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Una cooperativa per il villaggio di Taba Sabore

Le prime immagini arrivate dal villaggio di Taba Sabore sono di festa e di accoglienza: una nuova esperienza sta iniziando e le danze delle donne di Taba Sabore sono il simbolo della speranza e dell’ottimismo delle socie. Le 54 socie hanno iniziato ad incontrarsi periodicamente, a risparmiare insieme e ad avviare piccoli prestiti rotativi per le loro attività personali: acquisto del cotone per la tessitura, latte da trasformare in burro, farine per cucinare enjera, il piatto locale. Le prospettive e le speranze comuni sono tante.

La prima speranza cresce con i loro figli: le socie della cooperativa sanno che grazie al lavoro comunitario, alla microfinanza in cooperativa e al confronto con le altre mamme possono rendere migliore la vita dei propri bambini.

La cooperativa è nata da poco e già le socie sognano una scuola migliore per i propri figli. Con piccole attività lavorative potranno guadagnare a sufficienza per mandare i figli a scuola, pagare la tassa governativa e acquistare un quaderno su cui scrivere. I bimbi potranno così occuparsi del pascolo solo per mezza giornata.

Ma la scuola di Taba Sabore è davvero fatiscente e priva di banchi per accogliere gli studenti: in ogni classe 90 studenti siedono per terra, al buio, ma con tanta voglia di imparare. Insieme al villaggio di Taba Sabore, con la forza della cooperativa e l’entusiasmo dei bambini a scuola, possiamo davvero avviare insieme un percorso di sviluppo.

L’avvio di una nuova cooperativa nel villaggio di Taba Sabore rappresenta la nuova esperienza di un gruppo di donne in una comunità in fermento.

STILE DI VITA NEL VILLAGGIO

Il tipico villaggio della zona rurale, è caratterizzato da un’alta densità di popolazione. Il terreno a disposizione per ogni famiglia non è sufficiente per garantire la sussistenza. La gente vive di piccola agricoltura, colture di cereali che crescono grazie alle piogge stagionali e di piccolo allevamento.

Anche nei villaggi la vita è sempre più costosa, l’aumento dei prezzi delle materie prime e dei beni di prima necessità sta mettendo a rischio l’economia delle famiglie: il costo di spezie, frutta, verdura, animali vivi, carne, sta diventando insostenibile e ciò determina l’aumento della povertà di molte famiglie.

GMA si affianca a queste famiglie proprio nel tentativo di garantire la sicurezza economica e alimentare con la promozione di piccole attività generatrici di reddito, come la vendita al dettaglio di grano, burro, pecore e prodotti derivati.

Con la promozione e il sostegno della nuova cooperativa di donne di Taba Sabore, le donne avranno la possibilità di accedere al credito (senza cadere nelle mani degli strozzini) e potranno gestire le proprie risorse grazie al lavoro con la cooperativa.

LA POVERTÀ NON È SOLO ECONOMICA

Nel villaggio di Taba Sabore gran parte della popolazione adulta non ha un’educazione di base: il 40% è analfabeta, il 41% possiede un’educazione primaria e il restante 19% ha frequentato la scuola media. Nella comunità di Taba Sabore manca una scuola primaria: i bambini camminano per 8 chilometri per raggiungere il corso di alfabetizzazione e la scuola primaria. Devono percorrere 15 chilometri per frequentare la nona e la decima classe. Le mamme promuovono lo sviluppo nel villaggio. Tutto quello che facciamo noi donne di Taba Sabore è a favore dei nostri figli: per loro continuiamo a lavorare per garantire cibo e diritti di base. Un nuovo mulino può migliorare la vita di tutti e i nostri figli possono crescere in un villaggio con più servizi!

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Un mulino per il villaggio di Bukema

Il villaggio di Bukema si trova a circa 19km da Soddo, capitale della zona del Wolaita, e a circa 369km da Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia. È una zona con un’alta densità di popolazione. La principale fonte di sostentamento è costituita dalla produzione agricola (cereali, legumi e radici) e dall’allevamento (buoi, pecore, capre). Tuttavia l’irregolarità delle piogge, i cambiamenti climatici, la vulnerabilità delle colture e del bestiame mettono a rischio la sicurezza alimentare dei contadini e delle loro famiglie.

IL RUOLO DELLE DONNE

Le donne hanno un ruolo fondamentale nell’economia rurale, grazie al lavoro di raccolta e vendita dei prodotti e alla gestione dell’alimentazione familiare. Eppure il ruolo femminile non è riconosciuto e la donna raramente ha potere decisionale sull’economia familiare. Lavorano molte ore al giorno per svolgere le faccende domestiche (raccogliere acqua e legna da
ardere, preparare e cucinare il cibo, prendersi cura dei figli e della casa), e specialmente nelle zone rurali, l’analfabetismo, insieme alla mancanza di reddito non permette loro di garantire un maggior benessere ai propri familiari.

Le cooperative hanno il ruolo fondamentale di migliorare la condizione femminile dal punto di vista politico e sociale attraverso uno sviluppo economico locale.

OBIETTIVI

Supporteremo l’economia del villaggio con l’installazione di un mulino e la promozione della cooperativa esistente. Con la realizzazione e l’avvio di un mulino e un magazzino per lo stoccaggio dei prodotti agricoli la cooperativa migliora la capacità di generare reddito e offre un servizio al villaggio.

COSA FAREMO

Il progetto sosterrà i membri della cooperativa con la costruzione di un mulino per la macina di cereali, e un magazzino per lo stoccaggio dei prodotti agricoli finalizzato ad avviare nuove attività generatrici di reddito per i membri della cooperativa e a fornire servizi alle comunità delle zone limitrofe.

Queste attività aiuteranno le donne e le ragazze del villaggio a ridurre il carico di lavoro, il tempo e la distanza percorsa per ottenere il servizio.

BENEFICIARI

Nel villaggio di Bukema esiste una cooperativa supportata da GMA composta da 68 donne, sostenuta da GMA dal 2016. Grazie all’attività di risparmio, credito e artigianato l’economia familiare delle socie è migliorata: 395 familiari beneficiano indirettamente dell’attività di microfinanza. Con la realizzazione di un mulino magazzino tutto il villaggio avrà a disposizione un nuovo servizio fondamentale di macina.

Le comunità e i membri della cooperativa contribuiranno con il loro tempo, conoscenze e risorse disponibili alle attività di costruzione.

 

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Servizio catering per il villaggio di Bukema

Il villaggio di Bukema si trova a circa 19km da Soddo, capitale della zona del Wolaita, e a circa 369km da Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia. È una zona con un’alta densità di popolazione. La principale fonte di sostentamento è costituita dalla produzione agricola (cereali, legumi e radici) e dall’allevamento (buoi, pecore, capre). Tuttavia l’irregolarità delle piogge, i cambiamenti climatici, la vulnerabilità delle colture e del bestiame mettono a rischio la sicurezza alimentare dei contadini e delle loro famiglie.

OBIETTIVI

Supporteremo l’economia del villaggio e i membri della cooperativa attraverso l’attività di catering e il noleggio di materiali per le feste religiose e tradizionali, finalizzati a generare maggior reddito e maggiori risorse per i membri della cooperativa, fornendo al contempo servizi alle comunità delle zone limitrofe.

IL RUOLO DELLE DONNE

Le donne hanno un ruolo fondamentale nell’economia rurale, grazie al lavoro di raccolta e vendita dei prodotti e alla gestione dell’alimentazione familiare. Eppure il ruolo femminile non è riconosciuto e la donna raramente ha potere decisionale sull’economia familiare. Lavorano molte ore al giorno per svolgere le faccende domestiche (raccogliere acqua e legna da ardere, preparare e cucinare il cibo, prendersi cura dei figli e della casa), e specialmente nelle zone rurali, l’analfabetismo, insieme alla mancanza di reddito non permette loro di garantire un maggior benessere ai propri familiari.

Le cooperative hanno il ruolo fondamentale di migliorare la condizione femminile dal punto di vista politico e sociale attraverso uno sviluppo economico locale.

COSA FAREMO

In Etiopia, come in tutti i paesi africani, le feste religiose e tradizionali sono un momento focale per la vita comunitaria e di riconoscimento sociale.
Per questo è usanza noleggiare tende e vettovaglie per organizzare feste aperte alla comunità.
Il servizio di catering diventa quindi un’attività generatrice di reddito per la cooperativa oltre che un servizio per il villaggio. La cooperativa noleggerà i materiali per cerimonie funebri, matrimoni, feste di laurea e altre esigenze.

BENEFICIARI

Nel villaggio di Bukema esiste una cooperativa composta da 68 donne, sostenuta da GMA dal 2016. Grazie all’attività di risparmio, credito e artigianato l’economia familiare delle socie è migliorata: 395 familiari beneficiano indirettamente dell’attività di microfinanza. Con il servizio di catering gli abitanti dei villaggi vicini usufruiranno dei locali della cooperative e dei servizi durante le loro cerimonie sociali, (funerali, matrimoni, feste di laurea) pagando un canone. Il progetto è volto a favorire i più poveri della società e i gruppi emarginati (donne).

Costo totale: €4.500,00

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Un fidel per il villaggio di Lalla – Nagari

CONTESTO DI RIFERIMENTO

La regione del Dawro Konta si trova nel sud dell’Etiopia: è una zona con un’alta densità di popolazione, montagnosa e ricca di acqua. La gente vive principalmente di agricoltura di sussistenza e di pastorizia. Nonostante il sottosuolo sia ricco di acqua, le persone  non hanno accesso all’acqua pulita, per la mancanza di fonti protette. La distanza da grandi centri urbani inoltre è causa di mancanza di servizi essenziali di qualsiasi tipo: garantire il diritto all’acqua, all’istruzione e alla sanità sono delle sfide importanti e necessarie per la gente di questa zona.

Nel villaggio di Lalla—Nagari c’è un  tukul in lamiera adibito a fidel: l’unica classe disponibile ospita attualmente 90 bambini. A vedersi non si definirebbe una scuola: la struttura, estremamente fragile, in legno e lamiera, è stata distrutta dalle intemperie e dagli scontri frequenti che si verificano nella zona.Il nostro obiettivo è quello di costruire un nuovo blocco scolastico , realizzato secondo lo stile locale, utilizzando come punto di partenza l’edificio già esistente.

Manca una vera scuola per la prima alfabetizzazione. Le scuole dell’infanzia (fidel) hanno il compito di facilitare l’avvicinamento all’istruzione e all’alfabetizzazione, tuttavia sono quasi inesistenti nei villaggi: i bambini iniziano così a frequentare la scuola a 8-9 anni, a volte anche a 10-11 anni. Fino a quest’età, i bambini restano a casa, si occupano degli animali e delle faccende domestiche e cercano lavoretti per aiutare la famiglia, esponendosi a diversi problemi quali abusi, lavoro minorile e vita di strada. Pochi di loro riescono a frequentare la scuola e molti abbandonano precocemente gli studi a causa dello scarso successo scolastico.

L'ISTRUZIONE IN ETIOPIA

Negli ultimi anni il Governo Etiopico ha cercato di dare slancio all’istruzione, destinando il 6% del PIL a questo settore. Nel passato è stato avviato dal Governo un programma con lo scopo di incrementare il tasso di alfabetizzazione e scolarizzazione. Il tasso di scolarizzazione è però ancora basso, specialmente nelle zone rurali. L’istruzione primaria è gratuita, ma attuali infrastrutture scarse e poco salubri, limitano la frequenza a solo un terzo della popolazione in età scolare. Nelle aree rurali i problemi sono legati soprattutto ad aule in pessimo stato, affollate e poco salubri, mancanti di servizi igienici.

OBIETTIVI

GMA intende garantire l’alfabetizzazione e l’istruzione di base nel villaggio, per facilitare l’accesso alla scuola primaria: diritto di base dell’infanzia.

BENEFICIARI

La popolazione locale appartiene alla tribù Manja, particolarmente esclusa, perché considerata al livello più basso della scala sociale etiopica. I primi beneficiari del progetto saranno i bambini in età scolare della zona dai 7 agli 11 anni, che potranno frequentare la scuola nella nuova struttura.

ATTIVITÀ

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo blocco scolastico utilizzando come punto di partenza l’edificio già esistente: la scuola sarà composta da 3 aule  (7m x 6m) e un piccolo ufficio affinchè i bambini possano essere suddivisi per età e possano completare il ciclo dell’asilo nella stessa struttura. Nel villaggio GMA sta realizzando un piccolo impianto idrico nel 2020 garantendo il diritto all’acqua.

Per realizzare la nuova struttura scolastica serviranno 15.000 €.

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Il villaggio di Warbira

Warbira è un villaggio distante una ventina di chilometri da Soddo, lontana quindi dalla città e dalle sue possibilità di mercato. La cooperativa del villaggio è particolarmente attiva, il mulino e il punto ristoro lavorano efficacemente: le donne sanno di poter trovare al mulino il servizio necessario e le farine indispensabili per garantire il cibo alla propria famiglia, evitando così ore di viaggio con sacchi pesanti sulle spalle. Quando il mulino non funzionava, era un dramma soprattutto per le donne più anziane e le donne incinte.

Le attività della cooperativa di Warbira sono particolarmente apprezzate nel villaggio. La caffetteria, realizzata anni fa con il vostro aiuto, offre servizio ai funzionari dell’amministrazione, il personale scolastico ed a coloro che arrivano al “punto salute” del villaggio. Il mulino, poi, è un’importante attività per i soci della cooperativa, dalla quale possono ottenere del guadagno e rendere un servizio alla comunità. L’intera economia del villaggio può migliorare se c’è un mulino che garantisce la lavorazione dei prodotti agricoli e la vendita di farine e spezie. In questi mesi li abbiamo sostenuti affinché tutto fosse operativo nel villaggio, senza dover dipendere dall’economia della città.

Ma il 2020 ha riservato tante sfide: il villaggio di Warbira ha risentito della siccità che quest’anno ha colpito il Corno d’Africa, che insieme all’invasione di cavallette e alle limitazioni di spostamento per prevenire il Covid ha spossato la popolazione locale. Per questo, su richiesta dell’amministrazione locale abbiamo distribuito animali per permettere alla gente di far fronte alla carestia. GMA ha consegnato 190 pecore ad altrettante famiglie in difficoltà. In queste settimane consegneremo una pecora a 30 donne capofamiglia segnalate dall’amministrazione locale.