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Acqua a Sawla

Acqua comunità Sawla_Etiopia


Contesto di riferimento

L’Etiopia ha 12 bacini fluviali per un totale di 122 miliardi di mq di acqua e un potenziale di 2,6—6,5 miliardi di mq di acqua. Ciononostante piogge irregolari, specialmente negli ultimi anni, e la mancanza di sistemi di immagazzinamento e l’assenza di capacità tecniche a livello locale fa sì che solo il 3% delle risorse idriche siano utilizzate, in questa situazione solo il 44% della popolazione ha accesso alle risorse idriche. La regione SNNPRS è nota per essere una delle aree più densamente popolate del Paese, situazione che influenza negativamente lo sviluppo dell’area. Il 90% della popolazione vive in zone rurali ed è dedita ad agricoltura e allevamento, prevalentemente di sussistenza poiché legata alla stagionalità e all’andamento delle piogge. La proprietà della terra è altamente frammentata a causa dello sfruttamento, delle speculazioni e dell’alta densità abitativa. L’accesso idrico della popolazione si aggira attorno al 36-38 %


Obiettivi

L’Obiettivo generale del progetto è migliorare le condizioni di accesso all’acqua, igienico-sanitarie e parità di genere delle popolazioni target.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • Accrescere in modo sostenibile l’accesso all’acqua pulita nelle aree di progetto;
  • promuovere l’utilizzo dei servizi igienico sanitari e l’igiene personale a livello comunitario, domestico e scolastico;
  • promuovere l’igiene ambientale attraverso sistemi sostenibili di smaltimento dei rifiuti biologici;
  • rafforzare il ruolo della donna nei processi decisionali con particolare riguardo all’approvvigionamento idrico e l’educazione all’igiene

Descrizione Attività

I beneficiari diretti sono i 2000 studenti delle scuole e 1600 abitanti delle comunità servite dalle sorgenti. Verranno organizzate diverse attività formative in più ambiti. Verranno formati i membri dei comitati di gestione, manutentori e muratori che potranno così occuparsi della manutenzione corretta delle sorgenti. Verrà poi avviata una formazione comunitaria in ambito igienico sanitario per sensibilizzare all’uso delle latrine e fornire adeguate conoscenze in ambito igienico sanitario. Il Vicariato di Soddo sarà partner di progetto, assieme alla woreda di Demba Gofa e le cooperative dei villaggi coinvolti nelle attività di formazione e sensibilizzazione.

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Lo sviluppo nasce dalla Formazione

Formazione

GMA Onlus dedica il 2014 alla Formazione.

La cooperazione si basa sulle relazioni… e il nucleo dalla quale nascono le buone relazioni è la FORMAZIONE. Non possiamo parlare di donna, bambino, acqua e villaggio senza mettere al centro la formazione, vero motore di cambiamento per le popolazioni del Corno d’Africa.

In Etiopia ed in Eritrea la condizione della donna è ancora molto dura.
Fin da piccole vengono costrette a dolorose mutilazioni genitali, a percorrere molti km al giorno a piedi per prendere l’acqua e la legna necessaria, a portare a pascolare pecore e capre. In questo modo la loro educazione viene meno perché costrette ad occuparsi della casa e dei loro fratelli più piccoli quando la madre non c’è.
Solo agli uomini è permessa l’istruzione, ma in Africa sono le donne che si prendono cura dei figli quando i loro mariti sono in guerra, sono loro che provvedono alla gestione della casa, sono loro che fanno la differenza all’interno della comunità. Una donna istruita è una donna che prende coscienza delle proprie capacità, è una donna in grado di avviare piccole attività generatrici di reddito e di osservare le cure necessarie per se stesse e i loro figli. È una donna che occupa un ruolo nel villaggio in cui vive.

Ecco gli ambiti in cui la formazione è un ingrediente fondamentale per promuovere lo sviluppo: igiene-sanità, microfinanza, agricoltura- allevamento.

Le condizioni igienico-sanitarie e la diffusione delle malattie in Africa rimane un’emergenza. La lotta all’AIDS è la priorità.
Secondo il nuovo rapporto Towards an AIDS-free generation Stocktaking Report on Children and AIDS 2013  lanciato dall’UNICEF il 29 Novembre scorso, sono stati fatti grandi progressi nella prevenzione della trasmissione materno-infantile dell’HIV: sono state oltre 850.000 le nuove infezioni infantili scongiurate tra il 2005 e il 2012 in paesi a basso e medio reddito.
Tra il 2009 e il 2012 i nuovi contagi tra i bambini sono diminuiti del 76% in Ghana, del 58% in Namibia, del 55% in Zimbabwe, del 52% in Malawi e Botswana e del 50% in Zambia ed Etiopia.

Per la promozione di attività generatrici di reddito, molto spesso, un elemento vincente è la costituzione di una cooperativa: GMA svolge attività di microfinanza informale promuovendo i gruppi di risparmio e credito nei quali i membri (spesso donne) mettono in comune i propri risparmi in riunioni periodiche (settimanali, mensili) al fine di concedere a ciascun membro del gruppo, in modo rotativo, un prestito corrispondente all’ammontare raccolto. L’attività essenziale nei primi periodi è il ritrovo periodico e la scelta di esercitare una piccola attività comune durante le riunioni (ad esempio, la filatura del cotone per la preparazione dei tipici scialli locali). Se si constata la solidità del gruppo e la sua “capacità imprenditoriale”, si rafforzare finanziariamente lo stesso con un piccolo fondo di dotazione iniziale. Nel frattempo, vengono stabilite regole ben precise per la gestione dell’attività di risparmio e credito. Da questo tipo di attività normalmente si avviano attività generatrici di reddito, quali: l’allevamento di buoi, l’orticoltura, la gestione di piccoli servizi per il villaggio, come un negozio, un mulino, servizio di catering.

L’85% della popolazione dell’area del Wolayta è dedita all’agricoltura e i prodotti agricoli rappresentano, quindi, oltre che la principale fonte di entrate anche la base dell’alimentazione della popolazione. La Banca dei Semi permette di selezionare semi per la produzione di piantine e sementi di cereali, ortaggi, tuberi, legumi, foraggio e piante da frutto e di diffondere nuove agricolture sul territorio. L’obiettivo della formazione è quello di insegnare e garantire una corretta gestione della banca: dalla produzione dei semi alla loro conservazione e vendita, come prevenire malattie delle piante e danneggiamento delle sementi.

L’allevamento di buoi da ingrasso e di animali di piccola taglia, quali pecore e capre, garantisce una fonte di reddito derivante dalla loro vendita. Questi animali non richiedono grossi costi per la loro gestione e fornisce latte per i bambini e anziani, migliorandone così l’alimentazione.

Sosteniamo il #2014 anno dell’agricoltura familiare… partendo dalla #Formazione.