cittadinanza attiva

Dioperatore-sede-gma

Laboratori Educazione alla Cittadinanza Globale 2020/21

Educare alla cittadinanza globale è uno degli obiettivi dell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile 2030. Anche quest’anno GMA propone laboratori di approfondimento su questo tema, coerenti con la nuova disciplina di Educazione Civica.

Le proposte di laboratori didattici di GMA si rivolgono alle scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado. Le attività si svolgono da novembre a maggio alla presenza dell’insegnante di classe, e in base alle esigenze delle scuole sono disponibili e replicabili online. 

Qui potete trovare più informazioni sui laboratori e sui temi trattati durante le diverse attività.

 

Dioperatore-sede-gma

Webinar “Le Percezioni sull’Acqua”: iscriviti!

SAVE THE DATE – WEBINAR 5 GIUGNO ORE 12.00

Venerdì 5 giugno, dalle 12.00 alle 13.00, parleremo delle percezioni e abitudini dei cittadini nell’uso della risorsa e del servizio idrico, risultanti dalla Consultazione civica realizzata da Cittadinanzattiva con il supporto di CEVI (Udine), Cafc Spa (Udine), CIPSI (Roma), CICMA (Milano), Comune di Milano, Coordinamento Enti Locali per la Pace e i Diritti umani (Perugia), GMA (Padova), MM Spa (Milano), PHP (Palermo), Università Udine (DPIA). L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Le città e l’uso sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e coordinato da CEVI, il cui obiettivo è quello di promuovere una maggiore conoscenza e sensibilizzazione dei cittadini nei confronti degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030, a partire dall’uso razionale della risorsa idrica.

Vi aspettiamo! Per ricevere il link di accesso e partecipare al Webinar clicca QUI.

Diadmingma

Laboratori di cittadinanza attiva: la gestione sostenibile dell’acqua

Siamo stati alla scuola primaria di Pojana Maggiore per giocare insieme e riflettere sulla disponibilità di acqua nel mondo e sulle difficoltà legate all’approvvigionamento di questa risorsa. 

Diadmingma

Concorso per Buone Pratiche di Comportamento Sostenibile

“La mia classe sostenibile”

Novembre – Giugno 2020

Hai creato un’attività efficace e stimolante riguardante la Sostenibilità Ambientale?

Condividila con noi!

Inviaci la tua “buona pratica” partecipando così al nostro concorso

Il gruppo vincitore si aggiudicherà un premio del valore di 500€

Il Concorso, promosso nell’ambito del Progetto LE CITTA’ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA E DELLE RISORSE NATURALI

nasce con l’obiettivo di rendere insegnanti e alunne/i consapevoli di cosa sia la sostenibilità ambientale e dell’urgenza di assumere comportamenti in merito all’uso sostenibile delle risorse naturali in particolare sull’uso dell’acqua e sulla riduzione della plastica.

Il suo scopo principale è incentivare una riflessione critica, incoraggiare uno stile di vita sostenibile e promuovere pratiche di cittadinanza attiva.

Gli obiettivi del concorso:

Questo concorso mira ad identificare ed evidenziare buone pratiche relative ai temi della sostenibilità ambientale portate avanti da gruppi di studenti e insegnanti.

I temi del concorso:

Le pratiche devono focalizzarsi su uno o più di questi temi:

  1. Cambiamenti climatici e acqua
  2. Acqua e inquinamento
  3. Riduzione della plastica in bottiglie uso e getta (Plastic free)
  4. Sostenibilità dell’uso delle risorse naturali

Tipologie di Buone Praticheche possono essere presentate:

Per poter partecipare al concorso, i partecipanti devono presentare progetti da loro messi in  pratica, esperienze creative e di successo relative alla riduzione dell’impatto antropico sull’ambiente.

Possono essere presentati progetti brevi, svolti durante le attività scolastiche o progetti svolti parte durante le ore curriculari e parte extracurricolari.

Alcuni esempi possono essere: consumi abituali e stili di vita sostenibili, uso sostenibile delle risorse naturali, riciclaggio, cambiamenti climatici, ambiente e salute, tutela della biodiversità, cittadinanza attiva e beni comuni, lotta al degrado ambientale.

Consulta il link al sito CeVI dove troverai materiali didattici da utilizzare in classe ed esempi di buone pratiche.

Chi può partecipare?

Il Concorso è aperto a insegnanti della scuola primaria e secondaria di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Sicilia e Veneto che abbiano ideato e sperimentato valide iniziative di Sostenibilità Ambientale con le proprie classi, negli ultimi due anni scolastici (2018-2019, 2019-2020). N.B. Per poter essere candidate al concorso, le pratiche cominciate nell’a.s. 2018-2019 dovranno essere concluse o riproposte nel corrente anno scolastico.

I partecipanti possono essere un singolo insegnante o un gruppo di più insegnanti insieme a classi o gruppi di student/i/esse che hanno collaborato all’ideazione e attuazione delle buone pratiche.

In cosa consiste una buona praticadi sostenibilità ambientale?

Una buona pratica di sostenibilità ambientale deve soddisfare i seguenti criteri:

  • Qualità

Una buona pratica deve essere chiara, originale, pertinente con il tema del concorso ed essere il risultato di una partecipazione attiva della classe/gruppo di studenti

  • Impatto/efficacia

Una buona pratica deve avere un impatto significativo sulla classe – scuola – comunità, promuovendo un cambiamento nei comportamenti.

  • Sviluppo di competenze

Una buona pratica è in grado di stimolare una riflessione sulla sostenibilità e di accrescere le competenze dei soggetti coinvolti nella creazione della pratica.

  • Trasferibilità

La pratica dovrebbe essere facilmente riproducibile per poter essere replicata o adattata anche da altre scuole.

In cosa consiste il premio?

Saranno premiati 4 gruppi (1 gruppo per regione). Il gruppo primo classificato a livello regionale verrà premiato con un premio del valore massimo di 500,00 €.

Per i primi 4 classificati a livello nazionale sarà previsto un premio a scelta tra:

  1. a) libri didattici ed extrascolastici per arricchire la biblioteca della scuola;
  2. b) materiale didattico o altra attrezzatura utile per la scuola;

La classe/gruppo di studenti sarà accompagnato alla premiazione dai/dalle insegnanti.

In caso di impossibilità a partecipare, verrà assegnato il premio al secondo gruppo classificato.

Come presentare la propria buona pratica”?

1) Scarica e compila il modulo di Iscrizione al concorso – Modulo di Iscrizione.

2) Scarica e compila il Modulo di Presentazione – Allegato1. Per la partecipazione al concorso è necessario descrivere in maniera dettagliata la buona pratica utilizzando l’apposito modulo.

Si invitano i partecipanti a presentare, insieme al modulo di presentazione, dei materiali integrativi per descrivere più accuratamente il progetto: foto, video, o presentazione PowerPoint.

Il Modulo di Iscrizione e il Modulo di Presentazione – Allegato 1 (corredato dai materiali integrativi: foto, video, o presentazione PowerPoint) andranno inviati ai referenti regionali ai seguenti indirizzi email:

Referenti regionali

Friuli Venezia Giulia – CEVI: giustizia.ambientale@cevi.coop

Lombardia – CICMA: comunicazione@contrattoacqua.it

Sicilia – PHP: progettazione@peoplehelpthepeople.eu     

Veneto – GMA: comunicazione@gmagma.org

Qual è il termine di presentazione?

  • La scadenza per iscriversi al concorso attraverso l’invio del modulo di iscrizione sarà il 2 aprile

 La scadenza per candidare la propria buona pratica, attraverso l’invio del modulo di presentazione, sarà il 15 maggio 2020.

Come si svolgerà la valutazione?

Il processo di selezione sarà suddiviso in due livelli:

  • A livello regionale:

Una commissione di esperti in educazione alla sostenibilità ambientale pre-selezionerà le migliori proposte a livello locale, seguendo specifici criteri di valutazione. Le migliori tre buone pratiche verranno inviate al Comitato di Valutazione nazionale.

  • A livello nazionale:

Il Comitato di Valutazione, formato da esperti scientifici e da rappresentanti di tutti i partner del progetto, voterà ed eleggerà le quattro migliori buone pratiche  per la sostenibilità ambientale, una per ogni regione coinvolta.

Per informazioni e chiarimenti email Referente Concorso nazionale

CEVI : giustizia.ambientale@cevi.coop

Diadmingma

#FridayForFuture

“Nel mio lavoro di attore, mi guadagno da vivere fingendo. Interpreto personaggi fittizi che spesso risolvono problemi fittizi. Credo che l’umanità stia guardando al cambiamento climatico nello stesso modo: come se fosse finzione.” Leonardo DiCaprio

Migrazioni forzate, desertificazione, emergenze sanitarie: sono tutte conseguenze dirette e indirette di un cambiamento climatico senza precedenti, che colpisce la parte più vulnerabile del pianeta. L’attuale sistema economico e industriale basato sul profitto e l’arricchimento mette a rischio l’intero ecosistema. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, se non agiamo adesso per ridurre le emissioni di gas serra e mantenere il riscaldamento globale sotto la soglia di 1.5 gradi, molte aree del nostro pianeta diventeranno inabitabili, e nel 2050 ci saranno tra i 25 milioni e 1 miliardo di profughi climatici.

L’acqua è una delle vittime primarie del cambiamento climatico: l’innalzamento delle temperature provoca precipitazioni instabili, periodi di lunga siccità e inondazioni. Entro il 2025, metà della popolazione mondiale vivrà in aree che soffriranno della scarsità di acqua potabile.

L’Etiopia è uno dei Paesi che più risente di questi mutamenti: la crisi idrica priva 61 milioni di Etiopi di acqua potabile, e per raggiungere le più vicine aree di approvvigionamento, donne e bambini sono costretti a camminare per più di 3 ore. L’acqua che trovano non sempre è pulita.

L’alternanza di lunghi periodi di siccità a piogge torrenziali mette in ginocchio i contadini, che vivono per lo più di agricoltura di sussistenza. La maggior parte di loro non ha accesso a sistemi di raccolta, recupero e riutilizzo dell’acqua piovana: questo compromette la produzione agricola, aumentando così il rischio di malnutrizione.

Grazie al nostro progetto di Servizio Civile con GMA e CIPSI, attraverso incontri e attività nelle scuole abbiamo la possibilità di sensibilizzare le persone sugli effetti del clima nelle zone del Corno d’Africa, ponendo in particolare l’attenzione sull’importanza dell’acqua e su un uso responsabile di questa risorsa naturale.

In occasione dello Sciopero per il Clima, vorremmo sottolineare l’importanza di esercitare i nostri diritti di cittadini e consumatori. Invitiamo i governi a prendere misure adeguate per salvaguardare il pianeta. Teniamoci informati e parliamo dei problemi legati ai cambiamenti climatici, non ignoriamo la questione. Ognuno di noi, nel suo piccolo, può essere promotore di cambiamenti.

“I progressi in atto contro i cambiamenti climatici sono troppo lenti, serve una svolta che il mondo non può più aspettare.” ONU