Luglio 2019

Diadmingma

I relatori del meeting 2019

Silvestro Montanaro è nato il 26 marzo 1954 a Sora (Fr). Una carriera come corrispondente per Paese Sera, l’Unità: tra i primi giornalisti ad occuparsi di immigrazione, dal 1989.  Nel 1989 firma dossier sull’immigrazione clandestina e fa da addetto stampa alla prima associazione di immigrati. Tra i suoi programmi più noti ci sonoC’era una volta e “Dagli Appennini alle Ande, come esperienza di racconto popolare dei grandi temi della geopolitica.

 

Luis Badilla morales

Luis Badilla Morales è giornalista cileno, responsabile del sito “Il Sismografo”. Dal 1973 in esilio politico in Europa e con un passato da ministro del Governo di Allende in Cile, Morales per anni ha anche lavorato a Radio Vaticana. E’ una presenza frequente a Tv2000, come commentatore attento del papa, in qualità di direttore del Sismografo: un blog che analizza e  studia le tendenze sulla rete nei confronti della Chiesa, in tutti i paesi del mondo. Il suo giornalismo è un servizio prezioso, che nasce dalla sua storia di esule cileno, presidente dei giovani democristiani del suo paese, ministro del governo Allende, costretto a fuggire dopo le ore drammatiche del golpe di Pinochet e la morte del Presidente. Ha conosciuto personaggi come Che Guevara e Fidel Castro, e ha accompagnato da vicino ben 4 papi. 

Padre Vitale, religioso pavoniano, fondatore e presidente di GMA.
Ha sempre dedicato la sua attenzione ai giovani e agli ultimi: è stato prima direttore della scuola e del convitto dell’Istituto Sacchieri di Montagnana e superiore della comunità locale per molti anni. Aprì la scuola di legatoria e quindi avviato la scuola professionale a Montagnana, oggi diventata SFP.

È fondatore di GMA e di due cooperative, una cooperativa Lodovico Pavoni per legatoria industriale, e la cooperativa “Crescere Insieme”, di cui è attualmente presidente, per persone con disabilità.

 

 

Diadmingma

Fabrizio Poggi: i diritti civili in concerto

Fabrizio Poggi, re del blues, sarà a Montagnana per celebrare la storia dei diritti civili in apertura al Meeting di GMA CITTADINI DI MONDI POSSIBILI.

Sabato 7 settembre, alle ore 21, l’Arena di Montagnana ospiterà lo spettacolo “Il Soffio della Libertà”. 

Il soffio della Libertà

Non è solo uno spettacolo. Il soffio della libertà è una vera e propria marcia attraverso le canzoni e le storie che hanno accompagnato la dura, durissima lotta dei neri per la loro e la nostra libertà.

Nell’appassionata e appassionante performance, Fabrizio Poggi, in compagnia del suo chitarrista, racconterà con parole e musica le toccanti storie che girano intorno alle canzoni che hanno accompagnato la lotta per i Diritti Civili del popolo afroamericano. Il tutto con la semplicità, la competenza e il coinvolgimento emotivo che da sempre contraddistinguono il suo lavoro.

Chi è Fabrizio Poggi?

Fabrizio Poggi, cantante, armonicista e scrittore, nominato ai Grammy Awards 2018, premio Oscar Hohner Harmonicas,  candidato ai Blues Music Awards  (gli Oscar del blues), candidato ai Blues Blast Music Awards, vincitore del  JIMI AWARD (gli Oscar della prestigiosa rivista Blues411) come miglior album internazionale, candidato ai JIMI AWARD come miglior album dell’anno,  candidato ai JIMI AWARD come miglior armonicista, Sigillo d’Oro della Camera di Commercio di Pavia, è il bluesman italiano più conosciuto in America.  

Ha registrato ed è stato in tour con Guy Davis (figlio di Ossie Davis collaboratore di Martin Luther King e Malcom X). Si è esibito in  prestigiosi teatri: Madison Square Garden e Carnegie Hall a New York, Royal Albert Hall a Londra.

Fabrizio Poggi ha suonato nelle maggiori capitali europee e in grandi città come Londra e Parigi e nei maggiori festival europei. Numerosi sono stati i suoi tour negli Stati Uniti a partire dagli anni ’80.

In Italia ha suonato con Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri, Gang, Luigi Grechi De Gregori, Danilo Sacco (Nomadi), Francesco Baccini e tanti altri. Viene anche citato in due libri di Massimo Carlotto come uno dei grandi del blues.

http://www.chickenmambo.com/

Divolontario

Pubblicazione delle graduatorie definitive dei progetti di Servizio Civile Universale

Sul sito del Dipartimento sono state pubblicate in data 15 luglio le tre graduatorie definitive separate relative ai progetti da realizzarsi in Italia, all’estero e ai progetti con misure aggiuntive.

Si precisa che la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l’automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto, ai sensi del paragrafo 9.5 delle Disposizioni, allegate al D.M. 11 maggio 2018saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

 

Divolontario

La città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali

LE CITTÀ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA E DELLE RISORSE NATURALI.
Iniziato un progetto rilevante sui cambiamenti climatici, la qualità e la disponibilità dell’acqua e le sfide imminenti che le città si troveranno ad affrontare. Azioni a tre livelli: politico istituzionale, città – amministrazioni, reti di città -; cittadini, associazioni, comitati; educativo: scuola e giovani.
La valorizzazione delle migliori pratiche di comportamento sostenibile.

È iniziato il 20 giugno 2019, con la riunione di programmazione operativa di tutti i partner, il progetto “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”. Originali e rilevanti le tematiche del progetto: i cambiamenti climatici, la qualità e la disponibilità dell’acqua e le sfide imminenti che le città si troveranno ad affrontare, la definizione delle buone pratiche di comportamento sostenibile già a 
partire dal Comune di Milano.
Realizzato dal Centro per il Volontariato Internazionale (CeVI) di Udine, con un partenariato costituito da molteplici partecipanti attivi, come i gestori dell’acqua, i comuni, le università e le organizzazioni della società civile (OSC) provenienti da diverse regioni del territorio italiano: CAFC SpA di Udine, Cittadinanzattiva, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua (CICMA), Comune di Milano – Assessorato all’Ambiente, Coordinamento Enti locali per la pace, MM SpA di Milano, People Help the People (PHP), Università di Udine – DPIA, Gruppo Missioni Africa (GMA) e CIPSI. Il progetto è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con AID 11788.

Gli obiettivi del progetto sono: attivare percorsi di responsabilizzazione nelle Città e nei territori – Istituzioni, aziende, società civile – per diminuire l’impatto ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali. Promuovere nei cittadini maggior conoscenza rispetto alle criticità legate ai cambiamenti climatici, promuovere comportamenti virtuosi indirizzati alla sostenibilità ambientale, alla riduzione dei rifiuti. Promuovere una partecipazione attiva dei cittadini al monitoraggio degli impegni delle Città sulle Agende urbane sviluppo sostenibile. Connettere i processi educativi della scuola con gli aspetti globali e con le iniziative istituzionali locali in materia di uso sostenibile delle risorse naturali e della riduzione dei rifiuti in particolare delle bottiglie di plastica.

La strategia prevede azioni a tre livelli: politico Istituzionale, Città (amministrazioni, reti di città); cittadini, associazioni, comitati; educativo: scuola e giovani.

Perché questo progetto? Le città, soprattutto quelle Metropolitane, sono chiamate nei prossimi 15 anni a rispondere alla sfida di come garantire l’accesso all’acqua in funzione dei trend crescenti dei processi di urbanizzazione, di rarefazione dell’acqua dolce disponibile per aumento dei livelli di inquinamento e degli effetti dei cambiamenti climatici sui territori. La percezione prevalente presso la società civile è che l’acqua sia una risorsa illimitata; inoltre, il 29,1% della popolazione dichiara di non fidarsi a bere l’acqua di rubinetto ed utilizza acqua in bottiglia di plastica. La produzione di rifiuti di plastica è destinata ad aumentare, anziché a essere ridotta, soprattutto nelle nuove generazioni che rappresentano i consumatori di domani, in assenza di maggior fiducia nell’acqua di rete.

Tra le principali attività da realizzare nel corso dei 18 mesi del progetto si evidenziano il Tavolo di lavoro con i rappresentanti delle 4 Reti di Città, per identificare percorsi e impegni per le città a tutela della risorsa idrica, mitigazione dei cambiamenti climatici e riduzione rifiuti in plastica, realizzabili con le reti delle Città, che prevede la stesura di un documento di indirizzo rivolto alle città aderenti e un documento di programmazione. Parteciperanno a questa attività 1.046 Enti locali aderenti alle Reti.

Sono previsti incontri formativi per gli insegnanti e percorsi educativi nelle scuole primarie e secondarie, con la realizzazione di un kit didattico; 95 percorsi educativi in Udine e provincia, Milano e provincia, Verona, Padova, Vicenza, Rovigo, Palermo e provincia, con l’obiettivo di raggiungere buone pratiche di comportamento sostenibile.

Inoltre sarà realizzato un Workshop con le Città aderenti alle Rete, che ha l’obiettivo di far aderire almeno 30 Città (Metropolitane e Comuni) all’assunzione di impegni e alla proposta di integrazione delle Agende Urbane di Sviluppo sostenibile delle Città, Carta di Bologna per l‘ambiente, per la promozione dell’accesso universale e tutela risorsa idrica, la mitigazione dei cambiamenti climatici e la riduzione rifiuti. Saranno realizzati 5 workshop territoriali, a Milano, Udine, Padova, Palermo, Roma.

Infine saranno socializzati e diffusi i risultati, con la presentazione degli impegni attivati dalle città e le integrazioni alle Carte; diffuso il rapporto sull’acqua e la buona pratica metodologica del Tavolo multistakeholder, le migliori pratiche educative.

E ancora: un Rapporto sulle percezioni e sulle esigenze dei cittadini sulla qualità dell’acqua e uso delle bottiglie in plastica, accesso alle case dell’acqua,  Tavoli territoriali mult-stakeholder per la programmazione delle attività divulgative ed educative, Incontri con la cittadinanza, valorizzazione delle migliori pratiche di comportamento sostenibile.

L’acqua viene presa come paradigma attorno alla quale costruire buone prassi nei comportamenti e modelli di collaborazione tra istituzioni, aziende di gestione, scuole e società civile, riproducibili per la gestione di altre risorse naturali nelle città.

Con questa iniziativa si intende produrre cambiamenti, con un  aumento della consapevolezza e degli impegni a livello delle Città sulla dimensione globale del problema e delle criticità rispetto all’uso delle risorse naturali, anche a livello di cittadini riguardo alla consapevolezza dell’urgenza di adottare comportamenti virtuosi in relazione alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali: è un modello inoltre di rafforzamento della collaborazione tra stakeholder locali, aziende, società civile, istituzioni, scuole per promuovere un cambiamento a livello comportamenti sostenibili.

Ufficio Stampa, CIPSI, Nicola Perrone, ufficiostampa@cipsi.it, M 329.0810937

Divolontario

Scuola di Offa Gandaba

Ad Offa Gandaba, pochi spazi e alti numeri di alunni creano una situazione molto disagevole: questo ci dà motivo di chiedervi un aiuto per la costruzione di 1 blocco scolastico di scuola primaria. Una scuola per poter ben funzionare ed essere un minimo confortevole, necessita prima di tutto di aule sufficientemente capienti (ora ambienti di circa 40/45 mq ospitano 65/70 bambini) e qualche spazio adibito ad ufficio e sala insegnanti, che ora manca del tutto. Dobbiamo attivarci e fare in modo di poter dare a tutti la possibilità di andare a scuola: molte iscrizioni sono state rifiutate per mancanza di spazio. I bambini che non vanno a scuola, sono costretti ad oziare a casa o vengono reclutati in diverse forme di lavoro minorile od obbligati a matrimoni precoci, e inevitabilmente aumenta il livello di analfabetismo del Paese. Aiutateci a sensibilizzare le persone su queste problematiche.