Gurumo

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Chi sono i Fugà?

I Fugà sono il gruppo sociale più “basso” della regione del Wolaita, sono persone povere ed emarginate, ma grandi artisti della produzione di materiali in terracotta, unica attività di sopravvivenza per loro. Le attività di artigianato sono un’importante fonte di sussistenza, dal momento che i loro artefatti sono commerciati e scambiati sui mercati locali.

I fugà sono spesso esclusi dalla società locale, tuttavia sono dei grandi artigiani della terracotta: gran parte delle stoviglie usate per la cucina tradizionale etiope sono realizzate dai fugà a mano. La lavorazione della terracotta è un lavoro svolto dagli adulti, i bambini possono farlo solo dopo i dieci anni, perché serve una buona manualità. I bambini contribuiscono al lavoro andando a reperire l’argilla, che si trova solo in determinati siti, dove vi sono delle vere e proprie cave di gestione governativa. Le donne si occupano della modellazione del vasellame (senza tornio, lavorando a terra), dopo uno o due giorni dalla lavorazione del vasellame, quando l’argilla si è asciugata naturalmente, possono cuocere i vasi, facendo un gran falò nel giardino della propria abitazione.

La cosa speciale che caratterizza la cooperativa di Gurumo è che vi fanno parte 22 donne fugà, un gruppo sociale che in Etiopia viene fortemente discriminato.

Una cooperativa mista, che comprende i fugà dai soci è un grande successo già in partenza, perché già prevede una volontà di inclusione e di accettazione della diversità che non è per nulla scontata.

Nel villaggio di Mayo Koyo e nel villaggio di Gurumo le cooperative hanno dei soci “fugà”: è un’importante esperienza di inclusione!

 

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Una tettoia per i Fugà

In Etiopia, in particolare nelle aree rurali, sono molto diffusi prodotti e manufatti di uso quotidiano realizzati in terracotta; tra questi le jebenà (caffettiera tradizionale), ciotole, piatti per la cottura di enjera (pane tradizionale) e pentole. Questi prodotti sono realizzati dal gruppo dei “fugà” termine dispregiativo con cui vengono indicate le persone dedite alla lavorazione e produzione di terracotta in  Wolayta. Sebbene questi prodotti siano molto diffusi e di uso quotidiano, le persone che li producono vengono marginalizzate ed escluse dalla comunità.

Inoltre, loro sono gli artisti che producono le nostre bomboniere solidali!

bomboniere vasetti terracotta fugà

Le famiglie di vasai vivono vicine tra loro e solitamente lontane dal centro e dalle altre famiglie del villaggio. Sono famiglie spesso molto povere, con un basso tasso di istruzione poiché la discriminazione avviene sin dalla prima infanzia e spesso i genitori oltre a non avere possibilità economiche preferiscono non mandare i figli a scuola per la paura che subiscano violenze.

Nel villaggio di Gurumo un gruppo di 22 donne appartenenti a questa casta sono socie della cooperativa e grazie a ciò è stato possibile avviare un primo tentativo di integrazione con la comunità. La costruzione di una tettoia e la possibilità di strutturare meglio la propria attività rappresenta un ulteriore passo per il gruppo.

Obiettivo: La costruzione di una tettoia va a sostegno di attività generatrici di reddito, con lo scopo di migliorare le condizioni di vita di queste famiglie.  In particolare, si hanno i seguenti obiettivi:

  • Promuovere l’economia locale, in particolare artigianato e produzione di materiali in terracotta
  • Migliorare le condizioni di vita (istruzione e sicurezza alimentare) dei figli
  • Sviluppo di servizi locali
  • Favorire l’inclusione di minoranze svantaggiate

La costruzione della tettoia

 A causa della discriminazione sociale nei loro confronti, dovuta al loro lavoro, i vasai non posseggono alcun appezzamento di terreno da coltivare, questo fa sì che le loro entrate dipendano esclusivamente dalla loro attività artigianale. La maggior parte delle famiglie di vasai sono esposte ad una forte situazione di insicurezza alimentare. La realizzazione di manufatti avviene all’aperto: l’argilla viene lavorata e i prodotti asciugati all’aria aperta prima di essere cotti con l’utilizzo di legna, sterpaglia e sterco. La produzione diventa quindi faticosa nella stagione secca a causa del caldo e del sole battente e limitata o quasi impossibile nella stagione delle piogge per le difficoltà dovute alla produzione e conservazione dei manufatti.

La tettoia permetterebbe agli artigiani di lavorare durante tutto l’anno, sia con il sole, grazie ad un ambiente ombreggiato e fresco, che con la pioggia, dando la possibilità di lavorare in ambiente protetto e accendere i fuochi per cuocere i manufatti ed immagazzinarli successivamente in attesa della vendita. Questo permetterebbe loro di aumentare la produzione e le vendite, assicurandosi entrate minime per garantire i beni essenziali alla propria famiglia.

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Scopri alcuni dettagli della tettoria del villaggio di Gurumo e COME PUOI SOSTENERNE LA COSTRUZIONE!

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Villaggio di Gurumo: una cooperativa al femminile

Nel villaggio di Gurumo c’è una nuova cooperativa di sole donne: È un gruppo conosciuto tre anni fa, che si costituì su suggerimento dell’amministrazione locale, cresciuto con l’affiancamento di GMA.

Sono donne intraprendenti e vivaci, con tanta buona volontà e ricche di iniziative, ma con diverse difficoltà, tra le quali un alto tasso di analfabetismo. È una cooperativa unica nel suo genere, grazie alla bravura di presidente e dell’animatore, la cooperativa è cresciuta fortemente in due anni, arrivando ad essere composta da 116 membri.

Il villaggio di Gurumo sembra essere il villaggio dei contrasti, vicinissimo alla città di Soddo, quindi facilitato nell’accesso ai servizi, ai piedi del monte Damota, sembra non appartenere ad un tempo passato remoto. Abitato in gran parte dal gruppo dei fugà, gli artigiani della terracotta esclusi dalla società locale, si vive ancora in condizioni di estrema miseria, come se non vi fosse alcun legame con la vicina città di Soddo, a soli 5 km di distanza.

In questo villaggio le attività della cooperativa sono fondamentali per promuovere lentamente le attività di promozione economica e sociale, ma non sono in grado di rispondere alle emergenze di oggi.

Prima che la cooperativa iniziasse l’attività di microcredito, la maggior parte delle socie affrontava la quotidianità come una sfida: garantire risposte ai bisogni primari dei propri figli era davvero difficile.

Ma grazie al fondo iniziale garantito dai donatori di GMA, nella cooperativa sono stati distribuiti i primi prestiti, destinati a piccoli investimenti personali, e le donne hanno già osservato dei miglioramenti nella loro vita.

Il villaggio di Gurumo Woyde si trova vicino alla città di Soddo, quindi la gente potrebbe avere buone opportunità di commercio nei mercati della città, ma vi accedono a fatica. Solo le famiglie che si sono dedicate all’orticoltura hanno iniziato a vendere i propri prodotti nel grande mercato della città.

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Nuova cooperativa a Gurumo

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Contesto di riferimento

Il villaggio di GURUMO ed è situato nella zona del Wolayta (di cui Soddo è capoluogo) e dista 14 km dalla città. La popolazione complessiva è di 5745 abitanti (registrati). Le famiglie, in quest’area amministrativa, sono composte mediamente da 7-8 persone, una cifra superiore alla media nazionale. Le attività economiche di sostentamento sono legate all’agricoltura e all’allevamento di animali, in piccola parte vivono di commercio locale a supporto dell’agricoltura di sussistenza. Il terreno prevalentemente sabbioso permette la produzione di foraggio, frutta e l’orticoltura. Il foraggio prevalentemente coltivato è mais, sorgo, teff, ma anche verdure come patate, cavoli, carote, barbabietole, melanzane e patate di diverse tipologie, per la frutta è facile produrre il mango, la papaya e le banane.


Obiettivi

Il sostegno all’avvio di una cooperativa e alla promozione di attività generatrici di reddito ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita della gente del villaggio. In particolare, si hanno i seguenti obiettivi: 

  • promuovere l’economia locale
  • sostenere la formazione delle donne e promuovere il riconoscimento del loro ruolo sociale ed economico
  • migliorare le condizioni di vita (istruzione e sicurezza alimentare) dei figli

Beneficiari

Le donne interessate alla formazione sono 70, di queste 22 appartengono al gruppo dei Fugà, fortemente discriminati in Etiopia.


Descrizione Attività

Affiancamento alle donne di Gurumo sostenendole nella formazione. In un secondo tempo, con una maggior conoscenza reciproca le sosterremo con un supporto al loro fondo cassa e con incentivi alle loro attività generatrici di reddito. Durante i loro incontri hanno iniziato a realizzare piccole attività come la filatura del cotone per la produzione di natalà e gabì e oggetti in paglia. Le donne appartenenti al gruppo dei Fugà realizza inoltre oggetti in terracotta da vendere nel mercato locale.

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