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Abala Shokora

IL VILLAGGIO DI ABALA SHOKORA E L’ACCESSO AI SERVIZI

Abala Shokora è un villaggio in Etiopia del distretto di Humbo Woreda, nella zona di Wolaita. Il kebele (villaggio) si trova a 389 km a sud di Addis Abeba e a circa 39 km da Soddo, la capitale di Wolaita. In quest’area l’agricoltura rappresenta il settore economico dominante anche se, a causa della limitata disponibilità di terra e delle frequenti siccità, è appena sufficiente a garantire la sussistenza delle famiglie durante l’anno. I principali prodotti agricoli coltivati nella zona sono mais, fagioli, farro, patate, teff, radici e peperoni. Le famiglie svolgono anche attività di allevamento: principalmente allevano capre, mucche e buoi. 

Circa il 45% della popolazione adulta è analfabeta, il 25% ha un’istruzione elementare e il restante 30% ha una licenza media inferiore. Attualmente nella kebele c’è la possibilità di frequentare la scuola fino all’ottava classe, e la frequenza è molto alta.

Nonostante i dati forniti dal governo evidenzino che la distribuzione di acqua potabile copra il 66% del territorio di Wolaita, la comunità interessata ha evidenziato la carenza d’acqua come uno dei principali problemi del territorio, il tasso di funzionalità delle strutture che erogano acqua è infatti molto basso. Fortunatamente la comunità obiettivo del progetto ha accesso all’acqua potabile grazie alla costruzione di un sistema di distribuzione da parte di organizzazioni non governative.

OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare gli agricoltori della cooperativa di Abala Shokora e contribuire a migliorare la sostenibilità della cooperativa facendo in modo che gli stessi componenti, a loro volta, diventino promotori del soddisfacimento dei bisogni degli altri membri della comunità.

In particolare, si hanno i seguenti obiettivi:

  • Realizzare una sede per la cooperativa;
  • Facilitare la formazione di tutti i membri dell’amministrazione sulla gestione della cooperativa;
  • Mobilitare la comunità per uno sviluppo sostenibile e diffuso.
BENEFICIARI

I beneficiari diretti del progetto sono in totale 384 persone, in particolare 64 capofamiglia, le loro mogli e l’intera comunità dell’amministrazione locale che consiste in 653 nuclei familiari.

COME SOSTERREMO LA COOPERATIVA DI ABALA SHOKORA

Sosterremo la cooperativa di Abala Shokora con l’affiancamento e la formazione in ambito agricolo, igienico e per l’accesso al mercato locale.

Quando le donne della cooperativa avranno sviluppato le capacità di lavorare in gruppo e inizieranno ad essere presenti sul mercato, le sosterremo con la realizzazione di una sede, che è anche una sala polivalente, un ufficio e funge da magazzino per lo stoccaggio dei prodotti raccolti presso le aziende agricole o acquistati.

Nel villaggio, inoltre, c’è bisogno di un mulino per la lavorazione delle granaglie. Sarà di grande aiuto per i contadini della zona l’accesso a sistemi di distribuzione e conservazione dell’acqua per l’orticoltura, fondamentale per tutti i componenti della comunità e delle zone limitrofe.

È previsto inoltre un corso di formazione (di 3-5 giorni) sulle abilità di base e sul marketing per tutti i membri della cooperativa.

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Cittadini di Mondi Possibili

Domenica 8 Settembre, GMA organizza il meeting nazionale CITTADINI DI MONDI POSSIBILI, che avrà come tema portante i diritti dell’infanzia. 30 anni fa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, un importante testo giuridico che tutela i bambini e gli adolescenti e garantisce loro diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.

Il meeting è un’occasione per riflettere e ridefinire insieme i presupposti di una società meno conflittuale e più solidale, partendo dai diritti e dalla consapevolezza dei cittadini.

All’incontro interverranno Luis Badilla Morales, Eraldo Affinati, Silvestro Montanaro e p. Vitale Vitali, che racconteranno la loro versione di mondi possibili e sostenibili.

Si parlerà inoltre di servizio civile, del valore della diversità nell’adozione, e dei progetti realizzati nelle scuole del territorio.

In contemporanea si svolgerà il MEETING PER I PICCOLI, con workshop e attività di animazione e un laboratorio teatrale:

  • Magia delle bolle
  • Diritto al gioco in pratica
  • Spettacolo teatrale per ragazzi a cura dell’associazione Neverland teatro

AREA ESPOSITIVA: stand per approfondire, sperimentare, conoscere e agire.

ECONOMIA RESPONSABILE: raccolta tappi, mercato equo e solidale

EDUCAZIONE: libreria solidale, GMA t’informa, educAzione, diritti in mostra

FAR FILO’: cerimonia del caffè e del te, bazar: usi costumi e racconti, far filò: ti racconto la mia storia

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Una scuola per i bambini di Bossa Kacha

Molti bambini del villaggio di Bossa Kacha non frequentano ancora la scuola perché troppo piccola e fatiscente, e ogni giorno sono impegnati nella gestione degli animali e nel reperimento dell’acqua. Insieme, possiamo realizzare una scuola dove ci sia posto per tutti.

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La cooperativa di Bukema

La costituzione di una cooperativa che svolge attività di risparmio, credito e piccole attività imprenditoriali diventa il punto di riferimento per la promozione di processi di sviluppo nel villaggio tra le socie della cooperativa e, di conseguenza, nel resto della comunità. Le cooperative sono il motore dello sviluppo nel villaggio, perché mettono in moto una catena di azioni positive alle quali tutti possono partecipare e beneficiare al tempo stesso. 

Le donne della cooperativa di Bukema sono ormai conosciute sul mercato locale per la loro abilità nell’artigianato in paglia. Grazie alla sala multiuso possono lavorare tutto l’anno e possono immagazzinare i prodotti in un posto sicuro, anche durante il periodo delle piogge, prima tanto temuto da chi fa della paglia il proprio sostentamento.

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Montagnana: nuova tappa del progetto #giovaninarratori

#giovaninarratori del Trentino Alto Adige e Veneto si sono trovati a Montagnana in provincia di Padova per scoprire insieme come diventare attori di sviluppo e protagonisti di cooperazione. Un gruppo di 70 giovani animatori delle realtà pavoniane, hanno svolto un percorso di conoscenza reciproca, sperimentando una prima forma di cooperazione a livello locale, con uno sguardo teso verso la dimensione globale, accettando la sfida di individuare le caratteristiche comuni tra comunità educative e comunità migranti, mettendosi nei panni di migranti ed educatori. Attraverso il gioco hanno vestito i panni di giovani eritrei e delle loro famiglie in cerca di una opportunità di scelta e di una vita dignitosa. Hanno scoperto che pensieri ed emozioni di chi cerca una vita migliore intraprendendo un viaggio di speranza, e chi invece anima gruppi, educando alla condivisione… non sono poi tanto diversi!
L’iniziativa è stata organizzata da Gruppo Missione Africa insieme a giovani studenti dell’Istituto Artigianelli di Trento e il Centro di Aggregazione Giovanile di Montagnana come azione del progetto finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Giovani: nuovi Narratori e Attori della cooperazione allo sviluppo.

Di seguito alcune foto scattate durante le attività di confronto tra gli studenti e dei volontari del Servizio Civile Universale di GMA Montagnana partecipanti al tavolo regionale Veneto di #giovaninarratori .