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Sviluppo Rurale in Etiopia

L’AGRICOLTURA DI SUSSISTENZA IN ETIOPIA

Per quanto riguarda le terre coltivabili, di 73,6 milioni di ettari ne viene sfruttato solo 16,5%. Questo accade perché la produzione è destinata principalmente al fabbisogno nazionale, caratterizzata da un basso livello tecnologico, un’alta dipendenza dalle precipitazioni, da una forte mancanza di manodopera qualificata, di infrastrutture e di impianti di conservazione. Senza possibilità di conservare i raccolti, infatti, i contadini sono costretti a vendere tutta la loro produzione al termine del raccolto, svendendo la merce e non potendone tenere per sé. Sono poi costretti ad acquistare i prodotti quando ne hanno bisogno ad un prezzo molto più alto. Questo meccanismo genera periodi di fame e carestia, soprattutto nelle aree più povere. L’andamento del raccolto è inoltre fortemente condizionato dall’andamento delle precipitazioni e la mancanza di un sistema di raccolta e conservazione dell’acqua piovana non fa altro che indebolire maggiormente la sicurezza economica ed alimentare della popolazione delle zone rurali.

 

SUPPORTIAMO L’AGRICOLTURA NEL VILLAGGIO

Con questo progetto si intende migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali attraverso la promozione di attività di sviluppo agricolo, il potenziamento e la diversificazione di attività agricole e la formazione dei lavoratori e contadini della zona.

 

BENEFICIARI

Questa azione coinvolgerà almeno sei cooperative in sei villaggi; saranno coinvolti direttamente 400 contadini e le loro famiglie, per un totale di 4800 persone. In particolare:

  • 100 contadini coinvolti in attività di orticoltura;
  • 10 persone coinvolte nella banca delle sementi;
  • 120 persone coinvolte nella creazione di nuove cooperative;
  • 400 persone verranno formate attraverso i relativi corsi;
  • 100 socie di cooperative coinvolte in attività generatrici di reddito.

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

I soci e le socie delle cooperative di GMA verranno formate prevalentemente sotto quattro aspetti:

  • imprenditoria di base, concentrata prevalentemente nella produzione e vendita di patate e cereali, la produzione orticola, il piccolo commercio e la piccola produzione artigianale;
  • supporto alla vendita dei prodotti locali;
  • promozione della microfinanza: si avvieranno iniziative di finanza comunitaria gestite in autonomia dalle cooperative femminili;
  • produzione orticola e alle coltivazioni irrigue, fondamentale per arricchire la dieta familiare, aumentare la sicurezza alimentare e il reddito familiare.

 

ORTICOLTURA

L’orticoltura, un tempo poco frequente per cause geografiche e culturali, negli ultimi anni si sta diffondendo anche nell’altopiano del Wolayta. Sebbene sia legata, così come le altre colture, alle precipitazioni, è fondamentale sia per diversificare e migliorare l’alimentazione degli abitanti della zona, sia perché il guadagno ottenuto dalla loro vendita è piuttosto alto. Dopo aver seguito le attività di formazione, le socie della cooperativa di GMA possono avviare le attività di orticoltura nei terreni vicino alla sala multiuso, con la collaborazione di esperti.

Per favorire l’attività verranno inoltre installate cisterne per raccogliere l’acqua piovana proveniente dalle grondaie della sala.

 

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Allevamenti Familiari in Etiopia

L’ALLEVAMENTO IN ETIOPIA

L’allevamento contribuisce al sostentamento delle famiglie in diversi modi: entrate economiche, cibo, lavoro, trasporto, forza lavoro, fertilizzanti, sono un salvadanaio nel quale investire i risparmi di famiglia e rappresentano una forma di assicurazione: maggiore è il numero di animali che una famiglia possiede, più elevato sarà il suo stato sociale. Una grossa fetta di famiglie dipende dall’allevamento di bestiame per la propria sopravvivenza.

L’allevamento, infatti, genera reddito attraverso la produzione di latte e dei suoi derivati, carne e vendita di animali. La pastorizia è basata su ruminanti gestiti individualmente (non in stalle) e che producono principalmente latte. I maschi in eccesso vengono venduti per essere usati come forza lavoro o da ingrasso. Solo il 54% delle famiglie in Etiopia consuma prodotti di origine animale, in quanto sono più costosi degli altri e le famiglie più povere preferiscono vendere i propri animali e i derivati piuttosto che consumare costosi prodotti di origine animale.

L’allevamento è uno dei settori principali dell’economia etiopica: il Paese produce ogni anno oltre 3,8 miliardi di latte e 1 milione di tonnellate di carne bovina. Sono 13 milioni i capi di animali presenti nelle famiglie di tutto il Paese. Si stima che la popolazione etiope crescerà dagli attuali 99 milioni di abitanti a 190 milioni nel 2050. Assieme ad essa crescerà il settore dell’allevamento, offrendo nuove sfide e opportunità ai piccoli allevatori delle aree rurali.

COSA FAREMO

Attraverso la distribuzione di animali ci impegniamo a promuovere lo sviluppo rurale e la sicurezza alimentare nelle famiglie che basano la propria sopravvivenza sull’economia di sussistenza.

In Etiopia, ci sono diversi sistemi di produzione, opereremo nelle zone in cui lavoriamo principalmente con due modalità:

  1. Animali come forza lavoro: gli animali sono allevati come forza lavoro, sebbene siano importanti anche per la produzione di latte. Le principali attività agricole si svolgono su terreni dove vengono coltivati cereali, che hanno un importante valore economico sul mercato. Una volta diventanti vecchi, gli animali sono generalmente venduti o fatti ingrassare per la produzione di latte o carne.
  2. Bovini per la produzione di latte e derivati: L’altro sistema di produzione, il sistema urbano, è usato maggiormente nelle zone dove il mercato di latte fresco è prospero. I contadini di quelle zone fanno ingrassare un numero ristretto di animali alla volta, per lo più buoi che non possono più essere usati come forza lavoro e sono stati sostituiti da animali più giovani.

 

OBIETTIVI
  • Ampliare le attività commerciali delle socie;
  • Promuovere la sicurezza alimentare;
  • Promuovere lo sviluppo rurale
COME PUOI SOSTENERE IL PROGETTO
  • Acquisto di un capretto: 40
  • Acquisto di un bue: 200
  • Acquisto di una mucca da latte: 500
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Abala Shokora

IL VILLAGGIO DI ABALA SHOKORA E L’ACCESSO AI SERVIZI

Abala Shokora è un villaggio in Etiopia del distretto di Humbo Woreda, nella zona di Wolaita. Il kebele (villaggio) si trova a 389 km a sud di Addis Abeba e a circa 39 km da Soddo, la capitale di Wolaita. In quest’area l’agricoltura rappresenta il settore economico dominante anche se, a causa della limitata disponibilità di terra e delle frequenti siccità, è appena sufficiente a garantire la sussistenza delle famiglie durante l’anno. I principali prodotti agricoli coltivati nella zona sono mais, fagioli, farro, patate, teff, radici e peperoni. Le famiglie svolgono anche attività di allevamento: principalmente allevano capre, mucche e buoi. 

Circa il 45% della popolazione adulta è analfabeta, il 25% ha un’istruzione elementare e il restante 30% ha una licenza media inferiore. Attualmente nella kebele c’è la possibilità di frequentare la scuola fino all’ottava classe, e la frequenza è molto alta.

Nonostante i dati forniti dal governo evidenzino che la distribuzione di acqua potabile copra il 66% del territorio di Wolaita, la comunità interessata ha evidenziato la carenza d’acqua come uno dei principali problemi del territorio, il tasso di funzionalità delle strutture che erogano acqua è infatti molto basso. Fortunatamente la comunità obiettivo del progetto ha accesso all’acqua potabile grazie alla costruzione di un sistema di distribuzione da parte di organizzazioni non governative.

OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare gli agricoltori della cooperativa di Abala Shokora e contribuire a migliorare la sostenibilità della cooperativa facendo in modo che gli stessi componenti, a loro volta, diventino promotori del soddisfacimento dei bisogni degli altri membri della comunità.

In particolare, si hanno i seguenti obiettivi:

  • Realizzare una sede per la cooperativa;
  • Facilitare la formazione di tutti i membri dell’amministrazione sulla gestione della cooperativa;
  • Mobilitare la comunità per uno sviluppo sostenibile e diffuso.
BENEFICIARI

I beneficiari diretti del progetto sono in totale 384 persone, in particolare 64 capofamiglia, le loro mogli e l’intera comunità dell’amministrazione locale che consiste in 653 nuclei familiari.

COME SOSTERREMO LA COOPERATIVA DI ABALA SHOKORA

Sosterremo la cooperativa di Abala Shokora con l’affiancamento e la formazione in ambito agricolo, igienico e per l’accesso al mercato locale.

Quando le donne della cooperativa avranno sviluppato le capacità di lavorare in gruppo e inizieranno ad essere presenti sul mercato, le sosterremo con la realizzazione di una sede, che è anche una sala polivalente, un ufficio e funge da magazzino per lo stoccaggio dei prodotti raccolti presso le aziende agricole o acquistati.

Nel villaggio, inoltre, c’è bisogno di un mulino per la lavorazione delle granaglie. Sarà di grande aiuto per i contadini della zona l’accesso a sistemi di distribuzione e conservazione dell’acqua per l’orticoltura, fondamentale per tutti i componenti della comunità e delle zone limitrofe.

È previsto inoltre un corso di formazione (di 3-5 giorni) sulle abilità di base e sul marketing per tutti i membri della cooperativa.

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Nuovo numero del notiziario di GMA!

E’ disponibile il nuovo numero del notiziario di GMA! Dategli un’occhiata per sapere di più sui progetti che abbiamo realizzato e realizzeremo in Etiopia, Eritrea e Italia.
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Cittadini di Mondi Possibili

Domenica 8 Settembre, GMA organizza il meeting nazionale CITTADINI DI MONDI POSSIBILI, che avrà come tema portante i diritti dell’infanzia. 30 anni fa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, un importante testo giuridico che tutela i bambini e gli adolescenti e garantisce loro diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.

Il meeting è un’occasione per riflettere e ridefinire insieme i presupposti di una società meno conflittuale e più solidale, partendo dai diritti e dalla consapevolezza dei cittadini.

All’incontro interverranno Luis Badilla Morales, Eraldo Affinati, Silvestro Montanaro e p. Vitale Vitali, che racconteranno la loro versione di mondi possibili e sostenibili.

Si parlerà inoltre di servizio civile, del valore della diversità nell’adozione, e dei progetti realizzati nelle scuole del territorio.

In contemporanea si svolgerà il MEETING PER I PICCOLI, con workshop e attività di animazione e un laboratorio teatrale:

  • Magia delle bolle
  • Diritto al gioco in pratica
  • Spettacolo teatrale per ragazzi a cura dell’associazione Neverland teatro

AREA ESPOSITIVA: stand per approfondire, sperimentare, conoscere e agire.

ECONOMIA RESPONSABILE: raccolta tappi, mercato equo e solidale

EDUCAZIONE: libreria solidale, GMA t’informa, educAzione, diritti in mostra

FAR FILO’: cerimonia del caffè e del te, bazar: usi costumi e racconti, far filò: ti racconto la mia storia