acqua

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Aperitivo Multietnico – 22 Novembre

Il gruppo #giovaniGMA organizza l’aperitivo multietnico presso ca’lice (loc. San Salvaro – Urbana).
L’appuntamento è per sabato 22 Novembre alle ore 18.30
.

Venerdì 5 Dicembre sarà p. Vitali a tenere un convegno dal titolo “ACQUA, AFRICA, DONNA” alle ore 21.00 presso ca’lice.

Vi aspettiamo numerosi!

Scarica qui il pdf dell’evento

aperitivo san salvaro

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Assemblea Soci GMA – 15 e 16 Marzo

Cari Soci,
siamo lieti di invitarvi al nostro consueto appuntamento dell’Assemblea Soci di Marzo.

Un appuntamento importante, che ogni anno diventa il tavolo di discussione delle nuove proposte, il momento in cui, con un po’ di calma, possiamo confrontarci sulle novità da costruire insieme.
L’anno scorso, proprio durante questa Assemblea abbiamo fatto un’importante attività di autocritica, per capire insieme quali strade seguire per “rigenerare” GMA. Oggi, dopo un anno di lavoro, abbiamo sperimentato nuove vie, riscontrato i primi risultati positivi… ma non ci stanchiamo di guardarci in giro per capire il contesto che sta intorno a noi, in continuo cambiamento.
Ecco perché per il prossimo marzo, dopo il focus dell’anno scorso sulle nostre attività in Italia, vorremmo proporre un approfondimento sui paesi in cui operiamo, osservandone i cambiamenti per poter agire meglio, anche nelle molteplici difficoltà di Eritrea ed Etiopia.
Vogliamo inoltre dedicare dello spazio alla nostra formazione, quindi domenica mattina vi proponiamo un approfondimento con Guido Barbera, Presidente CIPSI, che ci aiuterà a capire come i concetti cardine che ci hanno guidato in tutti questi anni stiano cambiando: cooperazione, solidarietà, volontariato, cittadinanza, gratuità, responsabilità… Solleviamo lo sguardo dalla nostra quotidianità… per capire come percorrere nuove strade!

Diamo spazio alle riflessioni e vediamo quali novità hanno segnato il 2013 e l’inizio del 2014: abbiamo svolto un cammino interessante!
Abbiamo sperimentato nuove modalità di raccolta fondi (asta, cene, bomboniere solidali, partecipazione ad eventi territoriali con banchetti informativi…).
Grazie al lavoro nelle scuole, l’attività con stagisti e nuovi volontari, si è formato un nuovo gruppo di giovani, con nuovi approcci di lavoro e un nuovo entusiasmo nell’affiancarci.
Abbiamo intrapreso un nuovo percorso: come il mondo intorno a noi sta cambiando, anche GMA sperimenta nuovi modi di operare! In questa assemblea… cercheremo di condividerli!

P. Vitale Vitali e Maria Boggian

Programma Assemblea

Sabato 15 marzo 2014 ore 15.30 inizio assemblea nel teatro dell’Ist. Sacchieri:

  1. breve sintesi del verbale della precedente Assemblea;
  2. relazione del Presidente;
  3. Eritrea: approfondimento contesto paese e proposte operative;
  4. nuove proposte operative in Etiopia per le cooperative;
  5. esamina documenti preparativi bozza bilancio-situazione economico finanziaria al 31/12/2013 e previsioni 2014;
  6. varie ed eventuali.

Ore 19.30 Cena con le nostre famiglie presso l’Istituto Sacchieri. 

Domenica 16 Marzo 2014 

ore 9.30 Santa Messa nella chiesetta dell’Istituto Sacchieri

ore 10.30 momento formativo con Guido Barbera, presidente Cipsi rivolto a:

Gruppo GMA – soci e rappresentanti territoriali

Gruppo Famiglie Adottive

Gruppo Giovani

– Dibattito

– Pianificazione attività Italia

– Calendario formazione

– Meeting

– Incontri Territoriali 

ore 13.15 pranzo con le nostre famiglie presso l’Istituto Sacchieri.

 

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Lo sviluppo nasce dalla Formazione

Formazione

GMA Onlus dedica il 2014 alla Formazione.

La cooperazione si basa sulle relazioni… e il nucleo dalla quale nascono le buone relazioni è la FORMAZIONE. Non possiamo parlare di donna, bambino, acqua e villaggio senza mettere al centro la formazione, vero motore di cambiamento per le popolazioni del Corno d’Africa.

In Etiopia ed in Eritrea la condizione della donna è ancora molto dura.
Fin da piccole vengono costrette a dolorose mutilazioni genitali, a percorrere molti km al giorno a piedi per prendere l’acqua e la legna necessaria, a portare a pascolare pecore e capre. In questo modo la loro educazione viene meno perché costrette ad occuparsi della casa e dei loro fratelli più piccoli quando la madre non c’è.
Solo agli uomini è permessa l’istruzione, ma in Africa sono le donne che si prendono cura dei figli quando i loro mariti sono in guerra, sono loro che provvedono alla gestione della casa, sono loro che fanno la differenza all’interno della comunità. Una donna istruita è una donna che prende coscienza delle proprie capacità, è una donna in grado di avviare piccole attività generatrici di reddito e di osservare le cure necessarie per se stesse e i loro figli. È una donna che occupa un ruolo nel villaggio in cui vive.

Ecco gli ambiti in cui la formazione è un ingrediente fondamentale per promuovere lo sviluppo: igiene-sanità, microfinanza, agricoltura- allevamento.

Le condizioni igienico-sanitarie e la diffusione delle malattie in Africa rimane un’emergenza. La lotta all’AIDS è la priorità.
Secondo il nuovo rapporto Towards an AIDS-free generation Stocktaking Report on Children and AIDS 2013  lanciato dall’UNICEF il 29 Novembre scorso, sono stati fatti grandi progressi nella prevenzione della trasmissione materno-infantile dell’HIV: sono state oltre 850.000 le nuove infezioni infantili scongiurate tra il 2005 e il 2012 in paesi a basso e medio reddito.
Tra il 2009 e il 2012 i nuovi contagi tra i bambini sono diminuiti del 76% in Ghana, del 58% in Namibia, del 55% in Zimbabwe, del 52% in Malawi e Botswana e del 50% in Zambia ed Etiopia.

Per la promozione di attività generatrici di reddito, molto spesso, un elemento vincente è la costituzione di una cooperativa: GMA svolge attività di microfinanza informale promuovendo i gruppi di risparmio e credito nei quali i membri (spesso donne) mettono in comune i propri risparmi in riunioni periodiche (settimanali, mensili) al fine di concedere a ciascun membro del gruppo, in modo rotativo, un prestito corrispondente all’ammontare raccolto. L’attività essenziale nei primi periodi è il ritrovo periodico e la scelta di esercitare una piccola attività comune durante le riunioni (ad esempio, la filatura del cotone per la preparazione dei tipici scialli locali). Se si constata la solidità del gruppo e la sua “capacità imprenditoriale”, si rafforzare finanziariamente lo stesso con un piccolo fondo di dotazione iniziale. Nel frattempo, vengono stabilite regole ben precise per la gestione dell’attività di risparmio e credito. Da questo tipo di attività normalmente si avviano attività generatrici di reddito, quali: l’allevamento di buoi, l’orticoltura, la gestione di piccoli servizi per il villaggio, come un negozio, un mulino, servizio di catering.

L’85% della popolazione dell’area del Wolayta è dedita all’agricoltura e i prodotti agricoli rappresentano, quindi, oltre che la principale fonte di entrate anche la base dell’alimentazione della popolazione. La Banca dei Semi permette di selezionare semi per la produzione di piantine e sementi di cereali, ortaggi, tuberi, legumi, foraggio e piante da frutto e di diffondere nuove agricolture sul territorio. L’obiettivo della formazione è quello di insegnare e garantire una corretta gestione della banca: dalla produzione dei semi alla loro conservazione e vendita, come prevenire malattie delle piante e danneggiamento delle sementi.

L’allevamento di buoi da ingrasso e di animali di piccola taglia, quali pecore e capre, garantisce una fonte di reddito derivante dalla loro vendita. Questi animali non richiedono grossi costi per la loro gestione e fornisce latte per i bambini e anziani, migliorandone così l’alimentazione.

Sosteniamo il #2014 anno dell’agricoltura familiare… partendo dalla #Formazione.

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Scuola dei beni comuni

SCUOLA ITINERANTE: L’ECONOMIA DEI BENI COMUNI.

E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Ciclo di sei “lezioni”: Sezano, Bologna, Reggio Emilia, Roma, Città di Castello, Puglia
Dicembre 2013- Maggio 2014

SCARICA IL PROGRAMMA: Scuola dei beni comuni 2013-2014

L’Università del Bene Comune e l’Associazione Monastero del Bene Comune organizzano la Scuola itinerante “L’economia dei Beni Comuni” nel periodo dicembre 2013 – maggio 2014. Un ciclo di sei “lezioni” come un nuovo piccolo contributo alla voglia e alla gioia di “restare in piedi”, cittadini uomini e donne che si sentono e si vedono come “comunità” anziché “territori”, spazi di rilevanza economica, “luoghi di risorse naturali ed umani redditizie” da sfruttare al meglio da parte degli operatori locali, nazionali ed internazionali in competizione tra loro. La questione centrale delle lezioni sarà: cosa fare, e come, per concretizzare l’economia dei beni comuni pubblici nelle società europee?
Lo scopo del ciclo di lezioni è quello di imparare e condividere le conoscenze per agire insieme e si propone di scendere sul terreno concreto ed esaminare la situazione, i problemi, le opportunità e le soluzione dei beni comuni pubblici alla luce:

· di alcuni esempi quali la salute, il lavoro, la conoscenza, l’educazione, l’informazione, l’alloggio/la città,

· e dei livelli “territoriali” ; in particolare il livello locale/regionale ed il livello europeo.

Le lezioni si svolgeranno in diverse città e tratteranno i seguenti temi:

A Sezano (Verona), il 14.12.2013: cosa si intende per “beni comuni”, “beni comuni pubblici” e per “economia dei beni comuni”, partendo non solo da elementi teorici ma soprattutto dall’esperienza collettiva sociale storica.

A Bologna il 18.01. 2014, sotto la responsabilità della rivista Inchiesta e con la collaborazione, tra altri, della FIOM il temi saranno la salute ed il lavoro,

A Reggio Emilia, il 15.02.2014 in stretta collaborazione con ‘Il tavolo dei beni comuni” di Reggio Emilia si tratterà dei principi, metodi e strumenti di promozione della ri-costituzionalizzazione dei beni comuni a livello di una città, di una regione ed a livello europeo partendo dal caso di Reggio Emilia e dell’Emilia Romagna.

A Grottaferrata (Roma) il 22.3.2014 data della Giornata mondiale dell’acqua, i temi saranno l’acqua e l’abitato e i nessi tra acqua, agricoltura, industria casa e salute.

A Città di Castello (Perugia), il 12 aprile 2014 il temi saranno l’educazione, la conoscenza e l’informazione.

In Puglia il 10.05.2014 si chiuderà il ciclo di lezioni dedicando la sesta lezione alla partecipazione dei cittadini, dalla comunità locale all’Europa.

L’orario degli incontri è 10-13 e 14.30-17.30. Si richiede l’iscrizione al percorso completo, inviando i propri dati a monasterodelbenecomune@gmail.com, indicando a quali incontri si intende partecipare personalmente e a quali invece attraverso collegamento internet via streaming.

Info: monasterodelbenecomune@gmail.com tel. 347 2256997

Programma: http://monasterodelbenecomune.blogspot.it/2013/11/sezano-14-dicembre-2013-1-incontro.html

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Estensione impianto idrico a Bughe Ghenet

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Contesto di riferimento

La kebele di Bughe Ghennet, nella woreda di Soddo Zuria, è collocata in area rurale e la vita economica della popolazione è scandita da allevamento e agricoltura esercitate a livello di sussistenza. Affetta più delle altre kebele dall’impatto delle carestie, una delle ragioni principali è la scarsità di accesso all’acqua e la bassa fertilità del suolo. Fino alla decisione del governo regionale di avviare la costruzione di un sistema idrico, la popolazione ha avuto accesso all’acqua soltanto attraverso una sorgente non protetta. La contaminazione ambientale, batteriologica ed animale ha contribuito fino ad ora a rendere le malattie idro – trasmissibili tra le principali cause di mortalità (35% dei casi) e morbilità. L’assenza di acqua pulita e la posizione della sorgente rispetto alla cittadina, fanno si che le stesse condizioni igienico sanitarie siano precarie. Meno della metà delle famiglie ha una latrina e in tutta la woreda sono soltanto 3 le latrine in comune costruite secondo gli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità


Obiettivi

Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare la qualità della vita della comunità della woreda (provincia) di Soddo Zuria, in particolare migliorando le condizioni igienico-sanitarie del villaggio di Bughe Ghennet. Nello specifico obiettivi del progetto sono:

  • accrescere il tasso di accesso all’acqua potabile
  • promuovere l’uso dei servizi igienico sanitari e l’igiene personale domestica e migliorare le condizioni di salute della comunità target
  • promuovere una gestione sostenibile dei rifiuti
  • promuovere l’uso di risorse energetiche rinnovabili e ridurre l’impatto ambientale dell’utilizzo di combustibili
  • potenziare il ruolo economico della donna

Descrizione Attività

Il progetto intende pertanto estendere la rete idrica della kebele. Si intende farlo trasportando l’acqua per gravità dal serbatoio (già completato dalle autorità di governo) a 3 ulteriori punti di distribuzione. Uno di questi servirà la scuola, uno la comunità attorno alla scuola ed un terzo la cooperativa. Un servizio di docce verrà costruito al fianco delle latrine generando un reddito che servirà a pagare il compenso per le donne incaricate della gestione dei servizi igienici. La scuola verrà dotata di latrine ecologiche. L’utilizzo di latrine ecologiche consentirà quindi di avere una soluzione alternativa al problema dello smaltimento dei rifiuti e di fornire fertilizzante per le limitrofe attività agricole. L’impianto Biogas è un utile sostituto alle altre forme di combustibile, l’ambiente è più salubre e non c’è più fumo in casa quando si cucina. In questo modo si promuove l’uso di energie rinnovabili e si riduce l’impatto ambientale.

 

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