura, taglio e cucito, tessitura, informatica e salone di bellezza, secondo le proprie inclinazioni e passioni. Inoltre, hanno la possibilità di frequentare un corso professionale alla scuola di Hagaz, che permette loro di imparare come produrre marmellata e prodotti caseari, e svolgere lavori d’idraulica.

A causa della pandemia di COVID-19, il Pavoni Social Centre ha dovuto sospendere alcuni corsi prima della loro effettiva conclusione, e sono in attesa di riprendere le lezioni così che i ragazzi possano ricevere il proprio diploma. 

Nonostante le difficoltà legate al virus, non mancano le belle notizie: dopo sei mesi d’intensa formazione, il 13 Marzo cinque persone non udenti si sono diplomate presso la scuola di Hagaz, e hanno espresso la loro gioia e soddisfazione con balli e risate partecipando a un incontro che prevedeva una cena e attività ricreative con gli altri studenti del corso.