società civile

Diadmingma

I 30 ANNI DEL CIPSI: IMPEGNO PER LA GIUSTIZIA, I DIRITTI, L’AMBIENTE

Guido Barbera (presidente Cipsi): “Dopo 30 anni la sfida è reinventarsi e rigenerarsi, responsabilizzare e valorizzare i giovani, per un rinnovato impegno verso la giustizia, i diritti, l’ambiente, i migranti. Denunciando le cause della povertà. Alla luce dei crescenti flussi migratori attiviamo nuove forme e strumenti di partecipazione e collaborazione”.

Roma, 19 ottobre 2015 – Sabato 17 ottobre sono stati celebrati ad Assisi i 30 anni del Cipsi, con un’assemblea pubblica aperta a tutti. Guido Barbera, presidente del Cipsi, nel suo intervento ha dichiarato: “Viviamo tempi di grandi cambiamenti nella società. Abbiamo scelto Assisi come luogo significativo per la lotta alla povertà. Dopo 30 anni la sfida è reinventarsi e rigenerarsi, valorizzare i giovani, con un rinnovato impegno più ampio per la giustizia, i diritti, l’ambiente. Con un ruolo sempre più significativo a livello di campagne e di denuncia delle cause della povertà. In questi trent’anni è cambiato il mondo. Le strade, sono cambiate. Le relazioni, sono cambiate. Gli strumenti, sono cambiati. Anche i nostri diritti, sono cambiati! Oltre 124 milioni di persone in Europa sono in povertà: e la strategia Europa 2020 è una presa in giro. In questi 30 anni abbiamo investito in iniziative provocatorie e ‘profetiche’ in direzione del cambiamento.

Oggi, le casse sono drammaticamente vuote, svuotate dalle stesse pratiche economiche sviluppate dai poteri economici-finanziari, accompagnati da interessi personali, concussioni e corruzioni. Se trent’anni fa siamo cresciuti nel protagonismo della società civile e del volontariato in un contesto uniforme, oggi parole come – gratuità e solidarietà – da sole non bastano più a collocare la nostra presenza ed azione. La società civile si è dotata in questi anni, di molteplici forme di volontariati attivi, protagonisti della vita sociale locale ed internazionale, sempre più competitivi anche tra loro e, a volte, anche contrapposti. Non serve alcuna forma di “competitività”! Il nostro futuro è l’unità. Sono i giovani. Dobbiamo, anche alla luce dei crescenti flussi migratori, prendere atto delle diversità esistenti e attivare forme e strumenti di partecipazione e collaborazione, sulla base di valori culturali, politici e sociali convergenti, a livello di strategie e di metodologie condivise”.

All’assemblea erano presenti numerose personalità del mondo associativo e sono intervenuti: Graziano Zoni (Emmaus) con una relazione introduttiva che ha ricostruito i 30 anni del Cipsi, Rosario Lembo (Comitato Italiano Contratto Mondiale dell’Acqua), Silvia Stilli (Direttrice ARCS e Portavoce dell”Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale), Francesco Petrelli (Concord Italia), Nicoletta Teodosi (Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà – sezione italiana di EAPN), Flavio Lotti (Tavola per la Pace), Pasquale De Muro (Università RomaTre), Niccolò Rinaldi (ex parlamenare europeo), Tonio Dell’Olio (Libera).

Al termine dell’assemblea è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da: Guido Barbera (presidente), Paola Berbeglia (Vice-Presidente), Laura Arici, Ilaria Signoriello, Loredana Costa, Simone Naletto e Alessandro Ventura.

Cipsi | Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
Nicola Perrone – Ufficio stampa Cipsi – Rivista Solidarietà Internazionale – Operatore Locale di Progetto (OLP) Servizio Civile Nazionale
Via Colossi, 53 – 00146 Roma | M 329.0810937 | F 06.59600533
E ufficiostampa@cipsi.it | W www.cipsi.it | www.solidarietainternazionale.it

 

Diadmingma

Assemblea CIPSI 14-15 Giugno a Roma

Il prossimo 14 e 15 Giugno si terrà a Grottaferrata (ROMA) l’Assemblea ordinaria CIPSI.
In tale occasione si parteciperà allo spettacolo teatrale: “FINANZA KILLER. Non con i nostri soldi” con la compagnia teatrale ITINERARIA TEATRO di Milano.

Finanza Killer affronta in modo divertente e coinvolgente il tema delle trasformazioni del sistema bancario italiano,dell’evoluzione della crisi finanziaria mondiale, innescata dai mutui subprime, dei titoli tossici, dei paradisi fiscali, del sistema bancario ombra, dei debiti sovrani; si prospetta la soluzione in un nuovo sistema finanziario ispirato ai principi e ai valori della finanza etica, così che sia stroncata la speculazione che – con i nostri soldi – la finanza attuale fa sul cibo, sulla terra (“land grabbing”), sulla produzione e il commercio delle armi (“banche armate”) etc… Il fenomeno della finanziarizzazione ha separato l’economia dalla realtà produttiva: i più alti profitti non li realizza chi produce beni e servizi, ma chi viaggia sulle rotte virtuali della speculazione finanziaria. Il potere finanziario è il vero dominatore del mondo. Una finanza senza legge detta legge, massacrando l’economia e la vita di miliardi di persone. Una finanza senza limiti detta limiti, imponendo agli Stati politiche di restrizione delle spese sociali e di privatizzazione dei beni comuni e servizi pubblici.
Una finanza senza etica detta politiche, per poter dominare incontrastata: scialando in spese militari e conflitti armati, mercificando ogni bene, impadronendosi di materie prime e risorse strategiche, moltiplicando i paradisi fiscali, alimentando il sistema finanziario ombra, facendo sponda ai sistemi mafiosi/criminali. Una finanza killer! Ma ci sono uomini e donne, comunità e popoli, che dicono “Non con i nostri soldi! Non in nostro nome!”. Che resistono alla mercificazione, allo svuotamento delle relazioni, all’annullamento dei valori, alla deregolamentazione finalizzata al dominio. Che lavorano alla costruzione di un altro mondo possibile, di un’altra economia, di un’altra finanza: dove al centro stanno la natura e la persona, la preservazione delle risorse naturali e delle relazioni umane, i bisogni della società presente e delle generazioni future. Come scrive Andrea Baranes nella prefazione allo spettacolo: “Il testo scritto da Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni permette, in maniera semplice e divertente, di far riflettere sulle trasformazioni occorse nella società, e prima ancora di capire come potremmo intervenire per dare il nostro contributo nell’auspicato cambio di rotta”.

Leggi qui la CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA SOCI CIPSI del 14-15 GIUGNO 2014